Orticola trasforma i Giardini Indro Montanelli in un grande giardino urbano: piante rare, il tema “il giardinaggio fa la felicità” e il paese ospite Spagna con il giardino di Fernando Martos

Milano si prepara a una celebrazione del verde che invade il centro cittadino: dal 7 al 10 maggio 2026 i Giardini Indro Montanelli ospitano Orticola, la mostra mercato che unisce vivaisti, progettisti e appassionati. L’evento propone espositori nazionali e internazionali, installazioni artistiche e un ricco calendario di attività pensate per ogni età, trasformando i viali storici in un percorso di scoperta botanica.
Per chi cerca ispirazione verde o vuole iniziare un progetto di giardinaggio domestico, Orticola offre spunti pratici e incontri con esperti.
Accanto alla manifestazione principale si sviluppa il progetto FuoriOrticola, che porta il tema del verde in musei, negozi e ville oltre i cancelli dei giardini. Questa formula diffusa arricchisce la proposta culturale: vetrine floreali, installazioni temporanee e visite a ville storiche si integrano con i corsi e i laboratori in programma. Il weekend include anche attività dedicate alle famiglie e iniziative speciali per la Festa della Mamma, rendendo Orticola un appuntamento adatto sia ai neofiti sia ai collezionisti più esperti.
Il tema dell’edizione e l’ospite internazionale
Il filo conduttore del 2026 è esplicito: “il giardinaggio fa la felicità”, un messaggio che mette in luce il valore del prendersi cura delle piante come pratica positiva per il benessere. La Fondazione Orticola di Lombardia sottolinea come mettere le mani nella terra favorisca una migliore salute mentale: studi citati durante la manifestazione evidenziano il ruolo del Mycobacterium vaccae nel promuovere la produzione di serotonina e nel ridurre lo stress. Per questo motivo molte attività sono pensate come laboratori terapeutici e introduttivi, compresi i corsi con il sottotitolo “Per farla facile” rivolti ai principianti.
La Spagna e il giardino di Fernando Martos
Ospite internazionale dell’edizione è la Spagna, che porta il progetto paesaggistico firmato dal giovane Fernando Martos: Il Rifugio Naturale. Questa installazione reinterpreta l’orto mediterraneo con forme organiche e materiali tradizionali come cassette intrecciate e vasi in terracotta, inserendo elementi come melograni e bordure di salice per creare un equilibrio tra estetica contemporanea e tradizione. La presenza spagnola include inoltre laboratori creativi per bambini ispirati a grandi artisti come Gaudí e Miró, programmati sabato 9 e domenica 10 maggio nell’Area Corsi.
Cosa vedere tra piante, installazioni e dialoghi
Il nucleo dell’esperienza resta la varietà degli espositori: vivaisti, collezionisti e produttori propongono piante rare — dalle carnivore alle orchidee botaniche, specie acquatiche e tropicali — che spesso non si trovano nei normali garden center. Gli allestimenti artistici arricchiscono il percorso: installazioni come Passaggi e Meditazioni e composizioni prêt à planter creano punti di contemplazione mentre, tra gli eventi attesi, è prevista la presentazione della rosa Ornella Vanoni, creata da Barni Rose in omaggio alla cantante. I Dialoghi in Giardino 2026 offrono confronti su temi che vanno dai giardini storici al rapporto tra ambiente e persone.
Laboratori e attività per tutte le età
Il programma educativo, chiamato Imparare a Orticola, conta oltre 70 appuntamenti: workshop gratuiti, dimostrazioni pratiche e corsi che spaziano dall’acquerello botanico alla costruzione di kokedama, dalla creazione di terrari ai metodi di moltiplicazione delle dalie. Per i bambini sono previsti laboratori creativi, cacce al tesoro botaniche e attività manuali, pensate per avvicinare i più piccoli al mondo vegetale in modo ludico. Tra le proposte spiccano anche passeggiate tematiche e laboratori in collaborazione con istituzioni culturali estere.
FuoriOrticola, accessibilità e informazioni pratiche
FuoriOrticola estende l’evento: coinvolge 29 musei e gallerie, 12 ville e giardini, 43 negozi e 22 floral designer che reinterpretano opere e spazi con composizioni floreali temporanee. I possessori del biglietto di Orticola possono usufruire di ingressi agevolati o gratuiti in alcune istituzioni civiche e ville del Lago di Como e del Lago Maggiore, tra cui Villa Carlotta, Villa Monastero, Villa Melzi d’Eril e le Isole Borromeo. In città, le vetrine dei Club Imprese Storiche partecipano con allestimenti che si possono votare fino al 9 maggio.
Orari, biglietti e dettagli utili
Le date ufficiali sono 7–10 maggio 2026: preview giovedì 7 dalle 15:00 alle 19:00; venerdì, sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30. I biglietti si acquistano esclusivamente online su orticola.org e midaticket.it: intero 13 €, Premium 20 € (solo giovedì 7), gratuito per under 16 e persone diversamente abili con accompagnatore. È consentito l’accesso ai cani di tutte le taglie. Per chi desidera pianificare la visita, è consigliabile prenotare i workshop in anticipo e consultare il programma dettagliato sul sito ufficiale.





