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Olimpia Milano supera Virtus Bologna 103-87 al Forum di Assago

Olimpia Milano controlla la partita dal primo all'ultimo minuto con un attacco fluido e sei giocatori in doppia cifra, mentre la Virtus paga lacune difensive evidenti

Olimpia Milano supera Virtus Bologna 103-87 al Forum di Assago

Il 26/3/2026 all’Unipol Forum di Assago si è giocato un derby che, nelle cifre, non ha mai avuto storia: EA7 Emporio Armani Milano ha battuto la virtus bologna per 103-87. La gara è stata decisa da un avvio esplosivo dei padroni di casa e da una gestione del ritmo che ha tolto speranze ai bianconeri: Milano ha mostrato una capacità di leggere il gioco e una continuità offensiva che hanno reso vana buona parte degli sforzi della Virtus, soprattutto sul piano difensivo.

L’andamento della partita ha messo in luce due concetti chiave: da un lato l’efficacia del movimento di palla dell’Olimpia e dall’altro le difficoltà della Virtus nel contenere le penetrazioni e le seconde opportunità. Anche il pubblico ha vissuto alti e bassi: applausi per i canestri decisivi e il ritorno in campo di alcuni giocatori, ma la sensazione finale è stata quella di un confronto chiuso con largo anticipo, con l’ultima parte del match che è scivolata nel garbage time utile solo alle statistiche.

La fuga nel primo tempo

L’avvio dell’EA7 è stato fulmineo: dopo tre minuti il tabellone segnava un 11-2 che ha imposto il primo time-out a Bologna. Milano ha chiuso il primo quarto a quota 32 punti, causando più di qualche problema alla retroguardia avversaria, con colpi dall’arco e penetrazioni efficaci. Al riposo lungo il punteggio era 57-49, con l’Olimpia sempre avanti e capace di trovare soluzioni offensive anche dalla panchina. Il piano di gioco si è basato su ritmi alti e su una selezione di tiro che ha premiato il movimento collettivo: un segnale chiaro della volontà di non lasciare nulla in sospeso sin dalla prima metà della gara.

Protagonisti e decisioni tecniche

Tra i protagonisti degli ospiti e dei padroni di casa sono emersi nomi precisi: Milano ha potuto contare su Zach LeDay (19 punti, cinque triple), Shannon Brown — in questo caso Armoni Brooks — con un impatto decisivo nel quarto periodo e su una distribuzione del gioco che ha prodotto 26 assist complessivi. Sul fronte bolognese Derrick Alston ha provato a caricarsi la squadra, mentre coach Ivanovic ha cercato contromisure inserendo formazioni diverse per cambiare l’inerzia. La risposta, però, è stata insufficiente per ribaltare gli equilibri costruiti dai meneghini.

La reazione della Virtus e la rimonta mancata

Nella seconda frazione la Virtus ha mostrato orgoglio: un parziale guidato da Alston ha riportato Bologna fino al -4, evidenziando come qualche soluzione offensiva fosse ancora praticabile. Tuttavia Milano ha risposto colpo su colpo, trovando triple pesanti e chiudendo il primo tempo con il vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi Ivanovic ha provato la carta del doppio play con Vildoza e Hackett per dare maggiore ordine, ma l’inerzia non è cambiata: la squadra di casa ha continuato a controllare ritmo e rimbalzi, limitando le chance di rimonta.

Fattori che hanno inciso sulla rimonta

La Virtus ha pagato alcune scelte e la capacità dell’Olimpia di capitalizzare palle vaganti e contropiedi. L’efficacia dalla lunga distanza ha mantenuto i padroni di casa sempre a distanza di sicurezza, mentre la mancanza di una difesa compatta ha permesso a Milano di sfruttare le linee di passaggio e di trovare lunghi liberi. Anche le rotazioni e il tempo di inserimento dei cambi hanno inciso: quando la Virtus si è riavvicinata, l’Olimpia ha risposto con energia, imponendo nuovamente margini consistenti.

Numeri e chiusura della partita

I dati di boxscore chiariscono la fotografia del match: parziali 32-19; 25-30; 22-17; 24-21 e un conteggio finale che parla chiaro. Milano ha messo insieme 14/34 da tre e 15/19 ai liberi, mentre Bologna ha risposto con 10/21 da tre e 21/23 ai tiri liberi. I rimbalzi sono stati 31 per Milano e 32 per la Virtus; gli assist sono stati 26 per l’Olimpia e 23 per Bologna. Numeri che spiegano come, pur con qualche equilibrio sotto le plance, la superiore circolazione di palla abbia fatto la differenza.

La fase finale è stata il luogo della definitiva sterzata: un parziale iniziale nell’ultimo quarto e l’acuto di Armoni Brooks hanno scavato il solco e portato il vantaggio a livelli tali da chiudere la contesa. Il match si è concluso sul 103-87, con l’Olimpia che si porta sul bilancio stagionale di 17-17 in regular season e la Virtus che subisce il suo sesto ko in sette incontri di EuroLeague. Per Milano il calendario prosegue con la trasferta di Udine, fissata per domenica 29 marzo alle 18:00, mentre per Bologna sarà necessario rimettere mano alle soluzioni difensive per ritrovare competitività.

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