×

Scuole e patrimonio: il progetto UNESCO Patrimonio Comune in Lombardia

Scopri il progetto che collega scuole e siti UNESCO della Lombardia per trasformare il patrimonio in strumento educativo e di cittadinanza

Scuole e patrimonio: il progetto UNESCO Patrimonio Comune in Lombardia

La Regione Lombardia ha lanciato UNESCO Patrimonio Comune, un’iniziativa pensata per trasformare i dieci siti UNESCO della regione in veri e propri laboratori educativi. Presentato a Palazzo Lombardia e sostenuto dal Ministero della Cultura, il progetto mette in rete istituzioni culturali e mondo della scuola con l’obiettivo di avvicinare ragazze e ragazzi al patrimonio attraverso attività pratiche, risorse digitali e percorsi formativi.

Un ponte stabile tra scuola e patrimonio

Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di costruire un sistema di relazioni duraturo tra gli istituti scolastici e i siti riconosciuti dall’UNESCO. Il piano prevede corsi di formazione online per gli insegnanti, moduli didattici adatti ai diversi ordini di scuola, e una piattaforma permanente che raccolga contenuti e materiali. Questa infrastruttura intende offrire strumenti concreti per integrare il patrimonio nelle programmazioni scolastiche, stimolando l’uso interdisciplinare delle risorse tra storia, arte, scienze e tecnologie.

Formazione e risorse

Il percorso formativo, attivato a gennaio, ha già coinvolto oltre 300 docenti provenienti da tutta la regione; le lezioni saranno rese disponibili sia sulla piattaforma del Politecnico di Milano sia sul portale di Regione Lombardia, creando un archivio di contenuti didattici permanenti. Tra le proposte figurano materiali per l’inclusione, una sitografia dedicata, video e podcast; il progetto punta inoltre a raccogliere le esperienze migliori in una pubblicazione finale per diffondere buone pratiche.

Attività pratiche e percorsi sul territorio

Oltre alla formazione, il progetto organizza visite guidate gratuite per gli insegnanti e attività rivolte direttamente agli studenti, con l’obiettivo di far vivere il patrimonio come esperienza concreta. Sono previsti percorsi ludico-didattici, come il Gioco dell’Oca pensato per accompagnare i ragazzi alla scoperta dei siti, e laboratori che integrano l’uso dell’intelligenza artificiale per nuove modalità di valorizzazione. L’intento è rendere il patrimonio uno strumento di cittadinanza attiva, capace di alimentare curiosità e senso di appartenenza.

Coinvolgimento di esperti e comunità

All’avvio del progetto hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico e culturale, tra cui il Politecnico di Milano, l’Associazione Abbonamento Musei, Unioncamere Lombardia e la Fondazione Piero Simoni. L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato come la ricchezza di siti UNESCO in Lombardia debba diventare una risorsa educativa quotidiana. La collaborazione con i referenti locali dei singoli siti assicura che i percorsi siano coerenti con i valori storico-artistici e con le peculiarità di ciascun luogo.

Dieci siti, molte opportunità

Il programma coinvolge i dieci siti UNESCO presenti in Lombardia: Arte rupestre della Valle Camonica, Santa Maria delle Grazie con L’Ultima Cena, Crespi d’Adda, i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, Mantova e Sabbioneta, la Ferrovia Retica nell’Albula e nel Bernina, Monte San Giorgio, i Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino, i luoghi longobardi del potere e Bergamo con le opere di difesa veneziane. Questa varietà offre spunti per percorsi che spaziano dalla preistoria all’età moderna, dalla tecnologia ferroviaria al patrimonio religioso e urbanistico.

Programmazione e risultati attesi

Il progetto prevede la ripresa delle attività dopo la pausa estiva con una giornata di studio per condividere pratiche e consolidare le attività inclusive rivolte ai più piccoli. I risultati delle sperimentazioni e dei laboratori saranno documentati e diffusi attraverso pubblicazioni e materiali accessibili. Con un approccio integrato si punta a formare insegnanti più preparati e studenti più consapevoli, trasformando il patrimonio in una risorsa formativa permanente.

Verso comunità più consapevoli

In sintesi, UNESCO Patrimonio Comune vuole traghettare i valori del patrimonio culturale nelle aule e nei territori, offrendo strumenti digitali e esperienze in presenza per creare una didattica che sia al tempo stesso rigorosa e coinvolgente. La collaborazione tra istituzioni, scuole e realtà culturali mira a costruire percorsi replicabili e sostenibili nel tempo, con l’ambizione di rafforzare il legame tra i giovani e la storia dei loro luoghi.