9 Settembre 2026 🌧 19° Allerta arancione · temporali · fino 10 Settembre 01:59

Arresto dell’assistente capo Carmelo Cinturrino: accuse e ricostruzioni sulla sparatoria a Rogoredo

L'arresto dell'assistente capo Carmelo Cinturrino per l'omicidio di Abderrahim Mansouri riapre il caso della sparatoria a Rogoredo, con nuovi elementi su arma, tempistiche e responsabilità collettive

Arresto dell’assistente capo Carmelo Cinturrino: accuse e ricostruzioni sulla sparatoria a Rogoredo

La Procura di Milano ha disposto il fermo per omicidio volontario nei confronti dell’assistente capo Carmelo Cinturrino. L’indagine riguarda la morte di Abderrahim Mansouri, avvenuta il 26 gennaio a Rogoredo durante un controllo antidroga. Gli accertamenti mirano a chiarire la dinamica dello sparo, la presenza di un’arma nella mani della vittima e le condotte dei colleghi presenti.

Fermo disposto dopo nuovi riscontri

Gli inquirenti, coordinati dal pm Giovanni Tarzia e dal procuratore Marcello Viola, hanno acquisito nuovi elementi che contestano la versione iniziale resa dagli agenti. Verifiche tecniche e testimonianze hanno prodotto ricostruzioni alternative della vicenda.

Nel fascicolo si indagano anche possibili omissioni nei soccorsi e tentativi di costruire una narrativa difensiva a posteriori. Le attività investigative proseguono per acquisire ulteriori prove e chiarire i ruoli dei presenti.

Ricostruzione degli eventi e ipotesi dell’accusa

La Procura sostiene che al momento dello sparo Mansouri non fosse armato. Le analisi balistiche e le testimonianze collocano il colpo alla testa della vittima a una distanza stimata di circa trenta metri. Tale

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2013
Gran Premio d'Italia 2013