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Biblioteca dello Sport Gianni Mura: nuovo presidio culturale nell’Isola a Milano

La Biblioteca dello Sport Gianni Mura, inaugurata il 25/02/2026 in via Confalonieri 3 nell'Isola di Milano, mette a disposizione una raccolta di oltre 2.173 volumi e uno spazio aperto a iniziative culturali, educative e di inclusione

Il 25/02/2026 è stata inaugurata a Milano, in via Confalonieri 3 nel quartiere Isola, la Biblioteca dello Sport intitolata a Gianni Mura. L’iniziativa presenta uno spazio pubblico dedicato alla lettura e alla partecipazione civica, con l’obiettivo di raccontare lo sport come linguaggio culturale, sociale e civile e non solo come evento agonistico.

L’apertura risponde a un progetto di rigenerazione urbana volto a valorizzare spazi comunali e a promuovere pratiche associative sul territorio. Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti istituzionali e realtà associative impegnate nella gestione e nella promozione delle attività della struttura.

La collezione inaugurale conta 2.173 volumi donati da autori, case editrici e cittadini; il patrimonio è aperto a crescere grazie alle ulteriori donazioni e all’impegno delle realtà associative coinvolte. La biblioteca è stata attivata in un locale comunale assegnato con il programma di bandi Sefémm, pensato per valorizzare spazi pubblici attraverso progetti no profit.

Un luogo pensato per la partecipazione quotidiana

In continuità con l’apertura inaugurale, la Biblioteca dello Sport è concepita come presidio urbano per lettura, studio e incontro. Sarà accessibile ogni martedì e giovedì dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13. Con l’ingresso nel sistema bibliotecario milanese, lo spazio offrirà consultazione, prestiti e attività aperte alla cittadinanza. Per sostenere le iniziative è prevista una tessera annuale da 10 euro, sottoscrivibile direttamente in sede.

Coinvolgimento di comunità e associazioni

La gestione è affidata all’associazione Altropallone, presente da quasi trent’anni nella promozione dello sport come strumento di inclusione. Cittadine, cittadini, gruppi sportivi e istituzioni locali potranno proporre eventi, laboratori e momenti di formazione. L’obiettivo è trasformare la biblioteca in un luogo vivo e relazionale, con attività continuative rivolte a diverse fasce d’età.

Valore culturale e riconoscimenti istituzionali

La biblioteca prosegue la sua funzione di presidio urbano, con un focus su inclusione e partecipazione. Il progetto ha ottenuto il sostegno di esponenti regionali e comunali che ne hanno sottolineato il ruolo dello sport come veicolo di integrazione. Paolo Maggioni ha definito la biblioteca «un regalo per Milano», richiamando l’intento di ricordare Gianni Mura attraverso un approccio centrato sulle persone più che sui risultati sportivi.

Le amministrazioni locali hanno inoltre collegato l’iniziativa ai percorsi di rigenerazione urbana attivati con i bandi per l’assegnazione di spazi comunali. L’orientamento dichiarato punta a integrare la biblioteca nelle politiche urbane esistenti e nelle progettualità rivolte ai quartieri.

Riconoscimento e legami con iniziative nazionali

Il sostegno istituzionale è stato accompagnato da richiami a programmi e reti culturali a livello nazionale. Secondo le dichiarazioni ufficiali, il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione degli spazi pubblici dedicati alla cultura e allo sport, promossa anche da enti regionali e ministeriali.

Dal punto di vista operativo, le amministrazioni hanno segnalato la necessità di coordinamento con le iniziative nazionali per massimizzare l’impatto sociale e la fruizione dei servizi. Resta in attesa l’ulteriore definizione dei percorsi amministrativi e finanziari necessari per consolidare il ruolo della biblioteca nel circuito culturale cittadino.

