Milano perde a Monaco 90-85 dopo aver guidato a più 12: tra blackout finali e meriti avversari, il cammino verso i play-in si complica seriamente

La trasferta a Montecarlo si trasforma in un crocevia per l’Olimpia Milano, che perde 90-85 contro il Monaco in un incontro decisivo per la corsa alla post-season. La sconfitta arriva nonostante un avvio promettente e vantaggi fino a +12: nella seconda parte della partita emergono le fragilità fisiche e mentali dei biancorossi, mentre il club monegasco sfrutta la continuità di gioco ed errori avversari per ribaltare il risultato.
Il match assume rilevanza anche per le rotazioni dei due roster: il Monaco, guidato da coach Markoishvili dopo l’esonero di Vassilis Spanoulis, è privo di Mike James e Nikola Mirotic, ma trova contributi importanti da interpreti come Elie Okobo e Alpha Diallo. L’Olimpia arriva senza Diego Flaccadori e Bryant Dunston, e paga un finale in cui la gestione del vantaggio si rivela insufficiente.
La dinamica della partita
Il primo quarto dipinge un Milano aggressivo: difesa intensa, circolazione di palla fluida e scelte offensive efficaci che portano il team a chiudere i primi dieci minuti avanti. Nel secondo quarto il Monaco riduce il gap, con l’ingresso di Okobo che spariglia le marcature e favorisce la rimonta. Alla pausa il punteggio resta equilibrato, ma è nella ripresa che la contesa cambia direzione: Milano torna a +12 poco dopo l’inizio dell’ultimo periodo, ma subisce un parziale decisivo di 27-12 che condanna la squadra.
Statistiche di squadra e parziali
I quarti si chiudono rispettivamente 13-25, 32-23, 18-25, 27-12, con progressivi che raccontano la rimonta: 13-25, 45-48, 63-73, 90-85. Questi numeri evidenziano come il match sia stato deciso da un ultimo periodo in cui l’inerzia è passata completamente nelle mani del Monaco, che ha saputo capitalizzare gli errori milanesi e mantenere intensità difensiva.
Protagonisti e responsabilità individuali
Dal lato monegasco emergono le performance di Alpha Diallo (17 punti e 6 rimbalzi) e di Elie Okobo, autore di 16 punti e ben 13 assist: l’extra-pass e la capacità di far correre la squadra sono risultate decisive. Anche Strazel ha dato un contributo importante con 14 punti, mentre Theis e Hayes hanno fornito presenza nel pitturato.
Cosa non ha funzionato per Milano
Per l’Olimpia Milano fanno numeri importanti Shavon Shields (18 punti) e Zach LeDay (16 punti e 6 rimbalzi), con contributi anche di Booker e Bolmaro (12 punti a testa). Tuttavia la lettura della partita negli ultimi minuti è stata carente: la squadra ha mostrato una tendenza a rallentare la circolazione, aumentare le forzature e perdere lucidità nel momento cruciale, ostacolata da un calo difensivo che ha permesso al Monaco di trovare soluzioni semplici e redditizie.
Analisi tecnica e implicazioni per la stagione
Il crollo finale mette in evidenza limiti strutturali: la gestione del vantaggio, la continuità difensiva e la capacità di rispondere alla fisicità avversaria. Coach Peppe Poeta ha spiegato che l’intensità fisica e la maggiore aggressività del Monaco hanno bloccato le soluzioni offensive milanesi, soprattutto nell’ultimo quinto di gara, confermando che giocare bene 35 minuti su 40 non basta in sfide d’alta tensione.
Reazioni esterne e quadro mediatico
La stampa ha enfatizzato il significato della sconfitta nella lettura delle speranze europee dell’Olimpia: titoli e commenti hanno sottolineato la sensazione di un’opportunità sprecata, con riflessioni sulle responsabilità collettive e individuali. Questo clima aggiunge pressione sulle ultime giornate, nelle quali ogni risultato avrà peso determinante per l’accesso ai play-in o ai playoff.
In conclusione, la trasferta di Montecarlo rappresenta un punto di svolta potenziale per la squadra milanese: da un lato emergono preoccupazioni legate alla tenuta mentale e tattica nei momenti decisivi; dall’altro restano sprazzi di qualità e giocatori in grado di incidere. La strada verso la post-season passa ora per una serie di prestazioni più solide e costanti, con l’obiettivo di trasformare gli errori recenti in lezioni da mettere immediatamente in pratica.





