Il programma #UP – Percorsi per crescere alla grande nasce con l’obiettivo di intercettare tempestivamente le fragilità dei giovani e di offrire loro e alle loro famiglie sostegno concreto. L’iniziativa, avviata nel 2022 e già rifinanziata nel 2025, si fonda su percorsi personalizzati che mirano a prevenire il passaggio da una condizione di disagio a difficoltà più profonde.
Un nuovo stanziamento di 2 milioni di euro
Su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, la Giunta regional ha approvato un’integrazione di 2 milioni di euro a valere sul Programma regionale FSE+ 2021-2027. Questa quota porta l’investimento complessivo destinato a #UP a 13 milioni di euro. Le risorse, erogate a fondo perduto, sono destinate alle Aziende sanitarie territoriali (ATS) che, a loro volta, distribuiranno i voucher ai beneficiari.
Il ruolo delle ATS nella distribuzione dei fondi
Le ATS ricevono il contributo regionale e, sulla base del numero di voucher prenotati al 15 ottobre 2026, ne determinano la ripartizione. Questo meccanismo garantisce che le risorse siano allocate in funzione della reale domanda territoriale, evitando sprechi e assicurando che ogni zona colpita da situazioni di vulnerabilità possa accedere al supporto previsto.
Come funzionano i voucher #UP
I voucher rappresentano lo strumento operativo del progetto: consentono a preadolescenti, adolescenti e giovani tra gli 11 e i 25 anni, nonché alle loro famiglie, di usufruire di interventi psico-socio-educativi. Tra le prestazioni incluse troviamo colloqui individuali, percorsi di counselling, attività volte a contrastare la dispersione scolastica e iniziative di accompagnamento verso l’inclusione sociale.
Interventi puntuali per esigenze differenti
Grazie alla flessibilità dei voucher, è possibile adattare l’assistenza alle specificità di ciascun caso. Un giovane a rischio di abbandono scolastico può beneficiare di tutoraggio e supporto didattico, mentre una famiglia in crisi può accedere a sessioni di counselling per gestire le dinamiche relazionali. L’approccio è quindi personalizzato e integrato mirando a favorire il benessere complessivo del nucleo familiare.
Destinatari del progetto e impatto atteso
Il target di #UP comprende preadolescenti, adolescenti e giovani in condizioni di difficoltà, nonché i loro genitori. Elena Lucchini sottolinea che “una situazione di fragilità coinvolge spesso l’intera famiglia e richiede un ascolto attivo, accompagnamento e capacità di lettura precoce dei bisogni”. L’obiettivo è
Con il nuovo finanziamento, la Regione Lombardia intende dare continuità a uno strumento che ha già dimostrato la sua efficacia sul territorio. L’investimento nella prevenzione e nella tempestiva presa in carico delle difficoltà giovanili è considerato un fattore chiave per incrementare le opportunità di inclusione sociale e per accompagnare i giovani lungo il loro percorso di crescita.



