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Olimpia Milano batte Barcellona 87-84 e rimane in corsa per il play-in

Milano controlla per 30 minuti, subisce un parziale di 9-33 nell'ultimo quarto ma stringe i denti e conquista la vittoria che mantiene vive le ambizioni di play-in

All’Allianz Cloud, Olimpia Milano ha sconfitto il Barcellona 87-84 in una partita disputata il 5 marzo 2026. L’incontro è stato autoritario per tre quarti e vulnerabile nell’ultimo periodo. Il risultato conferma la capacità del team guidato da Peppe Poeta di costruire vantaggi ampi, ma mette in luce fragilità quando cala l’intensità.

La gara assume valore di crocevia nella corsa al decimo posto valido per il play-in.

La serata è stata segnata da assenze importanti: Dunston e Flaccadori sono rimasti ai margini per fratture alla mano sinistra, obbligando l’EA7 a riorganizzare minuti e rotazioni. Nonostante l’emergenza in organico, i biancorossi hanno imposto ritmo fin dall’avvio e offerto una prova offensiva di alto livello nei primi tre quarti, prima di subire il ritorno avversario nell’ultimo periodo. Il risultato lascia aperta la lotta per il play-in e rende cruciale l’andamento delle prossime giornate di campionato.

Tre quarti dominanti, ritmo e percentuali esaltanti

Milano è partita forte grazie a un’impostazione collettiva che ha privilegiato penetrazioni e tiri aperti. Ellis e Bolmaro hanno orchestrato le azioni, facilitando il gioco dei compagni.

Il primo quarto si è chiuso sul 24-17 con contributi diffusi da parte dei padroni di casa. Nel secondo periodo la squadra ha alzato l’intensità, sfruttando la propensione al tiro dall’arco e la superiorità nei lunghi.

I lunghi come LeDay e Nebo hanno inciso nell’area pitturata, consentendo all’EA7 di andare al riposo sul 46-32. Le percentuali al tiro hanno sostenuto il vantaggio costruito nei primi due quarti.

La performance nei tre quarti centrali ha definito l’andamento della gara, pur lasciando spazio a criticità nell’ultimo periodo. L’esito mantiene aperta la lotta per il play-in e rende decisive le prossime giornate di campionato.

Il terzo quarto: il parziale che chiude la partita

Il terzo periodo ha praticamente chiuso la contesa. Milano ha costruito un margine di sicurezza che è salito fino a +27, fissato da una tripla allo scadere di Brooks. La combinazione di una difesa aggressiva e percentuali dall’arco ha trasformato la partita in un monologo. L’EA7 ha chiuso la serata con circa il 50% da tre, contribuendo a spegnere ogni tentativo di rimonta degli avversari. Chiunque abbia gestito un progetto competitivo sa che un parziale di questo tipo decide l’esito, riducendo a mera amministrazione gli ultimi minuti. L’esito mantiene aperta la lotta per il play-in e rende decisive le prossime giornate di campionato.

Il blackout dell’ultimo quarto e la rimonta del Barcellona

Quello che appariva un finale controllato si è trasformato negli ultimi dieci minuti. Il Barcellona ha piazzato un parziale di 9-33, costruito su palle recuperate, tiri dall’arco e una crescente pressione offensiva. Milano ha pagato errori di gestione palla e una perdita di efficacia nel tiro da tre, dopo il 9/13 dei primi tre quarti. Le palle perse sono state determinanti: 19 al termine della partita. I catalani sono risaliti fino al -2 con 2,4 secondi sul cronometro, anche grazie a due triple rapidissime di Satoransky. Questa rimonta riapre la contesa e complica i calcoli per la qualificazione, rendendo decisive le prossime giornate di campionato.

La gestione del finale

Nel finale la freddezza ai liberi e una decisione arbitrale decisiva hanno permesso a Milano di conservare il vantaggio. Shields ha subito fallo e ha realizzato 1/2 dalla lunetta. L’ultimo possesso del Barcellona si è risolto con la tripla fuori misura di Shengelia.

La vittoria evita la beffa e mantiene l’EA7 a ridosso dei catalani in classifica. Questa situazione rende decisive le prossime giornate per l’accesso ai playoff e complica i calcoli per le squadre ancora in corsa.

Protagonisti e numeri della serata

Con la corsa ai playoff ancora aperta, la partita conferma alcuni dati chiave sui singoli e sul collettivo. LeDay ha contribuito in modo consistente con 16 punti e 7 rimbalzi, mentre Nebo ha fornito 12 punti e 7 rimbalzi. Bolmaro è stato indicato come MVP per il suo apporto in fase offensiva, con 13 punti e 6 assist utili all’ordine di gioco. Sul fronte avversario Vesely e Shengelia hanno segnato 15 punti ciascuno, con Satoransky e Punter a sostenere la manovra dei blaugrana.

Analisi degli aspetti chiave

Dal punto di vista tattico il match ha evidenziato che la squadra può dominare mantenendo intensità difensiva e precisione dall’arco. I cali di attenzione hanno però permesso più rientri agli avversari nei momenti cruciali. Le 19 palle perse rappresentano un indicatore problematico su cui intervenire, così come la gestione della pressione nel quarto finale. In prospettiva, le prossime giornate saranno decisive per definire gli scenari di accesso ai playoff e chiariranno gli aggiustamenti necessari per la fase a eliminazione diretta.

Implicazioni per la corsa ai playoff

Il successo del 5 marzo 2026 a Allianz Cloud assume valore doppio: assegna due punti e mantiene Milano in scia al Barcellona, alimentando speranze concrete per il play-in. La vittoria conferma potenzialità collettive, ma evidenzia limiti nella gestione dei momenti decisivi.

La serata è stata caratterizzata da tre quarti di gioco a elevata intensità seguiti da un finale in apnea che ha messo a rischio la tranquillità del pubblico. Per trasformare le ambizioni in risultati misurabili servono maggiore continuità e migliori strumenti per la gestione dei momenti caldi, soprattutto in vista delle giornate decisive che definiranno gli scenari di accesso ai playoff.

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