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Truffe agli anziani? Per evitarle partono le lezioni in parrocchia

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Già, gli anziani non stanno certo a girare su Internet, almeno la maggior parte di loro, quindi questa segnalazione, molto più probabilmente, potrebbero vederla i figli con genitori anziani. Va bene lo stesso, informateli di questa nuova iniziativa.

“Il Comune ha organizzato un ciclo di incontri con gli anziani nelle parrocchie milanesi contro il problema delle truffe.

Domani saremo alla Parrocchia di Santa Maria Ausiliatrice con il Sostituto Procuratore Nobili”. Lo hanno annunciato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato e l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli.

Gli incontri saranno tenuti dal Comandante dei vigili Emiliano Bezzon per sensibilizzare i cittadini fornendo strumenti utili a riconoscere e prevenire tentativi di imbrogli, truffe e raggiri.

“Un segnale concreto – ha dichiarato De Corato – che si aggiunge ad altre importanti iniziative per contrastare una piaga sociale che conta centinaia di vittime ogni anno.

Prima fra tutte, l’istituzione di un pool antitruffe in accordo con la Procura della Repubblica. E la presenza del magistrato Nobili conferma la fattiva collaborazione su questo fronte. Certo – aggiunge il vice Sindaco – sarebbe importante un segnale anche da parte del Governo al quale abbiamo chiesto l’inasprimento delle pene per chi commette reati ai danni di soggetti deboli, come gli anziani. Richiesta di cui purtroppo non c’è ancora traccia nel pacchetto sicurezza”.

“È molto importante – ha dichiarato l’assessore Moioli – che insieme si lavori per diffondere attenzione e sensibilità su questi temi, per prevenire gravi episodi perpetrati ai danni dei nostri anziani. Il nostro ringraziamento va alle parrocchie e a tutti coloro che vorranno aiutarci in questo nostro impegno a tutela della convivenza civile”.

“Diverse parrocchie – hanno concluso De Corato e Moioli – hanno già aderito a questa importante iniziativa e speriamo di portare gli incontri in tutta la città così da coinvolgere il maggior numero di cittadini.

L’informazione è l’arma più importante contro questo ignobile reato, perché l’anziano è solo davanti al suo truffatore e solo riconoscendo il pericolo può riuscire ad evitarlo”. [Comune di Milano]

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