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Alcionе Milano-Ospitaletto 0-0: equilibrio e interventi decisivi nel recupero punti

un pareggio senza reti ma ricco di tensione: l'Alcione conquista il quarto risultato utile grazie a una prestazione difensiva e alle parate del suo portiere

La sfida traAlcione MilanoeOspitaletto, valida per la26ª giornatadel campionato diSerie C Sky WiFi, si è conclusa sullo 0-0 in uno stadio Ernesto Brera che ha visto due squadre studiar si a lungo prima di cercare il colpo risolutivo. Il fischio d’inizio è stato affidato all’Ospitaletto e la partita è partita con ritmi controllati; entrambe le compagini hanno preferito il possesso e l’organizzazione difensiva piuttosto che azioni a tutto campo, con l’Alcione che ha tentato più volte il fraseggio lungo le corsie esterne.

Primo tempo: occasioni e scelte tattiche

Nei primi minuti l’Alcione ha provato a mettere pressione con lanci lunghi e un paio di azioni pericolose indirizzate aBright, che ha costretto il portiere avversario a respingere in angolo. La fase centrale del primo tempo ha visto un predominio del controllo palla: entrambe le formazioni hanno privilegiato il contenimento e la gestione del ritmo. Al 30′ l’Ospitaletto ha guadagnato un calcio d’angolo dopo un salvataggio sulla linea, mentre l’Alcione ha risposto con un calcio piazzato dalla trequarti, sfruttando la stazza aerea diTordini. Ammonizioni e qualche fuorigioco hanno contraddistinto i minuti finali, con il guardalinee impegnato a segnalare le posizioni sospette.

Un equilibrio che regge

Il primo tempo si è chiuso senza reti ma con spunti che hanno mostrato come entrambe le squadre abbiano pensato più a non scoprirsi che a forzare l’azione. L’Alcione ha provato a sfruttare i cambi di ritmo sugli esterni, mentre l’Ospitaletto ha dato l’impressione di poter far male con transizioni rapide: in questo contesto il risultato parziale era coerente con il comportamento tenuto in campo, caratterizzato dalla volontà di non perdere la posizione e dall’attenzione alle marcature preventive.

Secondo tempo: intensità e interventi decisivi

La ripresa è partita con l’Alcione più proiettata in avanti, ma senza concretezza sotto porta. I cambi hanno provato a dare nuova linfa alle due squadre: l’Alcione ha inserito forze fresche per aumentare la pericolosità offensiva, mentre l’Ospitaletto ha accelerato con l’intento di sfruttare i contropiedi. Nei minuti clou il portiereAgazziè stato più volte protagonista con parate determinanti, prima su un tiro insidioso raccolto in area e poi su una mischia che poteva finire in rete, dimostrando come un singolo interprete possa influenzare l’andamento di una partita equilibrata.

Momenti di tensione e gestione del risultato

Con l’avanzare del cronometro la partita ha assunto toni sempre più nervosi: contrasti duri, ammonizioni e interventi in scivolata hanno caratterizzato gli ultimi venti minuti. L’Alcione ha cambiato ancora per cercare freschezza negli ultimi metri, passando dall’impostazione controllata a una ricerca più diretta della porta avversaria. Dall’altra parte l’Ospitaletto ha avuto almeno due opportunità per sbloccare il match su calci piazzati e situazioni concitate in area, ma senza trovare la zampata vincente.

Esiti, riflessioni e tabellino

Il triplice fischio ha sancito l’1-0 dell’equilibrio: un pareggio a reti inviolate che, per l’Alcione Milano, rappresenta il quarto risultato utile consecutivo e un passo importante verso la permanenza nella corsa ai playoff. La prestazione dell’Ospitaletto è stata propositiva e ha messo in difficoltà gli avversari in più di un’occasione, ma la buona organizzazione difensiva degli orange e le parate diAgazzihanno impedito agli ospiti di ottenere i tre punti.

Formazioni iniziali e disposizioni tattiche:Alcione (4-3-2-1)con Agazzi tra i pali; Pirola, Ciappellano, Giorgeschi e Scuderi in difesa; Muroni, Galli e Renault a centrocampo; Bright e Tordini supportavano Plescia in attacco.Ospitaletto (4-3-1-2)con Sonzogni in porta; Nessi, Possenti, Messaggi e Ievoli in linea difensiva; Gualandris, Maucci e Panatti a centrocampo; Torri e Bertoli come terminali offensivi. L’arbitro della gara è statoAcquafreddadi Molfetta con gli assistenti Mino e Lombardia.

L’Alcione può ritenersi soddisfatta per il filotto di risultati utili che consolidano la sua posizione in zona playoff, mentre l’Ospitaletto esce a testa alta confermando di essere una formazione capace di creare problemi anche alle candidate alla promozione.

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