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Locanda Chiaravalle, il paradiso immerso nel verde di Milano

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Locanda Chiaravalle Milano, per una pausa dalla frenesia dalla città: il ristorante immerso nel verde e nella tranquillità.

Tutti noi amiamo la nostra città, spesso proprio per la sua capacità di tenerci sempre in movimenti. A volte però sentiamo il bisogno di abbandonare la frenesia che riempie le nostre giornate, per ritrovare la pace e il contatto con la natura.

A pochi passi dal centro di Milano troviamo la Locanda Chiaravalle, situata in un piccolo borgo del sud-est milanese. Il locale è immerso nel verde ed è facilmente raggiungibile, grazie anche alla ciclabile che parte da Porta Romana e prosegue per 7 chilometri.

Locanda Chiaravalle: la natura a Milano

Proprio vicino all’abbazia che porta lo stesso nome della locanda – sicuramente da visitare – troviamo l’Hotel Borgonuovo, che ospita il nuovissimo locale.

La struttura nasce dopo la riqualificazione di un antico edificio al centro del borgo di Chiaravalle. Qui sembra di essere tornati indietro nel tempo, anche perché i lavori per rinnovare l’ambiente non hanno intaccato del tutto le caratteristiche originarie. Il pavimento e il soffitto sono lasciati allo stato grezzo, proprio per riportare a tempi lontani, facendoci sentire a casa. Il nostro consiglio è quello di prenotare con anticipo, soprattutto perché i posti nella sala interna sono davvero pochi.

Molti di più invece i coperti nelle due zone all’aperto, totalmente rilassanti e immerse nel verde. Il cortile è immerso tra alberi da frutta e antichi pergolati.

Per quanto riguarda la cucina non lasciatevi ingannare dal nome. Il menu infatti è molto più simile a una ristorante stellato, non a un’antica locanda. I prodotti e la materia prima sono però scelti a seconda della stagione, in modo da garantire costantemente la freschezza.

I vini sono tutti biologici e provengono da cantine certificate.

Il menu tra tradizione e innovazione

Per iniziare sono proposti vari antipasti, tutti freschi e invitanti. A partire dalla Cruda del Cazzamali con foie gras, tartufo nero, tartufo croccante e scalogno caramellato. Gustosissimo anche il piatto di marinati e affumicati e mare e lago, come anche le capesante in sciroppo d’acero fumè, su passatina di porri e patate con lamella di porcino e fonzino marinato. Non mancano nemmeno i grandi classici come i taglieri di salumi lombardi e la degustazione di formaggi. Continuando l’esperienza culinaria si giunge ai primi e si incontrano, per esempio, degli spaghettoni alla milanese, cotti in acqua di parmigiano con colpa di ossobuco e zafferano. Poi gnocchetti di zucca e ricotta affumicata, con fonduta e crema di amaretto, oppure risotto di vialone nano all’astice, con stracciatella di burrata e caviale. Concludono la parte dei primi alcune vellutate e zuppe.

I secondi sono sia di terra che di mare, quindi si può richiedere una coscia di faraona farcita con tartufi e intingolo alle nocciole, accompagnata da un tortino di patate e radicchio brasato con uvetta e pinoli; medaglioni di cervo al Barolo, guancetta di manzo Fassona con cubo croccante di polenta di Storo. Come piatti di pesce propongono baccalà basco con passatina di ceci neri, salmerino di Preore con burro, cremoso di carote e zenzero. Infine una Busecca classica milanese della Locanda.

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