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Mostra a milano centrale racconta le infrastrutture di milano cortina 2026

scopri alla stazione centrale di milano l'esposizione che racconta come le idee per milano cortina 2026 siano diventate opere concrete, con focus su trasporti, patrimonio e servizi al pubblico

Mostra immersiva inaugurata a Milano Centrale Il 13 è stata inaugurata nella stazione di Milano Centrale la mostra immersiva e itinerante “Dal sogno alla realtà – l’Italia al centro del mondo”. Promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con FS Italiane e Grandi Stazioni Retail, l’esposizione occupa il locale dell’ex deposito bagagli sul piano binari lato Piazza.

Attraverso immagini, proiezioni e installazioni, il percorso mette in relazione l’assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici con le scelte progettuali e gli investimenti già avviati, mostrando l’eredità infrastrutturale pensata per l’evento.

Un percorso pensato per chi passa La mostra è stata concepita per intercettare sia i turisti sia chi transita in stazione: l’ingresso è gratuito e il percorso è accessibile, pensato per visite veloci ma dense di contenuto. Pareti e pannelli propongono loop di proiezioni che ripercorrono i momenti chiave, dall’annuncio dell’assegnazione alle immagini di cantiere. Schermi, installazioni e materiali multimediali raccontano il lavoro di progettisti, tecnici e operai, traducendo scelte tecniche in narrazione coinvolgente.

“Itinerante” non è una parola vuota: l’allestimento è studiato per spostarsi e raggiungere altre città, portando su più palcoscenici la storia degli interventi realizzati e favorendo partecipazione e visibilità nei diversi contesti urbani.

Oggetti che parlano di storia e progetto Al centro dell’allestimento spiccano oggetti simbolici: medaglie, le torce ufficiali e un vero bob della nazionale italiana. Questi cimeli non sono solo ricordi sportivi, ma punti di raccordo tra memoria, identità e scelte logistiche — come la conferma della pista di Cortina. Le installazioni mostrano come pezzi concreti possano sintetizzare vicende sportive, scelte urbanistiche e investimenti infrastrutturali, offrendo al visitatore uno sguardo immediato e tangibile sui temi trattati.

Le ferrovie e gli investimenti Un’intera sezione è dedicata alle trasformazioni della rete ferroviaria collegate ai Giochi: si spiegano gli interventi pensati per migliorare accessibilità e connettività nelle aree interessate e si mette in relazione la programmazione dei cantieri con le strategie di mobilità integrata.

Il piano complessivo prevede investimenti per 650 milioni di euro, di cui 120 milioni cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le risorse sono destinate alla riqualificazione di dieci stazioni e all’ammodernamento dei servizi di interscambio — treno, bus e soluzioni di mobilità dolce — con ricadute positive anche sul valore degli immobili nei nodi potenziati.

Servizi, personale e integrazione modale Per gestire i flussi legati alla manifestazione è previsto un potenziamento operativo: oltre 1.500 nuovi addetti tra autisti e personale di supporto, insieme a un aumento delle corse dell’Alta Velocità e dei treni regionali, con adeguamenti orari studiati per assorbire i picchi di domanda. Il piano include un’integrazione treno+bus per migliorare i collegamenti verso le località montane e gli aeroporti, riducendo i tempi di trasferimento e facilitando gli spostamenti di spettatori, atleti e residenti.

Novità sui collegamenti Tra le nuove soluzioni logistico-trasportistiche si segnalano l’estensione dei servizi Frecciarossa verso scali aeroportuali e il potenziamento delle corse regionali dirette alle porte d’accesso delle località montane. Sono inoltre attivi servizi FrecciaLink e collegamenti dedicati dalle grandi città verso mete ad alta attrattività, spesso con biglietti integrati treno+bus per rendere il viaggio più fluido. L’obiettivo è offrire alternative pratiche, ridurre la congestione stradale e aumentare la capacità di trasporto nelle fasce di maggiore domanda.

Impatto sul territorio e prospettive Questo programma infrastrutturale è pensato come leva per lo sviluppo locale: il miglioramento delle stazioni, l’ampliamento dell’offerta di trasporto e i servizi più efficienti mirano a creare benefici che durino anche dopo i Giochi. Interventi pubblici coordinati hanno il potenziale di aumentare l’attrattività urbana e di incidere sul mercato immobiliare, traducendo scelte strategiche in valore reale per i territori coinvolti.

La mostra come strumento di comunicazione L’esposizione funge da vetrina per rendere concrete le opere realizzate e il coordinamento interistituzionale che le ha rese possibili. Aperta gratuitamente fino al 22 febbraio nel locale ex deposito bagagli della stazione di Milano Centrale, offre a chi passa un racconto che unisce sport, infrastrutture e servizi pubblici, anticipando i cambiamenti previsti per milano cortina 2026 e lasciando immaginare benefici a medio termine su traffico, capacità di trasporto e vivibilità delle aree coinvolte.

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