La proposta prosegue l’ulteriore definizione dei percorsi amministrativi e finanziari necessari per consolidare il ruolo della biblioteca nel circuito culturale cittadino. Il progetto si integra con iniziative editoriali e culturali nazionali per ampliare il raggio d’azione e attrarre pubblici diversi. Il Premio di letteratura sportiva Gianni Mura, promosso dal Salone del Libro di Torino, rappresenta un nodo naturale di collaborazione e contribuirà a promuovere la narrativa sportiva. I dati di mercato mostrano un aumento dell’interesse per il tema sport-cultura nelle attività educative. Secondo le analisi quantitative, l’integrazione tra eventi e scuole facilita percorsi di lettura e riflessione rivolti alle nuove generazioni.

Programma iniziale ed eventi tematici

La settimana di apertura segna l’avvio di un palinsesto dedicato a inclusione, differenze e memoria dello sport. Gli eventi si articolano tra dibattiti, proiezioni e laboratori destinati a giovani, associazioni e appassionati. Tra gli appuntamenti sono previsti incontri sulla lotta all’omofobia nel calcio e dibattiti sull’eredità delle grandi manifestazioni sportive per le comunità locali. Le metriche finanziarie indicano che programmi con attività formative e pubbliche migliorano la partecipazione complessiva. Gli ospiti e i curatori coinvolti animeranno confronti pubblici e percorsi formativi con metodologie partecipative.

Obiettivi formativi e comunitari

Il progetto punta a consolidare capacità critiche e alfabetizzazione culturale attraverso percorsi didattici mirati. Le attività intendono favorire inclusione sociale e integrazione culturale, valorizzando la memoria sportiva come strumento pedagogico. Dal lato macroeconomico, si prevede che il coinvolgimento di scuole e realtà associative rafforzi il network territoriale e generi sinergie con il sistema bibliotecario urbano. Il sentiment degli investitori culturali rileva interesse per progetti che combinano formazione e partecipazione civica. In prospettiva, l’obiettivo è misurare la ricaduta educativa con indicatori di partecipazione e soddisfazione dei destinatari.

La Biblioteca dello Sport punta a consolidare un ruolo multidimensionale: custodire materiali specialistici sulla storia dello sport e ospitare progetti educativi per scuole e gruppi giovanili. Il progetto prevede percorsi che collegano lettura, pratica sportiva e cittadinanza attiva. L’obiettivo operativo è misurare la ricaduta educativa attraverso indicatori di partecipazione e soddisfazione dei destinatari, garantendo monitoraggio continuo delle attività. L’iniziativa si inserisce in una strategia di valorizzazione degli spazi pubblici e intende favorire l’accesso a risorse bibliografiche e iniziative formative rivolte a comunità locali e visitatori.

Rigenerazione urbana e futuro degli spazi

La nascita della Biblioteca dello Sport si inserisce in un quadro più ampio di riqualificazione degli spazi di proprietà comunale: grazie ai bandi attivati dal 2026, numerosi locali sfitti sono stati assegnati a progetti che valorizzano il tessuto sociale e culturale dei quartieri. Questo modello punta a favorire iniziative radicate nei territori e a generare nuove reti di prossimità, trasformando piani terra e locali in presìdi culturali accessibili. Dal lato organizzativo, le amministrazioni locali prevedono meccanismi di collaborazione con istituti scolastici e associazioni sportive per massimizzare l’uso degli spazi e monitorare gli esiti formativi.

La Biblioteca dello Sport Gianni Mura punta a consolidare il ruolo di laboratorio culturale che unisce memoria e attività contemporanee. Il progetto favorisce la integrazione fra cultura e sport attraverso percorsi espositivi, laboratori tematici e partnership con enti educativi.

Le iniziative previste mirano a coinvolgere una comunità ampia senza limitarsi a fruitori specializzati. Si prevedono donazioni e protocolli di collaborazione con biblioteche, istituti scolastici e associazioni sportive per garantire la conservazione del patrimonio e l’accesso pubblico. Inoltre, è in programma il monitoraggio periodico della partecipazione e degli esiti formativi per valutare l’impatto sociale e culturale dell’intervento.

La Biblioteca intende affermarsi come punto di riferimento per Milano e per i visitatori interessati allo sport inteso come strumento di crescita collettiva.

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