Novara si impone 3-0 su Alcione Milano al Piola con due reti di Lanini e un gol di D'Alessio; la partita è stata influenzata da un rigore e dall'espulsione di Chierichetti

Al Piola il match ha avuto il sapore di una serata in cui dettagli e episodi hanno pesato più della supremazia territoriale: il risultato finale recita Novara 3 – Alcione Milano 0, con reti firmate da Lanini (27′ e 8′ st) e D’Alessio (46′ st).
La gara si è aperta con ritmi sostenuti e un confronto tattico deciso soprattutto a centrocampo, ma le svolte principali sono arrivate dal contestato uso della revisione FVS e dalla gestione dei cartellini, elementi che hanno ribaltato l’equilibrio sul terreno di gioco.
Dal punto di vista dell’inerzia, Novara ha saputo sfruttare gli spazi concessi dagli avversari e ha mantenuto un pressing capillare, mentre l’Alcione ha provato a colpire soprattutto sulle fasce, con scorribande che in più occasioni hanno messo in difficoltà la retroguardia azzurra. Nonostante l’inferiorità numerica sopraggiunta nella ripresa, gli ospiti non si sono arresi, cercando il gol della speranza fino all’ultimo minuto; tuttavia l’errore sul finale è costato la terza segnatura ai padroni di casa.
Sintesi della partita
La gara è stata vivace sin dall’avvio: Novara ha creato diverse opportunità con Lanini e Ledonne, mentre l’Alcione ha risposto con pericolose avanzate di Scuderi e buone combinazioni tra Pitou e Bright. Il primo gol è nato da un recupero sulla trequarti che ha permesso a Lanini di presentarsi solo davanti al portiere avversario e segnare al 27′. Nella ripresa, dopo un tentativo vicino al palo di Bright, l’episodio che ha cambiato la partita è stato il rigore per Novara trasformato ancora da Lanini: da quel momento la squadra di casa ha controllato meglio la gara, trovando poi il 3-0 con D’Alessio su un’azione nata da un errore in costruzione degli ospiti.
Fasi salienti e decisioni arbitrali
L’incontro è stato condizionato da alcune decisioni chiave: l’arbitro Di Reda ha consultato la revisione FVS per valutare un contatto in area che ha portato al penalty, trasformato da Lanini. Poco dopo, il capitano dell’Alcione, Chierichetti, già ammonito, ha ricevuto il secondo giallo per proteste, determinando l’espulsione al 13′ della ripresa. Questi episodi hanno creato una superiorità numerica che Novara ha saputo sfruttare per consolidare il vantaggio, mentre l’Alcione ha dovuto riorganizzarsi tatticamente per coprire gli spazi rimasti scoperti.
Il rigore e l’espulsione
L’episodio del rigore è stato centrale: Agyemang è caduto in area dopo un contatto con Giorgeschi, l’arbitro ha inizialmente assegnato un giallo per simulazione ma, dopo l’intervento del VAR indicato come FVS, ha revocato la sanzione e concesso il penalty. Lanini ha trasformato con freddezza, segnando il raddoppio. L’espulsione di Chierichetti per proteste, invece, ha tolto certezze all’Alcione, costretto a giocare in inferiorità numerica e a rimodulare le marcature per arginare le avanzate di Novara.
Evoluzione fino al finale
Dopo il raddoppio la partita ha visto Novara gestire il pallone e difendere con ordine, limitando le ripartenze avversarie; l’Alcione ha però continuato a cercare la via della rete con inserimenti e tiri dalla distanza, senza trovare precisione. Nel recupero è arrivata la terza rete azzurra: un errore in costruzione dell’Alcione ha favorito il recupero palla locale e l’inserimento di D’Alessio, che ha finalizzato in area piccola, chiudendo il confronto sul 3-0 e sancendo la fine della serie positiva degli ospiti.
Analisi tattica e formazione
Novara si è schierata con un 3-4-2-1 che ha garantito coperture centrali e ampiezza sulle fasce, favorendo le folate offensive di Lanini e la presenza di Da Graca in fase di sponda. L’Alcione si è presentata con un 4-3-2-1, tentando di sfruttare le sovrapposizioni di Scuderi e le incursioni di Pitou. Tra i protagonisti vanno citati i portieri: Boseggia per Novara e Agazzi per l’Alcione. In panchina i cambi di Dossena e Cusatis non hanno invertito la tendenza, nonostante alcuni tentativi di riaprire la gara.
Reazioni e prospettive
Al termine, il tecnico dell’Alcione, Cusatis, ha evidenziato come il primo gol concesso e il doppio episodio in avvio di ripresa abbiano inciso sulla prestazione, sottolineando la necessità di rafforzare la maturità mentale del gruppo. Da parte di Novara, la vittoria al Piola vale sia per la classifica sia per la fiducia mostrata in fase realizzativa. L’arbitraggio e l’uso della revisione video resteranno argomenti discussi, ma sul campo sono stati i dettagli e la gestione delle situazioni critiche a decidere il risultato.
Dirigenti, arbitri e ufficiali: arbitro Di Reda di Molfetta; assistenti Ingenito di Piombino e Balducci di Empoli; quarto uomo Frasynyak di Gallarate; operatore FVS Arshad di Bergamo. Ammoniti: Cannavaro (Novara), Chierichetti e Scuderi (Alcione). Espulso: Chierichetti (Alcione, secondo giallo).





