×

Milano sconfitta da dubai in eurolega: risultati, protagonisti e analisi

Olimpia Milano cade 78-96 contro Dubai: Kabengele guida gli ospiti con una doppia doppia e i biancorossi, pur con Gudurić e LeDay in evidenza, non riescono a rimontare.

Olimpia Milano cade all’Allianz Cloud: Dubai vince 96-78

All’Allianz Cloud una partita che contava davvero nella corsa ai playoff è finita a favore di Dubai Basketball: 96-78. Gli emiratini hanno dettato i ritmi fin dall’inizio, prendendo il controllo dei rimbalzi e trasformando il confronto in un problema di possessi e di concretezza sotto canestro per Milano.

Kabengele protagonista, Milano fatica nel finale

Il protagonista della serata è stato Mfiondu Kabengele, autore di una doppia-doppia da 22 punti e 11 rimbalzi. Il suo lavoro dentro l’area ha creato pericoli continui in attacco e ha tolto seconde chance ai padroni di casa. Milano ha avuto buone risposte individuali — su tutte quelle di Marko Gudurić (19 punti) e Zach LeDay — ma nel secondo tempo la squadra è calata: percentuali in discesa e difficoltà a chiudere le azioni, con Dubai che ha allungato fino al +20.

Come è maturata la vittoria di Dubai

Il successo degli ospiti poggia su due punti chiave: supremazia ai rimbalzi e precisione dall’arco. Oltre a Kabengele, è stata decisiva l’intensità vicino al ferro di Filip Petrusev, mentre sul perimetro hanno fatto la differenza le fiammate di Dzanan Musa e le triple di Rolando Caboclo, che nel secondo tempo ha infilato un tiro pesante per scavare il solco. Questi ingredienti hanno permesso a Dubai di controllare i possessi e capitalizzare nelle fasi decisive.

La svolta nel terzo quarto

Il momento che ha indirizzato la partita è arrivato nel terzo periodo: un allungo ospite che ha trasformato un vantaggio risicato in un margine consistente. Milano ha attraversato un momento di sterilità offensiva, segnando con fatica per diversi minuti, mentre Kabengele ha sfruttato ogni opportunità per aumentare il divario. Sul piano tattico sono emerse due criticità per i biancorossi: la perdita di continuità nel movimento di palla sotto pressione difensiva e una gestione dei possessi meno efficace nei minuti caldi.

Chi ha provato a reagire

Milano non è rimasta a guardare. Gudurić e LeDay hanno preso l’iniziativa offensiva, Pippo Ricci e Armoni Brooks hanno portato soluzioni dall’esterno con alcune triple importanti, ma la continuità è mancata quando serviva. Coach Poeta ha provato aggiustamenti di ritmo e rotazioni per rimescolare le carte, cercando esperienza e maggiore incisività, ma la panchina di Dubai ha mantenuto un livello di rendimento più alto lungo tutta la partita. Difensivamente la squadra ha faticato a limitare il tiro da tre degli avversari e non è riuscita a contrastare il dominio sotto le plance.

Statistiche principali e conseguenze in classifica

Il tabellino parla chiaro: 78-96. Per Dubai, Kabengele ha chiuso con 22 punti e 11 rimbalzi; Petrusev ha aggiunto 15 punti e Musa 13. Per Milano, Gudurić è stato il miglior marcatore con 19 punti, mentre LeDay e Pippo Ricci hanno chiuso con 11 ciascuno. Gli ospiti hanno tirato meglio dall’arco e hanno vinto la sfida a rimbalzo, fattori decisivi nell’economia del match.

La sconfitta complica il cammino di Milano verso la post-season: serve ritrovare ritmo offensivo e maggiore presenza sotto le plance nelle prossime gare. L’analista Marco Santini nota come nelle partite ad alta posta in gioco i dettagli — controllo dei rimbalzi, gestione dei possessi e precisione nei tiri liberi — finiscano per fare la differenza.

Reazioni e prossimi appuntamenti

A fine partita il bilancio è chiaro: prestazioni individuali interessanti non sono bastate a compensare la solidità collettiva mostrata da Dubai. Prima della palla a due c’è stato un minuto di silenzio in memoria di David Federman, co-proprietario del Maccabi Tel Aviv, che ha dato un momento di raccoglimento alla serata. Ora il calendario propone altre sfide decisive: per Milano sarà fondamentale lavorare su intensità difensiva e continuità offensiva per non compromettere definitivamente la rincorsa ai playoff.

Leggi anche