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Novara domina l’Alcione al Piola: doppietta di Lanini e rosso per Chierichetti

Il Novara ha controllato il match al Piola con intensità e concretezza; per l'Alcione è la quinta partita senza successi e scatta l'allarme in vista della sfida con la Pro Vercelli

Al Piola il Novara ha imposto la propria superiorità tecnica e atletica e si è preso un successo netto per 3-0 contro l’Alcione, che non è mai riuscito a entrare davvero nella gara. La squadra di casa ha dettato il ritmo fin dai primi minuti, mentre gli ospiti hanno faticato a costruire contropiedi efficaci e a creare pericoli concreti.

L’allenatore dell’Alcione, Giovanni Cusatis (59 anni), in panchina dal 2026-2026, aveva provato alcune variazioni a centrocampo lasciando a riposo Galli e schierando Lanzi, ma la mossa non ha modificato l’andamento del match.

Il risultato finale certifica la netta predominanza del Novara: la partita è stata sbloccata da Lanini, autore di una prestazione ispirata che si è poi concretizzata in una doppietta, una delle reti su rigore. L’espulsione per somma di ammonizioni di Chierichetti ha ulteriormente complicato i piani dell’Alcione, che è rimasta in inferiorità numerica e ha alzato bandiera bianca prima del definitivo sigillo di D’Alessio. Per i meneghini si tratta del quinto incontro consecutivo senza vittorie, un dato che invita a riflessioni urgenti in chiave playoff.

Cronaca della partita

Nel primo tempo il Novara ha preso subito il controllo del possesso e delle azioni offensive, sfruttando la qualità tecnica dei suoi uomini per muovere la palla con velocità e trovare varchi sulla trequarti. L’Alcione si è chiuso in una fase difensiva stretta ma non è riuscito a trasformare la fase di contenimento in ripartenze pericolose. La rete che ha sbloccato l’incontro è arrivata grazie a una giocata di Lanini, vero motore dell’attacco piemontese, che ha finalizzato la superiorità territoriale dei padroni di casa.

Primo tempo

Durante i primi quarantacinque minuti il tema dominante è stata la pressione alta del Novara: gli ospiti hanno sofferto la continuità e l’intensità dell’avversario, che ha guadagnato campo e opportunità offensive. L’allenatore dell’Alcione ha tentato qualche aggiustamento tattico, ma senza poter contare su verticalezza e precisione nelle transizioni. L’assenza di iniziative coraggiose davanti ha permesso al Novara di amministrare con tranquillità il vantaggio, costruendo le premesse per chiudere definitivamente la pratica nella ripresa.

Secondo tempo

La ripresa si è aperta con il Novara deciso a non lasciare spazio a recuperi romanzi: in pochi minuti è arrivata la trasformazione dal dischetto firmata ancora da Lanini, che ha messo a segno il secondo gol personale. L’espulsione di Chierichetti per somma di ammonizioni ha tagliato le gambe all’Alcione, costretto a giocare in dieci per gran parte della frazione. Con l’inferiorità numerica la squadra lombarda ha abbassato ulteriormente il baricentro, favorendo l’iniziativa piemontese fino al gol conclusivo di D’Alessio, che ha fissato il punteggio sul 3-0.

Conseguenze per l’Alcione

Il KO al Piola evidenzia alcune criticità emerse nelle ultime uscite: oltre alla mancanza di vittorie, l’Alcione lamenta difficoltà a reagire quando il copione della partita si fa avverso. La sequenza di quattro pareggi e questa sconfitta segnano una serie di cinque partite senza successi e rappresentano un campanello d’allarme per la gestione del finale di stagione e per l’obiettivo playoff. L’allenatore e lo staff dovranno lavorare sia sulla mentalità che sulla concretezza offensiva, cercando soluzioni per rendere la squadra più pericolosa nelle ripartenze e più solida nelle fasi di possesso avversario.

Prospettive e prossimo impegno

La prossima sfida contro la Pro Vercelli assume valore cruciale per riallineare le ambizioni stagionali: serve un cambio di passo immediato per migliorare il piazzamento e recuperare fiducia. In vista dell’impegno successivo sarà fondamentale recuperare giocatori chiave e rivedere gli equilibri a centrocampo, con particolare attenzione alla gestione del ritmo e alla capacità di trasformare la fase difensiva in occasioni offensive. La reazione dell’Alcione nelle prossime settimane dirà molto sul valore reale della squadra in ottica post-season.

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