Scopri come la Fabbrica del Vapore diventa un crocevia di design e musica elettronica con tre palchi, ospiti internazionali e un closing speciale con Radio m2o

La Fabbrica Design Week torna a trasformare gli spazi della Fabbrica del Vapore in un laboratorio dove design, arti visive e musica elettronica si incontrano. Dal 21 al 26 aprile 2026 la manifestazione propone un mix di mostre, installazioni e concerti pensati per dialogare con il pubblico del Fuorisalone, valorizzando sia i nomi internazionali della scena elettronica sia le realtà locali più vivaci.
Lo spazio in via Procaccini si riconferma così come hub polifunzionale: non solo una rassegna espositiva ma anche un festival che porta in città esperienze sonore che vanno dal clubbing alla sperimentazione.
Il format e gli spazi della manifestazione
La struttura dell’evento occupa circa 5.000 mq coperti e un’area esterna che ospita eventi serali, reso possibile dalla collaborazione tra curatori e promoter. L’obiettivo è costruire un percorso espositivo dove ogni progetto dialoga con la musica: tra le mostre spiccano proposte come l’archivio fotografico di Carla De Benedetti e progetti universitari internazionali che indagano interdipendenza e nuove visioni del design. All’interno degli ambienti si alternano installazioni, talk e aree food per offrire un’esperienza continuativa, mentre l’organizzazione ha ampliato la food area per rispondere alle esigenze di un pubblico numeroso e variegato.
Un luogo di incontro tra discipline
La scelta di collocare mostre e performance nello stesso contenitore nasce dalla volontà di creare sinergie: il design dialoga con la musica e viceversa, dando vita a situazioni inedite. Progetti come “New design for a new world” e “Mobility fixtures for unfixed life” si affiancano a iniziative associative quali “Mutanti” e “Design(s)Generation“, delineando un programma che guarda tanto alle pratiche accademiche quanto alle sperimentazioni collettive. Questa commistione rende la Fabbrica un laboratorio aperto al confronto tra professionisti, studenti e pubblico.
La line up: tre palchi per tre anime
Il festival musicale si sviluppa su tre palchi distinti pensati per esigenze diverse: il Main Stage è il cuore internazionale, con nomi di rilievo come Seth Troxler, Ben Klock e Moodymann, affiancati da progetti collettivi come la Toy Tonics Jam e dalla performance originale di Ciao Discoteca Italiana. Accanto a loro, dj e producer italiani come Lele Sacchi, Fabio Monesi, Dario Lem e Turbojazz animeranno le serate, offrendo una miscela di proposte capaci di soddisfare un pubblico ampio e curioso.
The Scene Stage e Disco Counter
Il secondo palcoscenico, The Scene Stage, è dedicato alle sonorità urban, hip hop e dancehall: tra i protagonisti figurano Damianito, Mista P, Macro Marco, Dj MadKid, Ensi e Dj Suspect. La novità di quest’anno è il Disco Counter, concepito come vetrina per le crew locali e per i warm up che accompagnano le notti del festival; qui trovano spazio approcci più sperimentali e comunitari, valorizzando la dimensione collettiva del clubbing.
Programmi speciali, closing e informazioni pratiche
Tra gli appuntamenti collaterali, il closing vedrà una versione speciale del m2o Morning Club nel piazzale della Fabbrica: un format di “soft clubbing” che metterà in consolle personalità del calibro di Albertino insieme a Duappo, Euronettuno e un secret guest internazionale ancora da annunciare. L’accesso agli eventi è gratuito in fascia oraria serale dalle 18:00 alle 21:00 e per le serate di opening e closing; per restare fino a notte fonda è prevista un’opzione All Night Ticket a pagamento. Queste scelte rendono l’evento accessibile e modulare, ideale per chi vuole combinare visite in mostra e momenti di musica dal vivo.
Biglietti e partecipazione
La politica di ingresso privilegia la gratuità nei passaggi primari, mentre le formule a pagamento coprono l’accesso dopo le 21:00 e alcuni set speciali. Informazioni aggiornate su vendita e line up sono pubblicate sulle piattaforme ufficiali e partner come Radio m2o, che collabora come media partner dell’iniziativa. Per chi desidera pianificare la visita è consigliabile consultare i canali ufficiali per gli orari dettagliati e gli eventuali aggiornamenti di cartellone.





