A marzo iniziano due grandi cantieri in centro a Milano: via Bramante dal 4 marzo e via Torino-Cesare Correnti dal 9 marzo con interventi su binari, pavimentazione e rete idrica

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Milano avvierà due cantieri per la riqualificazione della sede stradale, con la completa sostituzione dell’armamento tranviario e interventi sulle reti idriche. Il primo cantiere prenderà avvio il 4 marzo in via Bramante. Il secondo inizierà il 9 marzo e interesserà via Torino e via Cesare Correnti.
Gli interventi sono finalizzati a risolvere problemi consolidati del fondo stradale e degli impianti sottostanti.
Dettagli dei cantieri
Il cantiere di via Bramante prevede la demolizione del piano viabile e la posa del nuovo armamento tranviario. Sono inoltre programmati lavori sulle tubature idriche e sugli impianti sottostrada.
Il secondo intervento coinvolgerà via Torino e via Cesare Correnti. Le attività comprenderanno la sostituzione delle rotaie, il rifacimento del sottofondo e opere alle reti acqua.
Tempistiche e impatto sul traffico
I lavori in via Bramante inizieranno il 4 marzo; quelli in via Torino e via Cesare Correnti partiranno il 9 marzo. L’amministrazione comunale ha pianificato deviazioni e provvedimenti temporanei per la gestione del traffico.
Obiettivi dell’intervento
Gli interventi mirano a garantire la sicurezza della circolazione e la durata degli impianti tranviari. Si prevede inoltre il miglioramento della resilienza delle infrastrutture idriche sotto il piano stradale.
Ulteriori dettagli operativi e possibili aggiornamenti sulle chiusure saranno comunicati dall’amministrazione comunale prima dell’avvio dei cantieri.
Perché si interviene: problemi da risolvere
Per questo motivo i lavori mirano a risolvere l’usura provocata dalla convivenza di binari e traffico veicolare e a ripristinare un sistema di raccolta delle acque piovane ormai inefficace.
L’intervento prevede il rifacimento della sede stradale e la completa sostituzione dell’armamento tranviario, operazione affidata ad ATM.
Contestualmente saranno rinnovate le bocche di lupo, la fognatura e l’acquedotto gestiti da MM, per ripristinare funzionalità e sicurezza delle reti.
Si tratta di un progetto che coniuga manutenzione funzionale e riqualificazione urbana, con effetti attesi sulla viabilità e sulla resilienza delle infrastrutture.
Impatto tecnico
Dal punto di vista tecnico, l’intervento prevede la rimozione e la sostituzione di metri di binari. È previsto inoltre il rifacimento delle superfici stradali e il potenziamento della rete idrica. Il recupero del pavé storico sarà possibile in parte grazie ad accordi con la Soprintendenza. Le opere idrauliche mirano a rendere più efficiente la raccolta delle precipitazioni e a ridurre il rischio di allagamenti.
Dettagli dei cantieri e tempistiche
Il cantiere di via Bramante si aprirà il 4 marzo e proseguirà fino al prossimo settembre. L’intervento interesserà 4.000 metri quadrati di pavimentazione e 1.400 metri di binari. È previsto inoltre il rifacimento delle caditoie lungo tutta la lunghezza della strada, pari a 750 metri.
Data la sezione stretta della via, la strada non sarà percorribile per l’intera durata dei lavori. Le attività saranno organizzate in più fasi per garantire, quando possibile, l’accesso ai passi carrai e limitare l’impatto sulla viabilità. I provvedimenti per la circolazione saranno comunicati dall’amministrazione comunale con apposita ordinanza.
Soluzioni per i residenti
L’Amministrazione ha previsto la riserva di posti auto in un parcheggio limitrofo, a spese comunali, per i residenti nei periodi in cui l’accesso sarà vietato. Le misure sono adottate per mitigare le difficoltà logistiche legate alla temporanea inaccessibilità di via Bramante. I provvedimenti per la circolazione saranno dettagliati con apposita ordinanza comunale.
Intervento in via Torino e Cesare Correnti
I lavori in via Torino e via Cesare Correnti inizieranno il 9 marzo e sono programmati per concludersi il prossimo ottobre. È prevista una riapertura parziale della viabilità in via Torino già da metà settembre. L’intervento comprende complessivamente 2.000 metri di binari e 9.000 metri quadrati di superficie stradale. Il 65% della superficie sarà rifinito con asfalto rosso, mentre il 35% manterrà la pietra esistente.
Valorizzazione del patrimonio storico
Dopo le rifiniture del 65% in asfalto rosso e del 35% in pietra, l’Amministrazione ha concordato con la Soprintendenza il recupero e il riposizionamento dei masselli di via Torino. I blocchi saranno collocati nelle aree prossime a Piazza Duomo, fino al Civico Tempio di San Sebastiano, di fronte alla chiesa di San Giorgio a Palazzo e in Largo Carrobbio.
Una parte del pavé sarà reimpiegata su strade a minore traffico e in corrispondenza di beni storici. La scelta mira a conciliare conservazione e modernizzazione, preservando elementi storici rilevanti per la città.
Effetti sulla mobilità e sul commercio
Durante i lavori sono previste deviazioni delle linee tranviarie. I tram 12 e 14 subiranno modifiche per gli interventi in via Bramante, mentre le linee 2, 3 e 14 saranno deviate per l’intervento in via Torino.
I dettagli sulle alternative di percorso saranno pubblicati sul sito di ATM. Le modifiche alla viabilità comporteranno ripercussioni sui negozi e sulle attività commerciali lungo gli assi interessati.
Il Comune ha già programmato misure per mitigare l’impatto commerciale e per agevolare residenti e esercenti; ulteriori aggiornamenti saranno resi noti nelle prossime comunicazioni ufficiali.
Confcommercio Milano ha espresso preoccupazione per l’impatto sulle attività economiche dell’asse Torino-Carrobbio-Cesare Correnti e di via Bramante. L’associazione chiede che i tempi di cantiere vengano rigorosamente rispettati o, se possibile, abbreviati per ridurre i disagi. Richieste specifiche riguardano il coordinamento della segnaletica, la regolazione degli accessi e misure di compensazione temporanea per le imprese più colpite. Confcommercio sottolinea inoltre la necessità di una comunicazione chiara e tempestiva verso commercianti e residenti.
Coordinamento istituzionale
Le amministrazioni competenti indicano che gli interventi mirano a garantire maggiore sicurezza e efficienza del servizio, oltre a una riqualificazione complessiva a beneficio di cittadini, residenti e operatori. Le opere, pur invasive, sono state programmate per risolvere esigenze tecniche non affrontabili con interventi parziali. La pianificazione è congiunta tra enti gestori e soprintendenze, al fine di rispettare i vincoli storici e funzionali dell’area. Gli uffici tecnici hanno assicurato che verranno adottate misure organizzative per minimizzare l’impatto sui flussi commerciali e pedonali.
I cantieri di marzo sono programmati come interventi strutturali, destinati alla sostituzione dell’armamento tranviario e al rifacimento delle fognature e dell’acquedotto. Le opere mirano a contenere i disagi, a salvaguardare il patrimonio storico e a migliorare la resilienza della rete urbana. Gli uffici tecnici hanno annunciato soluzioni organizzative e modalità di cantiere studiate per limitare le interferenze con i flussi commerciali e pedonali. L’ultimo aggiornamento prevede monitoraggi periodici per valutare impatti e tempi di completamento.





