Legnano punta al ritorno in A1 con Julio Rodriguez e il vivaio al centro del progetto

La stagione di Serie A2 si avvicina e il Legnano presenta un avvio di stagione segnato da scelte strategiche e ambizioni chiare. Con l’arrivo del nuovo direttore sportivo, Pietro Lainati, la società ha delineato un percorso che mette insieme obiettivi competitivi immediati e un investimento continuativo sul settore giovanile.
L’intento dichiarato è tornare a essere protagonisti nei playoff e puntare a quel salto di categoria che è mancato per un soffio nelle ultime annate.
Il contesto della categoria è particolarmente equilibrato: avversarie dotate di esperienza e roster consolidati renderanno ogni giornata impegnativa. Allo stesso tempo il Legnano si presenta con una rosa rinnovata e con la volontà di far convivere esperienza e freschezza del vivaio, in una formula che mira a creare continuità tra i livelli giovanili e la prima squadra.
Obiettivi e scenario del campionato
La priorità tecnica è chiara: conquistare un posto utile per i playoff e poi giocarsi tutto nella fase finale. Secondo il nuovo ds, la squadra ha le qualità per lottare stabilmente per la promozione, anche se in passato la fortuna non è sempre stata dalla sua parte. Tra le avversarie più temute figura il Parma, indicato come favorito per il salto grazie alla presenza in organico di atlete con esperienza in A1. Non vanno però sottovalutate formazioni come Avigliana, che ha cambiato guida tecnica, e realtà solide come Orgosolo e Milano, tutte pronte a rendere il girone molto competitivo.
Rosa, innesti e lo staff tecnico
Durante l’inverno la dirigenza ha operato un ricambio significativo: diverse giocatrici lasciano la rosa e altrettante sono arrivate per mantenere alto il livello. La società ha puntato su elementi con esperienza internazionale, atlete che hanno partecipato a coppe europee o tornei con le rispettive nazionali, per garantire qualità e mentalità vincente. L’obiettivo è avere una squadra in grado di sostenere il ritmo del campionato e di fare bene anche nelle competizioni a eliminazione diretta, come la Coppa Italia.
Il ritorno di Julio Rodriguez
Tra le novità di maggior richiamo c’è il reinserimento in panchina di Julio Rodriguez, tecnico che ha già guidato la squadra in passato e che rinnova il legame tra club e ambiente. Il suo ritorno evoca ricordi di stagioni importanti e la speranza è che possa imprimere alla squadra una spinta psicologica e tattica decisiva per riagganciare la massima serie. La sua conoscenza della realtà legnanese viene vista come un elemento chiave per accelerare l’inserimento delle nuove arrivate.
Il valore del vivaio e la rete di collaborazioni
Un pilastro del progetto resta il settore giovanile: molte ragazze cresciute nelle giovanili hanno già debuttato in prima squadra e altre avranno spazio nella stagione entrante. Per il club il vivaio non è solo un serbatoio di atlete, ma la base identitaria del progetto, con implicazioni formative e sociali oltre che sportive. Per questo motivo il Legnano ha rafforzato gli accordi con altre società, così da garantire alle giovani più partite e contesti competitivi utili alla crescita.
Impegno formativo e prospettive
Oltre alla preparazione tecnica, il club sottolinea l’importanza di un percorso educativo e umano per le atlete: il progetto biancorosso vuole essere un modello che coniuga prestazioni e sviluppo personale. La strategia prevede di valorizzare le giocatrici formate in casa, offrendo loro opportunità crescenti in prima squadra e favorendo il ricambio generazionale senza perdere competitività.
Appuntamenti e palcoscenici: il Memorial Corrado Marvasi
Nel calendario pre-campionato il Legnano sarà protagonista anche al III Memorial “Corrado Marvasi”, manifestazione che coinvolge più categorie e che vedrà in campo le formazioni di serie A2. In particolare, il 28 marzo al campo 3 del “Notari” sono previste le sfide: Legnano – “Pubbliservice” Old Parma alle 12:30 e Nuove Pantere Lucca – Legnano alle 14:30, con premiazioni previste nel tardo pomeriggio. Partecipare a tornei di livello consente di testare soluzioni tattiche e di dare minuti alle giovani chiamate a crescere.
Con una rosa rinnovata, un dirigente che ha messo chiari paletti progettuali e un tecnico che conosce l’ambiente, il Legnano si presenta all’inizio della stagione con la volontà di lottare fino in fondo. Il primo obiettivo resta l’accesso ai playoff, mentre il sogno è quello di centrare finalmente la promozione in A1, ricongiungendo il presente con i momenti di grande gloria della società.





