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Vun, il ristorante di Milano con due stelle Michelin

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Il ristorante Vun di Milano è situato di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II, a due passi da Piazza del Duomo e del Teatro la Scala.

All’interno del Park Hyatt Hotel di Milano si nasconde una piacevole sorpresa: il ristorante due volte stellato Vun. Se siete milanesi Doc avrete sicuramente già capito che questo locale è un omaggio alla nostra città. Vun, infatti, significa uno in dialetto.

L’omaggio non sta solo nel nome, ma anche nel menu: “La mia cucina contemporanea guarda al futuro, senza dimenticare le sue origini”. Con queste parole lo chef Andrea Arpea ci tiene a presentare il suo menu.

Vun, il ristorante pluristellato di Milano

L’hotel si trova in via Silvio Pellico numero 3, in pieno centro a Milano, di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II, a due passi da Duomo e Teatro la Scala.

Per raggiungere il ristorante si può attraversare la caratteristica lobby dell’hotel e osservare la cupola di cristallo che la corona. La location, per quanto sia difficile da immaginare, è semplice e minimale. Una tenda di lino color sabbia avvolge l’intera sala. Il pavimento è tessile, scuro. Tutto è pensato per lasciare lo spazio necessario ai piatti e al cibo, che diventa il vero e unico protagonista di questa esperienza straordinaria.

Il dress code per passare una serata tra queste mura è casual elegante: per gli uomini sono vietati i pantaloni corti, le t-shirt e le scarpe aperte.

Lo chef Andrea Arpea di Napoli, classe 1977, ha aperto il lussuoso ristorante nel 2011 ricevendo la prima stella solamente l’anno dopo. Il secondo riconoscimento Michelin arriva più tardi, nel 2017. La sua idea è quella di far dialogare tradizione e innovazione, a volte facendo prevalere una e a volte l’altra. Spesso, invece, trovano un connubio perfetto.

Il menu e i prezzi

Come menu la proposta è di due degustazioni. Il primo intitolato Percorsi Partenopei prevede sette portate al prezzo di 160 euro. Si sale a 265 euro con i vini abbinati dal somelier. Il secondo Percorsi Signature è composto da 9 diverse pietanze, per un totale di 185 euro o 315 con l’intervento del somelier. In alternativa si può naturalmente decidere qualche piatto dal menu alla carta.

Come antipasti si può scegliere Uovo di Selva con topinambur, liquirizia e grana padano, Gambero Rosso con radicchio, pioppini e nocciola o anche una Quaglia ‘Petto Come una Coscia’ con zucca, saba e armellina.

La sezione delle prime portate intitolata Pasta e Riso comprende una Linguina con estratto di cavolo viola, burrata e crescione, il Risotto Marino, gli Gnocchi Soffiati con cagliata di capra, salicornia, anguilla affumicata e cipolla rossa o una tipica Coda alla Vaccinara con pecorino, zafferano e mostarda. La selezione di pesci e carini prevede Baccalà alla pizzaiola disidratata, un Rombo Milano-Roma o Piccione con mela, noci e tarrasco. Non si può che concludere con i dessert: Bonet con barbabietola e grappa, Rabarbaro evo, cioccolato bianco e arachidi, Gianduia e Lamponi, Pompelmo Rosa con yougurt di bufala e pepe nero.

I prezzi sono fissi in base a quante portate vengono ordinate: per tre portate tra antipasto o primo o secondo e dolce 120 euro; antipasto, primo e secondo 130 euro, oppure 4 portate antipasto, primo, secondo e dolce 150 euro. Il vino, proveniente da una cantina sempre aggiornata, va in aggiunta.

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