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La cucina di Massimo Pisati, il ristorante tra gusto e design a Milano

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La Cucina di Massimo Pisati è un ristorante a due passi dalla Darsena in cui gusto e design si incontrano per dare vita ad un'esperienza unica.

massimo pisati milano
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La cucina di Massimo Pisati a Milano è un ristorante gourmand e si trova a due passi dalla Darsena e da Via Tortona, in Via Ghisleri 1. Qui, in uno dei quartieri più vivi e mondani della città, si incontrano le diverse passioni dei tre soci, fratelli e amici da una vita: la cucina, il design e la passione per il vino e la direzione d’impresa.

La cucina di Massimo Pisati vi aspetta tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.00 per una cena elegante e raffinata, e la domenica per il pranzo dalle 12.00 alle 14.30.

Massimo Pisati Milano

La cucina di Massimo Pisati nasce dall’incontro tra le passioni dei due fratelli Pisati, Massimo e Valter, e del loro comune e caro amico Marcello Marchese.

Massimo Pisati è un famoso chef “pluripremiato”, che proviene da una vita e da un’attività prestigiosa negli Stati Uniti, in Europa, in Turchia e in Giappone.

I suoi esordi ci riportano all’inizio degli anni Ottanta nei rinomati ristoranti Bice e Savini. Dopo una carriera brillante e internazionale, comincia a sentire la voglia e il bisogno di tornare alle origini, nella sua Milano, e qui creare qualcosa di bello e di “suo”.

Massimo nel 2018 decide di tornare a casa, nella sua Milano dove è nato ed è cresciuto, rispondendo all’appello del fratello, Valter, affermato interior designer con show room nel cuore della metropoli milanese, e del comune amico Marcello Marchese, consulente di direzione aziendale nella vita professionale, e con una grande passione per il vino e la buona cucina.

Passioni che i tre condividono, tanto da mettere in pratica il progetto che per molti anni hanno sognato. E così nell’estate 2018 decidono di aprire il ristorante negli spazi attigui allo store di Valter, ristrutturando una suggestiva serra a due passi dalla Darsena, dai Navigli milanesi e dal fashion district di via Tortona.

Vini e menù

Materie prime di qualità, la tradizione costantemente accompagnata da guizzi creativi ed una solida tecnica contraddistinguono lo stile di Pisati ai fornelli.

Tra gli antipasti potrete provare la parmigiana di melanzane (12€), la tartara di tonno con avocado, cipolla rossa e teriyaki (18€) o il fiocco di culatello con giardiniera (10€).

Tra i primi ecco gli Gnocchetti di patate e barbabietole fatti in casa con pancetta affumicata, sugo di arrosto, salvia e tartufo nero estivo (14€), le tagliatelle profumate all’origano con ragù di pesce spada, pomodorini, olive taggiasche e capperi di Pantelleria (16€) o i tortelli al nero di seppia con patate e baccalà mantecato in salsa al porro bianco e timo (18€).

Tra i secondi non perdete il tonno scottato con crudaiola di verdure, alghe marine, emulsione al sesamo arrostito e sesamo nero (26€) o le capesante scottate con mango, menta, pomodorini, scorza di limone, basilico e bottarga di muggine (24€).

La scelta dei vini è di Marcello Marchese, sommelier AIS, che punta su vitigni autoctoni, piccoli produttori e vini naturali e biologici lasciando comunque uno spazio adeguato e di rilievo per i grandi vini della tradizione. Una lista contenuta, ma di qualità, in continua evoluzione che consente anche una buona scelta di vini al bicchiere con cui accompagnare le numerose e diverse portate proposte ogni sera da Massimo Pisati.

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