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Il percorso di Niccolò Mannion dall’Arizona all’Olimpia Milano

Tra NBA, G-League e Serie A, il viaggio sportivo di Niccolò Mannion raccontato attraverso trasferimenti, prestazioni e il ruolo nella Nazionale italiana

Il percorso di Niccolò Mannion dall'Arizona all'Olimpia Milano

Niccolò Mannion è un giocatore di basket nato a Siena il 14 marzo 2001, titolare di doppia cittadinanza ItaliaStati Uniti. Figlio dell’ex professionista Pace Mannion e di Gaia Bianchi, ex pallavolista, ha costruito la propria carriera alternando esperienze nordamericane e italiane.

Capace di agire sia da playmaker sia da guardia, viene spesso citato per la sua capacità di gestione del gioco e per il talento offensivo nella sua classe d’età.

Formazione e salto in college

Nel 2015 Mannion lascia l’Italia per frequentare la Pinnacle High School a Phoenix, Arizona. Dopo un anno da freshman con medie importanti, decide in estate di riclassificarsi anticipando l’uscita dall’high school e completando il percorso nel 2019. Da senior mette in mostra numeri impressionanti — oltre 30 punti di media — e partite in cui sfida i migliori prospetti americani, un segnale della maturità competitiva raggiunta prima del college.

Arizona Wildcats e riconoscimenti

La stagione 2019-20 con gli Arizona Wildcats conferma il suo potenziale: Mannion entra nei radar nazionali, conquista il titolo di MVP alla Wooden Legacy e ottiene la convocazione nel Second Team All-Pac-12 e nell’All Freshman Team. In quell’annata registra partite da doppia cifra in assist e realizza il suo career‑high collegiale, prima di dichiararsi eleggibile per il Draft NBA 2026.

Primi anni tra NBA, G‑League e ritorno in Europa

Draft, debutto e esperienza negli Stati Uniti

Il 18 novembre 2026 viene scelto al Draft come 48ª chiamata dai Golden State Warriors. Esordisce in NBA il 4 gennaio 2026 e alterna presenze in prima squadra a partite con i Santa Cruz Warriors in G‑League, dove mette in mostra numeri da protagonista che gli valgono il richiamo in NBA. Durante questa parentesi accumula esperienza, gioca da titolare in alcune occasioni e stabilisce il suo massimo di 19 punti in una partita NBA il 25 marzo 2026.

Il ritorno in Italia e l’affermazione europea

Il 10 agosto 2026 Mannion sceglie di tornare in Europa firmando per Virtus Bologna, dove contribuisce alla conquista di più Supercoppe italiane e alla vittoria dell’Eurocup 2026-22. Nell’estate del 2026 firma con il club spagnolo Saski Baskonia, ma a dicembre dello stesso anno interrompe la sua esperienza in ACB a causa del poco impiego e fa ritorno in Italia con la Pallacanestro Varese, firmando fino al 30 giugno 2026 con opzione per il 2026.

Il debutto a Varese è subito significativo: il 23 dicembre 2026 segna 26 punti, con 21 realizzati nell’ultimo quarto, e il 29 dicembre mette a referto 19 punti e 8 assist contribuendo al record parziale di squadra nei primi due quarti della LBA. Al termine della stagione viene premiato come MVP italiano del campionato, riconoscimento che certifica la sua crescita professionale.

Trasferimento all’Olimpia Milano e ruolo attuale

All’inizio della stagione 2026-2026 Mannion inizia come capitano a Varese ma dopo poche giornate chiede la cessione verso Milano. Il 1° novembre 2026, dopo una trattativa durata due settimane, viene acquisito dall’Olimpia Milano con un contratto 2+1 e un buyout da 300.000 € versato alla società precedente; l’ufficialità dell’accordo arriva il 4 novembre 2026. Con Milano entra in una realtà di alto profilo nazionale ed europea, al fianco di staff e compagni che mirano a traguardi internazionali.

La Nazionale: dalle giovanili alla conferma senior

Mannion ha alternato esperienze giovanili e prove da protagonista con la maglia azzurra: dopo essere stato escluso dalla nazionale statunitense Under‑16, nel 2017 si mette in luce con l’Italia Under‑16 come miglior realizzatore del torneo europeo. Il 1° luglio 2018 esordisce con la Nazionale italiana a 17 anni, segnando 9 punti contro i Paesi Bassi, risultato che lo rende uno dei più giovani esordienti della storia azzurra.

Tra i momenti più rilevanti in nazionale c’è la partita di Belgrado del 4 luglio 2026, quando con 24 punti contribuisce alla vittoria contro la Serbia che qualifica l’Italia alle Olimpiadi. Al 30 giugno 2026 Mannion conta 39 presenze e 445 punti con la maglia azzurra, numeri che testimoniano il suo peso nel gruppo e la fiducia dello staff tecnico.

Oggi Mannion rappresenta un profilo ibrido: dotato di visione di gioco, tiro e capacità di finalizzazione, è considerato sia un playmaker organizzatore sia una guardia capace di segnare. Il percorso tra NBA, campionati europei e Nazionale mostra un giocatore ancora in crescita, con margini di miglioramento che potrebbero consolidare il suo ruolo tra i protagonisti del basket italiano e continentale.

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