Come leggere l’allerta della Protezione Civile
Il bollettino nazionale di criticità e allerta del Dipartimento della Protezione Civile esce ogni giorno, di norma entro le 16, e indica per oggi e per domani il livello atteso nelle 156 zone di allerta in cui è diviso il territorio italiano. Milano ricade nella zona «Nodo Idraulico di Milano». I rischi valutati sono tre: idraulico (piene ed esondazioni dei corsi d’acqua, che in città significano soprattutto Seveso e Lambro), idrogeologico (allagamenti e dissesti legati al terreno) e temporali.
- Verde: non sono previsti fenomeni significativi.
- Gialla: fenomeni localizzati, con possibili disagi e danni circoscritti.
- Arancione: fenomeni diffusi, con rischio concreto per persone e cose nelle zone esposte.
- Rossa: fenomeni estesi e intensi, con rischio elevato per la popolazione.
Il bollettino nazionale recepisce le valutazioni delle Regioni. Per le misure da adottare fanno fede le comunicazioni del Comune di Milano e della Regione Lombardia, che dirama le proprie allerte anche attraverso l’app allertaLOM.
Da dove vengono le previsioni
Le previsioni sono elaborate sui dati del servizio meteorologico norvegese MET Norway per le coordinate del centro di Milano: il modello viene aggiornato più volte al giorno e questa pagina lo rilegge ogni ora. Le temperature sono in gradi Celsius, la pioggia è il totale in millimetri previsto nella giornata, il vento è espresso in km/h. Oltre i tre giorni la previsione perde precisione e va letta come una tendenza.
Per capire come si misurano caldo e afa durante le ondate di calore estive: livelli di allerta caldo, umidità e WBGT spiegati.