×

Aggressioni Atm: nasce un tavolo tecnico per la sicurezza in metropolitana

Il Comitato per l'ordine e la sicurezza in prefettura ha preso la decisione a seguito delle aggressioni e minacce al personale riscontrate sui mezzi.

Sicurezza Atm: il via al tavolo tecnico per la sicurezza in metrò

Durante la seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura, a cui ha partecipato anche la direzione di Atm, è stato deciso di dare vita ad un tavolo tecnico, coordinato dalla questura e dedicato alla sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico.

Atm, tavolo tecnico per la sicurezza: in aumento gli atti vandalici

I sindacati di Atm hanno denunciato aggressioni e minacce al personale dei mezzi. Dal 2009 al 2019, la prefettura ha evidenziato una diminuzione delle aggressioni, a differenza degli ultimi due anni, nei quali, sono aumentati gli atti vandalici su bus, tram e filobus. Questi episodi sono meno frequenti sulla rete metropolitana grazie al lavoro della Polmetro e dei carabinieri.

Atm, tavolo tecnico per la sicurezza: la nota

Pertanto, si legge in una nota: “per garantire il migliore coordinamento operativo e per una analisi più tempestiva e costante delle criticità, è stata disposta l’attivazione di un tavolo tecnico dedicato, coordinato dalla questura, a cui prenderanno parte rappresentanti dei carabinieri, dellaguardia di finanza, della polizia locale e della stessa security di Atm. All’occorrenza, saranno coinvolti per i profili di competenza anche i vigili del fuoco“.

Atm, tavolo tecnico per la sicurezza: i dati dell’azienda

Il direttore generale, Arrigo Giana, e il Security manager, Federico Zamboni hanno presenziato alla seduta del Comitato. L’azienda ha dimostrato che le aggressioni agli operatori Atm sono storicamente diminuite: nel 2009 erano pari a 300, nel 2019 erano 50, nel 2021 sono state 47. In superficie si è verificato un lieve aumento: nel 2019 erano 24, nel 2020 erano 29, mentre nel 2021 sono state 26.

LEGGI ANCHE: Mobilità: Milano annuncia le novità del futuro dei trasporti pubblici

Leggi anche

Contents.media