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Lollobrigida domina i 5000 metri e conquista il secondo oro a Milano-Cortina

Lollobrigida firma un'altra impresa ai Giochi: oro nei 5000 metri con 6'46"17, precedendo di 10 centesimi l'olandese Conijn e consolidando il suo ruolo nel pattinaggio di velocità

Francesca Lollobrigida ha vinto la finale dei 5000 metri femminili al Milano Speed Skating Stadium, registrando il tempo di 6’46″17 e completando una doppietta dopo l’oro nei 3000 metri. La prestazione conferma il ruolo dell’atleta tra le protagoniste del pattinaggio di velocità italiano.

La gara

La prova si è decisa con margini minimi, frutto di resistenza e strategia. Lollobrigida ha mantenuto ritmo e concentrazione lungo tutto il percorso, controllando le fasi decisive della corsa.

I distacchi e le medaglie

La medaglia d’argento è stata assegnata all’olandese Merel Conijn, staccata di 0,10 secondi. Il bronzo è andato alla norvegese Ragne Wiklund.

Impatto sportivo

La doppietta amplifica il profilo internazionale di Lollobrigida e rappresenta un risultato significativo per la squadra italiana. La prestazione valorizza la preparazione atletica e la tenuta in gare di lunga distanza.

La gestione della gara e il ritmo imposto

Subito dopo la prestazione precedente, la campionessa ha imposto un andamento controllato fin dalle prime tornate. I passaggi sono rimasti costanti e hanno costruito un vantaggio misurabile ma non definitivo.

Ha modulato il ritmo giro dopo giro, sfruttando l’esperienza nelle lunghe distanze per bilanciare spinta ed economia di forze. Nel finale la determinazione ha permesso di resistere ai tentativi di rimonta delle avversarie, confermando la tenuta atletica mostrata durante la gara. Questo risultato rafforza la posizione della atleta in vista dei prossimi impegni internazionali.

Il momento critico e la reazione finale

Subito dopo la fase descritta in precedenza, la gara ha registrato un calo di ritmo tra la terzultima e la quartultima tornata. Il vantaggio si è ridotto e la tensione è salita. In quella fase la condizione psicofisica della atleta è risultata determinante. Con un ultimo giro infinito ha dosato lo sforzo, trasformando la sofferenza in potenza. Ha così conservato i decimi necessari per mantenere la posizione di testa fino al traguardo.

Le ripercussioni sportive e il significato del trionfo

L’oro ottenuto amplia il palmarès della pattinatrice e conferma la sua adattabilità sulle distanze lunghe. La medaglia porta a quattro il totale dei piazzamenti ai Giochi nella sua carriera, consolidando il suo ruolo tra le atlete di riferimento. Per l’Italia la vittoria arricchisce il bottino della spedizione a Milano-Cortina e mette in evidenza i progressi nel speed skating.

Il risultato rafforza la posizione della campionessa in vista dei prossimi impegni internazionali. Si attende ora la conferma delle prestazioni nelle successive tappe competitive.

Il ruolo del pubblico e i gesti di sportività

Il calore degli spalti ha inciso sulla dinamica dell’evento, secondo quanto dichiarato dall’atleta e dallo staff tecnico. Lollobrigida ha ammesso di aver inserito l’apporto del pubblico nel piano di gara concordato con dirigenti e preparatori.

Sul podio, l’esecuzione dell’inno nazionale è stata accompagnata da emozioni visibili, mentre pochi istanti prima della premiazione si è registrato un gesto di fair play. Un abbraccio tra l’azzurra e la leggenda ceca Martina Sablikova ha sottolineato l’aspetto umano e il rispetto reciproco tra atlete di alto livello.

L’episodio evidenzia come i gesti di sportività contribuiscano a consolidare relazioni internazionali nello sport agonistico. Si attende ora la conferma delle prestazioni nelle successive tappe del circuito internazionale.

Classifica, rivali e contesto della prova

La graduatoria finale ha confermato Francesca Lollobrigida al primo posto con 6’46″17. Merel Conijn ha chiuso a +0,10; Ragne Wiklund a +0,17. La belga Sandrine Tas si è piazzata quarta con un distacco contenuto. La prova si è svolta sul tracciato previsto e ha mostrato come, sulle lunghe distanze, la competizione si decida su dettagli millimetrici, con la lettura dei passaggi e l’adattamento della strategia in tempo reale determinanti per l’esito.

Dal punto di vista tecnico, i 5000 metri restano una prova di endurance pura in cui il controllo del ritmo e la gestione delle energie sono fondamentali. L’esperienza internazionale e la preparazione specifica dell’atleta hanno permesso di trasformare una condizione atletica favorevole in una prestazione di livello. Si attende ora la conferma delle prestazioni nelle successive tappe del circuito internazionale.

Bilancio finale e prospettive

Con il successo nella prova, Francesca Lollobrigida consolida il ruolo di punta nel pattinaggio di velocità e aggiunge un altro risultato significativo per l’Italia. L’oro nei 5000 metri completa una fase particolarmente positiva per l’atleta e, per la squadra nazionale, conferma un progresso nelle specialità di resistenza.

La prova ha messo in evidenza come, in uno sport dove i decimi determinano esiti e carriere, la combinazione di preparazione tecnica, strategia di gara e condizione fisica risulti decisiva. Si attende ora la conferma delle prestazioni nelle successive tappe del circuito internazionale.

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