A Parabiago apre il nuovo polo di via Forlì: 175 posti tra asilo nido e scuola dell'infanzia, tecnologie sostenibili e spazi pensati per le famiglie

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AGGIORNAMENTO ORE: la frazione di Ravello a Parabiago apre il nuovo polo scolastico di via Forlì, pensato per concentrare servizi educativi e per l’infanzia in un unico complesso. L’inaugurazione è fissata per il 9 marzo e vedrà la partecipazione delle famiglie, del corpo docente e dell’Amministrazione comunale.
I fatti
Il nuovo edificio riunisce in un unico piano spazi per la prima infanzia e ambienti educativi moderni. Il progetto risponde alla domanda di posti e introduce soluzioni funzionali per l’attività didattica.
Impatto sul territorio
La scelta ha rilevanza urbanistica e sociale. Si prevede un miglioramento della qualità della vita locale grazie alla prossimità dei servizi e alla riqualificazione dell’area.
Cosa succede ora
Il calendario prevede l’apertura ufficiale e l’avvio delle attività educative. Le famiglie potranno utilizzare i nuovi spazi a partire dall’inaugurazione.
Un incremento significativo dei posti disponibili
Le famiglie potranno utilizzare i nuovi spazi a partire dall’inaugurazione. La nuova struttura ospiterà in totale 175 posti, distribuiti in quattro sezioni di scuola dell’infanzia e tre sezioni di asilo nido, rispetto ai 93 precedenti. Il salto corrisponde a un aumento dell’88% della capacità ricettiva. L’incremento ridurrà le liste d’attesa e rafforzerà il sostegno alla genitorialità sul territorio. Per molte famiglie significa maggiore facilità nel conciliare lavoro e cura dei figli e una più ampia offerta educativa comunale. La gestione delle iscrizioni e i dettagli operativi saranno comunicati dal Comune nei prossimi giorni.
Perché è importante l’aumento di posti
Dopo l’annuncio sulle modalità di iscrizione, l’incremento dei posti modifica i tempi di accesso ai servizi educativi e alleggerisce la pressione sulle famiglie. La nuova struttura è pensata per coniugare numero e qualità: ambienti progettati appositamente, personale dedicato e spazi per attività all’aperto.
Questa combinazione mira a promuovere il benessere dei bambini e a sostenere misure locali per la natalità e il lavoro femminile. Sul posto i nostri inviati confermano che l’integrazione di attività didattiche esterne è stata prevista fin dalla fase di progettazione. Il Comune renderà noti nei prossimi giorni i dettagli operativi e il calendario delle iscrizioni.
Progettazione, comfort e tecnologie sostenibili
Il progetto prevede soluzioni mirate alla sostenibilità e al miglioramento del comfort. L’edificio è dotato di un involucro edilizio ad alte prestazioni per ridurre le dispersioni termiche. Il sistema termico si basa su pompe di calore abbinate a pavimento radiante, mentre la ventilazione meccanica controllata assicura il ricambio d’aria con recupero di calore. È installato un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonti rinnovabili e un’illuminazione a LED a basso consumo. Queste scelte tecniche mirano a ridurre i consumi e le emissioni, migliorando il comfort di alunni e personale e contenendo i costi di gestione.
Accessibilità e sicurezza
Sulla base di tali scelte tecniche, la struttura è realizzata su un unico piano e risulta completamente priva di barriere architettoniche. Il progetto risponde ai più moderni standard di accessibilità e sicurezza, garantendo percorsi franchi e servizi dedicati. L’organizzazione degli spazi facilita l’assistenza e favorisce l’inclusione degli alunni con mobilità ridotta senza soluzioni di compromesso. I materiali impiegati sono a basso impatto ambientale per coniugare salute e sostenibilità.
Spazi esterni e valenza educativa
A completamento del progetto, il giardino esterno copre oltre 3.000 mq ed è concepito come aula all’aperto. Sono previste aree verdi, giochi, un pergolato e spazi dedicati alla didattica outdoor. L’organizzazione degli spazi favorisce esperienze sensoriali e motorie decisive nei primi anni di vita. L’obiettivo è promuovere il contatto con la natura e attività ludico-didattiche che integrino gli ambienti interni. La continuità tra interno ed esterno è parte integrante del progetto pedagogico e risponde a criteri di fruibilità e sicurezza.
Arte e stimoli creativi
In continuità con la progettazione degli spazi esterni, nel salone delle attività e nell’aula mensa sono stati realizzati murales firmati dallo street artist Cheone. Le opere trasformano gli ambienti in spazi più accoglienti e stimolanti, pensati per favorire la curiosità e la creatività dei bambini. L’integrazione dell’arte nel contesto scolastico contribuisce a consolidare l’immagine dell’istituzione come luogo di crescita e di valore estetico. Gli interventi puntano a rafforzare la continuità educativa tra interno ed esterno prevista dal progetto pedagogico.
Finanziamenti, gestione e prospettive
In continuità con il progetto pedagogico, la realizzazione è stata possibile grazie a una programmazione mirata e all’accesso a risorse pubbliche. Il finanziamento principale ammonta a oltre 4 milioni di euro provenienti dal PNRR.
La candidatura ai bandi nazionali si è basata su un progetto strutturato e sul rispetto dei tempi previsti. La fase esecutiva è stata affidata a un partenariato pubblico-privato che prevede la manutenzione della struttura per 15 anni. Tale modalità garantisce standard qualitativi definiti e continuità gestionale nel tempo.
Il modello di governance includerà monitoraggi periodici e indicatori di performance per valutare l’efficacia degli interventi. È prevista inoltre la rendicontazione verso gli enti finanziatori per assicurare trasparenza nell’impiego delle risorse.
Secondo l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Raffaele Cucchi, l’apertura rappresenta un investimento sul futuro della città e sulle nuove generazioni. Il nuovo polo scolastico è considerato una tappa significativa dopo decenni senza nuove costruzioni dedicate all’istruzione. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il patrimonio pubblico, l’offerta educativa e i servizi per le famiglie nella frazione di Ravello.
Il progetto unisce criteri di sostenibilità e accessibilità a soluzioni per la didattica e le politiche familiari. La rendicontazione verso gli enti finanziatori proseguirà per garantire trasparenza nell’impiego delle risorse. Restano in programma monitoraggi tecnico-pedagogici per valutare l’impatto sull’apprendimento e sul benessere degli alunni.





