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Recupero del Bosco dei Ronchi: Progetto da 150.000 Euro per Salvaguardare la Biodiversità

Un'iniziativa ambiziosa per il Bosco dei Ronchi si propone di ripristinare la biodiversità locale mediante l'eradicazione delle specie invasive. Questo progetto mira a preservare l'ecosistema, promuovendo la crescita di specie autoctone e contribuendo alla salute ambientale della regione.

Il bosco dei Ronchi, situato nel quartiere di Canazza, si appresta a intraprendere una nuova fase di riqualificazione. Un intervento di miglioria forestale, del valore di 149mila euro, è stato progettato dall’agronomo Paolo Alleva. L’iniziativa mira a ridurre la presenza di specie esotiche invasive e a ripristinare la vegetazione autoctona, promuovendo un ecosistema più sano e resiliente.

Dettagli del progetto di riqualificazione

Le operazioni di riqualificazione inizieranno la prossima settimana e interesseranno un’area di 7.600 metri quadrati. Questa porzione del bosco, parte integrante di un’area complessiva di oltre 17.500 metri quadrati acquisita dall’Amministrazione comunale nel luglio, si trova nella zona settentrionale del bosco, confinante con le proprietà private di via Pascoli, via d’Intimiano e via Colombes.

Fasi del progetto

Il piano di intervento si articola in tre fasi principali: il taglio di alberi esotici invasivi e malati, le nuove piantumazioni di essenze autoctone e la manutenzione per garantire il successo delle nuove piante. L’assessore alla Città futura, Lorena Fedeli, ha sottolineato come questo progetto non sia un semplice intervento, ma un percorso di sette anni mirato alla cura e alla valorizzazione di questo polmone verde.

Obiettivi di sostenibilità e biodiversità

Il bosco dei Ronchi attualmente presenta una predominanza di specie esotiche invasive, molte delle quali sono in cattivo stato di salute. Tra queste si trovano il ciliegio tardivo, l’acero bianco e il bambù, tutti soggetti a un abbattimento necessario per consentire la rinascita dell’ecosistema.

Specie autoctone da introdurre

Le nuove piantumazioni prevedono l’introduzione di circa 1.150 piante di specie autoctone, tra cui il ciliegio, la farnia, il frassino, il pino silvestre, il rovere e il tiglio. Verranno inoltre piantati arbusti come il ligustro, il prugnolo e il spino cervino. La cura delle nuove piantine sarà fondamentale e si protrarrà per sette anni, assicurando il corretto attecchimento e la crescita in salute delle nuove essenze.

Investimenti per la manutenzione e il futuro

Il Comune ha stanziato un budget iniziale di circa 94.500 euro per realizzare questi interventi. L’impegno economico totale, considerando le spese tecniche e di manutenzione negli anni successivi, raggiungerà 149mila euro. Questo investimento rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione degli spazi verdi della città e un impegno concreto per la sostenibilità ambientale.

Il progetto di riqualificazione del bosco dei Ronchi non si limita a ripristinare la biodiversità. Si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione e cura del patrimonio naturale della comunità, evidenziando l’importanza di preservare e sostenere gli ecosistemi locali.

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