Il Comune di Bollate avvia un intervento di forestazione urbana in collaborazione con Forestami e la Cooperativa Demetra: nuove aree verdi, connessioni ecologiche e una piantagione collettiva aperta a tutta la cittadinanza

Il Comune di Bollate rafforza il proprio impegno per la transizione ecologica aderendo al programma di forestazione urbana promosso da Forestami. Due aree cittadine saranno trasformate in nuovi spazi verdi pensati per aumentare la biodiversità, rendere più gradevole il quartiere e migliorare la qualità della vita.
Fondazione Forestami e Cooperativa Demetra affiancheranno l’amministrazione: si occuperanno della progettazione, della messa a dimora delle piante e di un piano di gestione per i primi anni di vita del verde.
Dettagli dell’intervento
Le aree interessate, dislocate nel territorio comunale, saranno oggetto di piantumazioni mirate. Il progetto prevede la scelta accurata delle specie, la preparazione del terreno e una manutenzione iniziale per assicurare l’attecchimento delle piante. Negli ultimi anni progetti simili sono in crescita nell’area metropolitana e Bollate si inserisce in questo movimento, contribuendo a una rete di spazi verdi più ampia.
Obiettivi e benefici
L’intervento coprirà circa 18.000 metri quadri tra Via Nenni e Via Pucci. Si darà priorità a specie autoctone e alla creazione di prati fioriti, elementi che favoriscono il ritorno della fauna locale e potenziano i servizi ecosistemici. Alberi e cespugli aiuteranno a contrastare l’isola di calore urbana, abbassando le temperature superficiali nelle zone interessate. Le nuove piantumazioni sono pensate anche per rafforzare i corridoi verdi verso Parco Nord Milano e Parco delle Groane, migliorando la connettività ecologica del paesaggio periurbano. Sono previsti monitoraggi per verificare l’impatto su temperatura, biodiversità e qualità dell’aria nel medio termine.
Connessioni ecologiche e qualità dell’aria
Collegare frammenti di verde urbano riduce l’isolamento delle popolazioni animali e facilita gli spostamenti delle specie. Corridoi vegetali ben progettati aumentano la capacità degli alberi di trattenere polveri e inquinanti atmosferici, mentre prati fioriti e specie locali migliorano sia la qualità dell’habitat che l’attrattività per insetti e uccelli. Più copertura vegetale significa anche quartieri più freschi e piacevoli durante le ondate di calore.
Progettazione, manutenzione e monitoraggio
La pianificazione del progetto si basa su evidenze scientifiche e include un piano di manutenzione e monitoraggio dalla durata quinquennale. Sono previsti controlli periodici sullo stato vegetativo, interventi fitosanitari mirati e misurazioni per valutare l’efficacia delle misure anti-isola di calore. I dati raccolti — temperatura, copertura vegetale e presenza di specie indicatori — serviranno a tarare gli interventi successivi e a condividere risultati utili per altre amministrazioni.
Ruolo degli attori coinvolti
Fondazione Forestami cura il quadro tecnico-scientifico e la strategia del progetto; Cooperativa Demetra si occupa della parte operativa, dalla scelta delle piante alla messa a dimora; il Comune coordina autorizzazioni, comunicazione e coinvolgimento dei residenti. È previsto un sistema di monitoraggio partecipato che permetterà ai cittadini di contribuire alla raccolta dati su crescita arborea, connettività ecologica e qualità dell’aria.
La partecipazione pubblica: la piantagione collettiva
Per valorizzare il coinvolgimento civico è stata organizzata una giornata di piantumazione collettiva, aperta ai residenti. L’iniziativa è pensata come momento di cittadinanza attiva: i partecipanti potranno imparare tecniche di forestazione urbana, piantare alberi e arbusti e assistere a workshop e dimostrazioni sulla tutela ambientale e l’adattamento ai cambiamenti climatici. L’assessora all’Ambiente, Emilia Pistone, ha invitato la comunità a essere protagonista di questo piccolo grande cambiamento.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e rivolta a volontari, famiglie e associazioni locali. È richiesta l’iscrizione preventiva tramite il link dedicato, necessaria per organizzare turni, distribuire materiali e garantire sicurezza e efficienza sul campo.
Prospettive future per Bollate
Il progetto coinvolge amministrazione, associazioni e operatori ambientali con l’obiettivo di integrare le nuove aree verdi nella rete metropolitana esistente. Con monitoraggi sistematici e una governance condivisa, questi interventi possono aumentare la resilienza urbana, migliorare la qualità dell’aria e mitigare le isole di calore. La continuità delle azioni e il dialogo tra enti e cittadini saranno fondamentali per trasformare questa iniziativa in un valore duraturo per la città.





