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Nuova caserma dei Carabinieri a Basiglio: un presidio sostenibile per la sicurezza locale

La nuova caserma di Basiglio unisce <strong>sostenibilità</strong> e <strong>sicurezza</strong>, con una cerimonia ufficiale che ha presentato alla cittadinanza una struttura moderna e operativa

Nuova caserma dei Carabinieri a Basiglio: un presidio sostenibile per la sicurezza locale

L’inaugurazione della nuova caserma della Stazione Carabinieri di Basiglio ha rappresentato un momento di forte valore simbolico e pratico per la comunità locale. L’apertura ufficiale, avvenuta in presenza di autorità civili, militari e religiose, ha ribadito l’importanza di un presidio territoriale moderno che coniuga operatività, ascolto della cittadinanza e attenzione all’ambiente. La struttura, già funzionante da circa un anno, è stata formalmente presentata ai cittadini il 18 aprile 2026 in via Carlo Porta 3, con un programma ricco di momenti istituzionali.

La cerimonia e i protagonisti

La giornata di inaugurazione ha visto la partecipazione della Fanfara dell’Arma, del picchetto dei Labari e di numerose rappresentanze istituzionali. Dopo l’arrivo delle autorità è stato osservato un momento di raccoglimento in memoria dei caduti; sono seguiti la consegna della bandiera, la benedizione e l’alzabandiera. La scelta del giorno ha voluto sottolineare il carattere pubblico dell’opera e l’intento di condividerne la funzione con l’intera cittadinanza, favorendo una relazione di fiducia tra i cittadini e la forza di polizia presente sul territorio.

Momenti ufficiali

Il programma ha previsto, oltre agli onori militari, interventi ufficiali e la benedizione della struttura da parte del cappellano militare e dei rappresentanti religiosi locali. La cerimonia ha riservato spazio anche alla visita dei locali, consentendo ai cittadini di conoscere da vicino l’organizzazione interna e le dotazioni operative. Questo fitto calendario di momenti istituzionali ha messo al centro l’idea di una caserma non soltanto come sede operativa, ma come spazio di prossimità e riferimento per la comunità.

Presenze istituzionali

Tra i relatori hanno preso la parola la sindaca Lidia Reale e i comandi militari provinciali e regionali, con gli interventi del gen. B. Rodolfo Santovito e del gen. C.A. Riccardo Galletta. Erano presenti anche rappresentanti della Città Metropolitana e di Regione Lombardia, oltre al Consiglio comunale dei ragazzi, che ha testimoniato l’attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni. Il comandante della Stazione, il maresciallo maggiore Lorenzo Borello, è stato ringraziato pubblicamente per la costante presenza sul territorio e per il dialogo instaurato con l’amministrazione e i cittadini.

Caratteristiche tecniche e ambientali

La Nuova sede è il risultato di una scelta progettuale orientata all’innovazione: è stata concepita come Nearly Zero Emission Building (NZEB), con un involucro protettivo ad alte prestazioni e dotazioni tecnologiche avanzate. Tra gli interventi realizzati figurano un impianto fotovoltaico per la produzione di energia e soluzioni costruttive che riducono l’impatto energetico complessivo. La tipologia di edificio risponde anche a esigenze di sicurezza operativa, con elementi strutturali e rivestimenti che incorporano criteri di protezione adeguati alle funzioni svolte.

Sostenibilità e criteri di progetto

Il progetto è stato sviluppato rispettando l’obiettivo di consumo di suolo pari a zero rispetto al Piano di governo del territorio (PGT), scelta che riflette una politica urbana attenta alla compatibilità ambientale. L’edificio integra tecnologie per l’efficienza energetica e sistemi che ne qualificano la resilienza, con materiali e soluzioni impiantistiche pensate per ridurre emissioni e costi di esercizio. La costruzione ex novo ha inoltre consentito di adeguare la struttura alle normative antisismiche e operative più recenti, superando i limiti della vecchia sede.

Finanziamenti, costi e riuso dell’ex sede

La realizzazione della caserma è stata sostenuta da risorse pubbliche e contributi specifici: gli uffici comunali hanno ottenuto quasi 240.000 euro tramite il Conto Termico per gli interventi di efficienza, mentre il ministero dell’Interno ha concesso un contributo di 120.000 euro a parziale copertura degli oneri aggiuntivi sostenuti durante la costruzione. L’investimento complessivo supera i tre milioni di euro; durante la fase di lavori è stata garantita la continuità del servizio grazie a locali messi a disposizione dal Comune, frutto di una stretta collaborazione con l’Arma.

Rigenerazione e servizi socio-sanitari

Il sito della precedente caserma non è stato abbandonato: è stato trasformato in un polo socio-sanitario denominato A.R.I.A., pensato per rispondere a bisogni locali e per rafforzare l’offerta di servizi alla cittadinanza. Questa trasformazione conferma una visione strategica del territorio che privilegia la rigenerazione urbana e la creazione di servizi d’eccellenza, promuovendo sinergie tra istituzioni e comunità locale.

Nel complesso, la nuova caserma di Basiglio rappresenta un modello che integra sicurezza, innovazione tecnologica e responsabilità ambientale, consolidando la presenza dei Carabinieri come elemento di riferimento quotidiano per la città e aprendo allo stesso tempo nuove prospettive per la qualità dei servizi pubblici.

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