Dal 22 al 28 settembre Milano torna al centro della scena internazionale della moda, ospitando la settimana dedicata alle collezioni donna primavera/estate 2027. L’evento riunisce designer affermati, nuove firme e un folto calendario di presentazioni, mostre e iniziative che trasformano l’intera città in un vero e proprio laboratorio creativo.
Il programma prevede 61 sfilate di cui 54 in presenza e 7 digitali, 88 presentazioni di collezioni e 54 eventi collaterali, a dimostrazione della crescente portata della manifestazione. Oltre alle passerelle tradizionali, la settimana prevede anche spazi dedicati a buyer, stampa e celebrity provenienti da tutto il mondo.
Programma dettagliato dal 22 al 28 settembre
Il martedì 22 segna l’inizio ufficiale con la presentazione di Prada considerata il punto di partenza più atteso. Nel pomeriggio si susseguono gli show di giovani talenti e di case emergenti, creando un contrasto tra tradizione e innovazione. La serata è dominata da Vogue World: Milano la prima edizione italiana dell’evento, che trasforma la Galleria Vittorio Emanuele II in un palcoscenico per l’arte, l’artigianato e la cultura.
Mercoledì 23: da Jil Sander a Fendi, la diversità dei linguaggi
Il terzo giorno ospita le firme storiche di Jil Sander, Fendi, Missoni, Etro e MM6 Maison Margiela affiancate da proposte più indipendenti. In concomitanza, Palazzo Reale accoglie il Gala Dinner della Camera Nazionale della Moda Italiana, che inaugura la mostra “Dalí e la Moda”, un dialogo tra alta moda e surrealismo.
Giovedì 24: la tradizione italiana in evidenza
Il quarto giorno è dedicato a icone come Max Mara, Marni, Alberta Ferretti, Roberto Cavalli e Emporio Armani. La programmazione evidenzia i codici riconoscibili della moda italiana, con una serie di presentazioni che mettono in luce l’evoluzione dei classici.
Venerdì 25: il debutto di Moschino sotto la direzione di Sunnei
Il momento clou di questa giornata è la sfilata di Moschino guidata per la prima volta da Loris Messina e Simone Rizzo fondatori di Sunnei. La nuova direzione creativa promette una fusione tra l’eredità della maison e una sensibilità contemporanea, segnando una svolta nella storia del marchio.
Sabato 26: le grandi firme italiane dominano la pista
Il sesto giorno riunisce Ferragamo, Dolce&Gabbana, Bottega Veneta, Ermanno ScervinoMSGM e Laura Biagiotti. Queste case rappresentano i pilastri del sistema moda italiano, confermando la capacità di Milano di offrire una vetrina internazionale di alto livello.
Domenica 27: chiusura con Giorgio Armani
Il gran finale è affidato a Giorgio Armani simbolo di eleganza senza tempo. La chiusura della settimana celebra la continuità del Made in Italy e la capacità della capitale lombarda di rinnovarsi costantemente.
Novità e debutti: nuove direzioni creative
Oltre alle sfilate, la settimana introduce diversi debutti e anniversari. Tra i più attesi, la prima partecipazione al calendario delle Women’s Collection di Marques’Almeida e Miguel Vieira insieme a Neithan Herbert e Victor-Hart. Anche Sezane presenta per la prima volta le proprie collezioni nella capitale della moda.
L’evento segna inoltre i 10 anni di The Attico20 di Gianvito Rossi e Parajumpers e i 40 di Hogan sottolineando la durata nel tempo di marchi che hanno contribuito a definire lo stile italiano.
Eventi collaterali: arte, cultura e lifestyle in città
La Fashion Week si estende oltre le passerelle grazie a una serie di iniziative che coinvolgono l’intera Milano. Oltre al Vogue World la città accoglie la mostra “Dalí e la Moda” al Palazzo Reale, frutto di una collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí. Parallelamente, 10 corso como inaugura “Viktor&Rolf. Spectrum”, una retrospettiva che mostra venti pezzi di haute couture realizzati negli ultimi trent’anni dal celebre duo olandese.
Un’altra chicca è il treno Frecciarossa rivestito in edizione speciale, lanciato il 22 settembre per simboleggiare il Made in Italy anche nei viaggi. L’evento culinario di Alo marca americana di wellness, trasforma la Galleria Vittorio Emanuele II in un ristorante dove un menù di tre portate è accompagnato da bevande ispirate al concetto di benessere californiano.
Tutto ciò rende la Milano Fashion Week non solo una serie di sfilate, ma un vero e proprio festival di creatività, design e cultura capace di coinvolgere residenti, professionisti e viaggiatori da ogni parte del globo.



