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“Wicky’s Wicuisine”, il sushi che non avete provato a Milano

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Wicky’s Wicuisine è un ristorante innovativo di ispirazione giapponese dove gustare i sapori dell'Asia in un connubio con quelli mediterranei.

Wicky’s Wicuisine

Wicky’s Wicuisine è un ristorante di ispirazione giapponese di Milano, caratterizzato da una cucina che guarda al mondo senza paura di perdersi.

Non chiamatelo fusion, perché lo stesso chef, Wicky Priyan, desidera tratteggiare uno stile personale, battezzato “Wicuisine”. La filosofia alla base di questa cucina è semplice: “Rispetto e cultura”.

Impossibile perdere la possibilità di una cena in questo luogo orma iconico e conosciuto a livello mondiale. Ogni giorno, il ristorante è aperto in Corso Italia 6, a due passi da Duomo e San Babila, dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 22.30. Il giorno di chiusura è la domenica.

L’affascinante storia di Chef Wicky Priyan

Nato in una ricca e famosa famiglia di medici ayurveda in Sri Lanka, appassionato di arti marziali e di cultura giapponese, ma anche psicologo con una laurea in Criminologia all’Università di Colombo, lo chef Wicky Priyan ha alle spalle una storia di viaggi e avventure che si rispecchia nella peculiarità della sua cucina.

La sua passione per il Giappone e per le arti marziali lo portano a Tokyo in giovane età. Qui ha la possibilità di misurare le sue capacità davanti ad uno dei più grandi maestri giapponesi della preparazione del sushi, Kikuchi Kan. Diventa così il primo e unico allievo straniero della prestigiosa scuola, imparando raffinatezze uniche della cucina di Tokyo e tecniche antiche come quella Kaneki.

Prima di dedicarsi completamente alla cucina, ha avuto anche un passato da criminologo, ha vissuto per mesi da homeless in India per scrivere la sua tesi di laurea, e ha lavorato in Giappone per 30 anni.

Viaggiando dall’Asia alla Papua Nuova Guinea, da Bali alla Thailandia, Wicky infine è arrivato in Italia, e qui è rimasto.

Nei suoi piatti oggi si ritrova tutto il mondo e tutta la vita che ha vissuto, una cucina dove i sapori dell’Asia si sposano perfettamente a quelli mediterranei.

Wicky’s Wicuisine, il menù

In base al menù, alle materie prime del giorno e al tipo di cliente, Wicky, chef psicologo, sceglie cosa servire: soprattutto per chi siede al «sushi bancone», dove ci si può confrontare con lui per poi affidarsi e provare un’esperienza personalizzata ed emozionale.

Piatti rigorosi ed equilibrati, come si addice a un esperto di arti marziali, delicati e sorprendenti per consistenza e accostamenti, declinati in infinite sfumature nate dalla conoscenza di chi ha viaggiato e sperimentato.

Non perdete il suo celebre Maki arancino, con riso giallo allo zafferano, polpa di granchio, tempura di verdure, ossobuco alla milanese con chips di Parmigiano Reggiano e patata viola, o il Zeitaku Ae a base di granchio reale, capasanta giapponese, asparago bianco grigliato, crema di mostarda di Kabosu e mandarino, salsa al wasabi balsamico, olio di oliva, e poi il Shabu Shabu con manzo di Kobe (carne Wagyu A5), il Carpaccio dei 5 continenti e il Wikakuni Kyoto, maialino cotto a bassa temperatura per 16 ore, secondo un’antica tradizione giapponese.

Tra i dessert spicca un piatto decisamente insolito: Kyo – foie gras, marinato con miso bianco dolce per 1 mese, miele Manakara, pepe del Madagascar.

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