Il cielo sopra Milano si sta oscurando rapidamente mentre una tempesta di proporzioni eccezionali si avvicina alla città. Con raffiche di vento che potrebbero raggiungere i 110 km/h e precipitazioni intense, le autorità hanno attivato l’allerta arancione per il rischio idraulico e temporalesco. La situazione è monitorata costantemente dal Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia che ha previsto fenomeni intensi a partire dal pomeriggio di giovedì 20 agosto.
La città si sta preparando a fronteggiare questa emergenza con misure straordinarie, chiudendo parchi, biblioteche e altre strutture pubbliche per garantire la sicurezza dei cittadini. La Protezione Civile ha lanciato appelli alla popolazione per evitare rischi inutili e proteggere se stessi e le proprie proprietà.
Le previsioni dettagliate: quando e dove colpirà la tempesta
Secondo i meteorologi, la fase più critica della perturbazione è attesa tra le 14 e le 23 con un picco di intensità previsto intorno alle 18.30. Sono previsti oltre 35 mm di pioggia accompagnati da grandine e raffiche di vento che potrebbero superare i 110 km/h. La situazione dovrebbe iniziare a migliorare solo nella serata di venerdì.
La tempesta non risparmierà neanche i giorni successivi. Per venerdì 21 agosto, gli esperti prevedono un ulteriore approfondimento dell’area depressionaria, con precipitazioni che potrebbero raggiungere i 220 mm in 24 ore. Le raffiche di vento, sebbene meno intense rispetto a giovedì, potrebbero comunque superare i 75 km/h.
Milano si ferma: le misure adottate per la sicurezza
Di fronte alla minaccia imminente, il Comune di Milano ha disposto la chiusura di tutti i parchi cittadini per l’intera giornata di giovedì. Anche i servizi educativi situati nelle aree verdi, le biblioteche comunali e il Planetario saranno chiusi al pubblico. Le strutture rimarranno inaccessibili fino a nuovo ordine, per evitare rischi legati alla caduta di rami e altri detriti.
Dalle 14.00 di giovedì, anche i centri balneari Solari, Romano, Cardellino e Sant’Abbondio chiuderanno i battenti, insieme ai cimiteri cittadini che rimarranno aperti solo per le esequie già programmate. Il Museo di Storia Naturale resterà accessibile, ma solo attraverso un percorso protetto e transennato per evitare rischi legati alla caduta di rami.
Appelli e precauzioni della Protezione Civile
La Protezione Civile ha attivato il Centro operativo comunale (Coc) per monitorare costantemente i livelli dei fiumi Lambro e Seveso e lo stato dei sottopassi. La cittadinanza è invitata a evitare di sostare vicino ad albericantieriimpalcaturedehors e tende. I residenti sono inoltre invitati a mettere in sicurezza sui balconi vasitendaggi e altri oggetti che potrebbero trasformarsi in proiettili a causa del vento.
La situazione è sotto controllo, ma la prudenza è d’obbligo. Seguite gli aggiornamenti delle autorità e adottate tutte le precauzioni necessarie per proteggere voi stessi e le vostre proprietà. La tempesta passerà, ma è fondamentale affrontarla con la massima attenzione.



