La Prefettura di Milano ha varato un piano di vigilanza per le celebrazioni pasquali, con attenzione a stazioni ferroviarie, autostrade e luoghi di culto per garantire sicurezza e ordine pubblico

In vista delle celebrazioni pasquali la Prefettura di Milano ha messo a punto un piano di controllo coordinato, definito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La riunione, svoltasi il Mercoledì 25 Marzo 2026, è stata presieduta dal Prefetto Claudio Sgaraglia e ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti della Città Metropolitana, della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria.
L’obiettivo dichiarato è quello di gestire in modo coordinato il prevedibile aumento di affluenze in occasione delle celebrazioni religiose, bilanciando attività di prevenzione e repressione.
Il piano prevede sia azioni di presidio stazionario sia servizi dinamici sul territorio, con un’attenzione particolare alle aree commerciali, ai punti turistici e ai luoghi di culto. Parallelamente è stata disposta la collaborazione con i militari impegnati nell’operazione Strade Sicure per presidiare gli obiettivi sensibili. Le istituzioni hanno sottolineato la necessità di «integrare misure preventive e attività informative», potenziando al contempo i meccanismi di scambio di dati tra le diverse forze coinvolte.
Dove saranno intensificati i controlli
Il dispositivo coprirà con priorità le principali aree di aggregazione urbana: piazze, centri commerciali e percorsi turistici che registrano maggiore affluenza. I servizi fissi saranno affiancati da pattugliamenti mobili per assicurare presenza visibile e capacità di intervento rapido. In questa fase il concetto di servizio dinamico indica operazioni con unità in movimento rivolte a intercettare situazioni potenzialmente critiche prima che degenerino, mentre i presidi fissi mantengono la funzione deterrente e di rassicurazione per la popolazione.
Luoghi di culto e obiettivi sensibili
Alla luce delle tensioni a livello internazionale, sono stati pianificati servizi dedicati nei pressi di chiese e posti di preghiera, con una presenza rafforzata per proteggere i fedeli e il patrimonio religioso. Le attività prevedono controlli all’accesso, verifiche di sicurezza e la messa in atto di procedure coordinate tra Polizia, Carabinieri e agenti della Polizia Locale. L’intervento dei militari dell’operazione Strade Sicure sarà integrato alle attività investigative e informative per monitorare eventuali minacce agli obiettivi sensibili.
Sicurezza sulla rete ferroviaria e sulla rete stradale
Per quanto riguarda la circolazione ferroviaria è stato predisposto un rafforzamento dei controlli a cura della Polizia Ferroviaria, con presidi nelle principali stazioni e controlli a bordo treno. L’attività mira a garantire regolarità del servizio e tutela dei passeggeri, soprattutto nelle stazioni che fungono da snodi per i flussi turistici. Le misure includono controlli mirati sui bagagli, aumento delle pattuglie e una presenza rafforzata negli orari di maggior afflusso.
Gestione del traffico sulle arterie principali
Sulla rete stradale, in particolare sulle autostrade e sulle principali arterie, la Polizia Stradale potenzierà i dispositivi di vigilanza e controllo della viabilità in previsione di un aumento del traffico. Saranno intensificati i controlli sulla velocità e sulle condizioni di sicurezza del veicolo, con interventi mirati per ridurre i rischi di incidenti e per assicurare fluidità negli spostamenti. L’approccio previsto combina prevenzione stradale e capacità operativa sui punti critici della viabilità.
Coordinamento operativo e attività investigative
Il piano non si limita ai controlli visibili al pubblico: è previsto un rafforzamento delle attività di intelligence e investigative per individuare e prevenire comportamenti che possano compromettere l’ordine pubblico. L’integrazione tra le banche dati delle diverse forze dell’ordine e lo scambio tempestivo di informazioni rappresentano elementi essenziali del dispositivo. L’utilizzo congiunto di risorse civili e militari permette di modulare l’impiego in funzione del rischio, mantenendo comunque una costante interlocuzione con le autorità locali e i gestori delle infrastrutture.
Alla cittadinanza viene chiesto di seguire le indicazioni diffuse dalle autorità, pianificare gli spostamenti con anticipo e segnalare situazioni sospette. La Prefettura ricorda che le misure sono temporanee e mirano a garantire che le celebrazioni pasquali si svolgano in condizioni di serenità e sicurezza per tutti i residenti e i visitatori.





