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Batman: l’evoluzione della Batmobile dalle origini ai giorni nostri

Poche autovetture sono entrate nella storia del cinema e del fumetto come la Batmobile. Ecco la sua evoluzione nel tempo:

batmobile

Tutti noi abbiamo notato come durante gli ultimi tempi il binomio tra cinema e fumetti, abbia prodotto opere di grande impatto visivo e di presa sul pubblico. Uno dei personaggi più fortunati e amati di sempre è senza dubbio Batman, creato da Bob Kane e da Bill Finger nel lontano 1939. La fortuna di Batman la si può valutare nel tempo, grazie anche alle opere che sono state realizzate per il cinema e per la tv negli anni. L’ultimo esempio è quello rappresentato da Joker di Todd Phillips, che si sofferma sul villain per definizione, autentica nemesi di tutto ciò che Bruce Wayne/Batman rappresenta per il fumetto targato DC Comics. L’uomo pipistrello, giustiziere di notte, playboy miliardario ed eccentrico durante il giorno, quando non indossa la sua maschera e non fa utilizzo dei suoi gadget, vive nel dualismo junghiano luce vs tenebra. Egli è orfano e viene allevato dal suo fedele maggiordomo, Alfred Thaddeus Crane Pennyworth.

Sono pochissimi a conoscere la vera identità di Batman e ancora meno quelli che sanno dove si trovi esattamente la famosa BatCaverna. In questo covo, il nostro appare quasi una sorta di bucaniere, con tanti segreti e soprattutto con i suoi mezzi di trasporto. Oggi conosciamo grazie alla versione cinematografica realizzata da Christopher Nolan la Bat Wing, ma a entrare nell’immaginario collettivo è senza dubbio la mitica Batmobile.

L’evoluzione della Batmobile

Poche autovetture sono entrate nella storia del cinema e del fumetto come la Batmobile. Forse si potrebbe stabilire una connessione tra la celebre Aston Martin di James Bond, l’agente segreto a servizio di Sua Maestà, oppure con altre famose vetture come il Generale Lee, protagonista assoluto di The Duke of Hazzard. Per i fandom più incalliti di serie tv di culto sarebbe il caso di citare anche la Supercar di Knight Rider, nota anche con il nickname di KITT, cioè la Pontiac Firebird Trans Am del 1982. Eppure tutti questi veicoli non possono certo competere con la storia, l’evoluzione e il ruolo che ha avuto la Batmobile negli anni e nello storytelling di un personaggio tanto affascinante quanto oscuro e ambiguo, rappresentato da Batman.

C’è da dire che nei primi fumetti l’auto era una semplice berlina rossa, mentre a partire dalla prima riduzione cinematografica, vennero fatte le cose in grande. Per prima versione venne scelta addirittura una Cadillac, mentre una delle versioni più mitiche, legata al protagonista Adam West vede in scena una Lincoln Futura nera e con le cromature rosso sangue di piccione. Tuttavia fin qui erano semplici automobili, mentre quando venne realizzato il film diretto da Tim Burton nel 1989, la Batmobile tornò a essere completamente nera, oscura e gotica come la fotografia di quel cult movie, rimasto impresso per una generazione di appassionati. Proprio da questo momento in poi la Batmobile diventa un oggetto misterioso, con una presenza scenica indiscutibilmente gagliarda ed estrema. Crescono gli alettoni, la forma diventa quella di una Fiat Turbina del 1954, che si muove però sul telaio di una Chevrolet Impala. Probabilmente questa versione resta quella più mitica, perché entra nell’immaginario come una sorta di oggetto retro-futurista. Diversamente invece avverrà con i film di Christopher Nolan, che per adattare il mezzo alla propria visione del Cavaliere Oscuro, concepisce un modello definito a metà tra una Lamborghini e un Hummer. In effetti il mezzo ricorda molto anche l’aereo d’attacco monoposto Lockheed F-117 Nighthawk.

Batman secondo il mondo dei videogames

Nel mondo dei videogames Batman, grazie all’utilizzo dei suoi gadget ha sempre avuto un ruolo speciale da ricoprire. Dai primi flipper dedicati al film di Tim Burton, siamo arrivati alla sua versione Batman Lego, piuttosto celebre tra gli appassionati di videoludica. Ad oggi si contano oltre quaranta titoli solo come ruolo principale, più altri otto giochi come co-protagonista e comprimario. Del resto con tutta la mitologia che c’è dietro ai suoi gadget era anche scontato che divenisse un personaggio di culto tra gli appassionati di action, sparatutto, strategici, giochi a scorrimento e così via. Eppure c’è da dire che il suo alter ego Bruce Wayne, sarebbe un personaggio perfetto per fare da testimonial a un torneo di poker online, secondo forse solo rispetto all’agente segreto 007, alias James Bond. Le varianti principali dei giochi di Poker sono state mostrate in alcune opere filmiche come i recenti Casinò Royale, Il collezionista di carte o Lucky You. Per tornare al discorso 007 vs Bruce Wayne, sarebbe in effetti un bel duello di stile che andrebbe a rinnovare l’amore-odio tra britannici e statunitensi. Chissà prima o poi non salti in testa a qualche produttore stravagante per un crossover mash-up, dato che ultimamente ci siamo abituati a vedere opere del genere.

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