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Nuova area verde e di laminazione sul Bozzente a Nerviano: sicurezza e natura

Il 14 maggio 2026 è stata inaugurata a Nerviano un'area di laminazione sul fiume Bozzente che unisce protezione idraulica, biodiversità e spazi pubblici

Il 14 maggio 2026 è stato inaugurato a Nerviano un intervento che cambia il volto di una porzione significativa dell’Altomilanese: si tratta dell’area di laminazione sul fiume Bozzente, realizzata per ridurre il rischio di esondazioni e per restituire alla comunità uno spazio verde riqualificato.

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, insieme al sindaco di Nerviano, Daniela Colombo, e coinvolge diversi enti tra cui Aipo, il Consorzio Fiume Olona e il Distretto agricolo della valle del fiume Olona.

L’area interessata dall’intervento copre circa 35 ettari e incorpora due vasche di laminazione già operative, con una capacità complessiva di oltre 957.000 metri cubi d’acqua. Per completare i lavori, la Regione Lombardia ha destinato ulteriori 400.000 euro agli interventi di compensazione ambientale affidati ad Aipo. L’obiettivo dichiarato è duplice: aumentare la resilienza idraulica del territorio e creare un’area con funzioni ambientali e sociali che favorisca la fruizione pubblica.

La struttura e le funzioni dell’intervento

Il progetto combina elementi tecnici e naturalistici: oltre alle vasche, sono state realizzate una rete di siepi e filari lunga oltre 2,5 chilometri, un boschetto e un prato permanente a valenza naturalistica. Queste componenti generano un paesaggio eterogeneo che integra zone umide, aree forestali e corridoi verdi utili per la migrazione della fauna e per il miglioramento della qualità del suolo. L’intervento ha previsto anche l’installazione di arredi e percorsi per garantire l’accessibilità ai cittadini e promuovere attività didattiche e di agricoltura sostenibile.

Elementi tecnici chiave

Le vasche di laminazione funzionano come bacini temporanei che trattengono l’acqua in eccesso durante eventi intensi; questa funzione di attenuazione consente di ridurre i picchi di piena a valle. Il sistema è integrato con opere di presidio idraulico già esistenti e con interventi di gestione ecologica delle sponde, pensati non solo per la protezione ma anche per la valorizzazione ambientale. La strategia adottata riflette un approccio di gestione integrata del rischio idrogeologico, che unisce infrastrutture e natura.

Impatto sulla comunità e sulla biodiversità

Oltre alla funzione di tutela dal rischio alluvionale, l’area è stata pensata come spazio pubblico multifunzionale. Sono previste aree per la didattica ambientale, percorsi per il tempo libero e superfici destinate a pratiche agricole a basso impatto. In un lotto adiacente di proprietà regionale è stata inoltre concessa la possibilità al Comune di allestire un gattile e un giardino botanico con diverse specie vegetali, ampliando le opportunità di fruizione e coinvolgimento della cittadinanza.

Benefici ecologici e sociali

La creazione di siepi, filari e aree umide favorisce l’aumento della biodiversità locale, offrendo rifugio e risorse alimentari a insetti, uccelli e piccoli mammiferi. Dal punto di vista sociale, la trasformazione di un’area precedentemente degradata in uno spazio curato contribuisce a migliorare la percezione di sicurezza e a ridurre fenomeni di illegalità che in passato affliggevano la zona. L’insieme degli interventi mira quindi a generare benefici durevoli per la qualità della vita dei residenti e per l’ecosistema urbano

Un progetto integrato e sostenibile

L’opera rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso finanziario e progettuale iniziato negli anni scorsi, con investimenti complessivi che si attestano intorno a 12 milioni di euro. Il risultato è un modello replicabile di rigenerazione idraulico-ambientale: un’infrastruttura che protegge, ripristina e restituisce valore pubblico al territorio. La collaborazione tra Regione, Comune, Aipo e partner locali è un elemento cruciale che ha permesso di coniugare esigenze tecniche con visioni di lungo periodo per il paesaggio.