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Alessandro Borghese chiude il suo ristorante a Milano?

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Alessandro Borghese non chiude Il Lusso della Semplicità, anzi è "ripartito alla grande". Tante le novità legate alla riapertura.

alessandro borghese chiude
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La crisi sta colpendo tutti, ma Alessandro Borghese, tranquilli, non chiude il suo ristorante a Milano. A rassicurarci è proprio Alessandro Borghese durante un intervista. “Ho riaperto sabato scorso, alla grande”, questa la sua dichiarazione, fornendo ulteriori chiarimenti sulla sua riapertura.

Alessandro Borghese non chiude il suo ristorante

Una bella notizia per tutti gli amanti della buona cucina, il ristorante Il lusso della Semplicità, di Alessandro Borghese, non chiude. Finalmente, dopo diversi rumors che volevavo prossima ormai anche la chiusura del ristorante del famoso chef italiano, finalmente la smentita nero su bianco. Lo chef non solo smentisce ma da anche alcune novità sulla riapertura. Ad esempio a pranzo resterà aperto solo nei weekend, poiché a causa dello smart working sono nettamente diminuiti i pranzi di lavoro.

I coperti del ristorante inoltre saranno di meno, questo per ovvie ragioni di sicurezza, con la conseguente diminuzione anche del personale. Una gestione diversa dunque, che segue la necessità di un nuovo concept di ristorazione, cosa che lo stesso Borghese, già un’intervista di maggio, dichiarava e invitava a trovare quanto prima. Novità dunque, ma lo spirito, dello chef quanto del team de “Il lusso della Semplicità” resta lo stesso e invitano i clienti a tornare quanto prima a trovarli con nuovo slogan:”Stay hungry, stay safe, that’s the day: we are back!”

Le cause dei rumors

A far partire i rumors probabilmente l’intervista fatta proprio ad Alessandro Borghese qualche mese fa, in cui lo chef dichiarava: “Da quando è iniziato il lockdown ho perso quasi metà degli introiti” e concludeva con “Ho anticipato l’assegno della cassa integrazione ai miei 64 collaboratori. Ma così non posso resistere a lungo. Quanto? Un altro mese. Se le cose non si smuovono dovrò decidere cosa fare con il personale, le spese d’affitto e le bollette”.

Quest’ultima dichiarazione in particolare, non resisto più di un mese, diventò subito virale. Pochi giorni fa finalmente l’apertura e la ripartenza, a detta dello chef: “alla grande”. D’altronde aveva già previsto che solo chi lavora curando la ristorazione a 360° sarebbe sopravvissuto alla crisi, e vedendo il riscontro del pubblico il suo ristorante “La semplicità del Lusso” rientra tra questi.

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