Alcione domina a fasi alterne ma viene raggiunta dalla Pro Vercelli nei minuti di recupero su rigore: un risultato che prosegue il digiuno di vittorie per gli orange

Al Breda è andata in scena una gara dai contorni tattici che si è conclusa con un risultato che lascia un retrogusto amaro all’Alcione. Il confronto si è chiuso sul 1-1, frutto di due episodi dal sapore simile: entrambi i gol sono infatti arrivati dal dischetto.
La partita, caratterizzata da ritmi controllati e da un equilibrio fisico a centrocampo, ha visto gli orange gestire il possesso mentre la Pro Vercelli ha puntato sulla presenza e sulla reattività negli ultimi metri.
Il primo tempo si è sbloccato grazie a un episodio che ha cambiato l’inerzia dell’incontro: un contatto in uscita tra il portiere ospite e l’attaccante avversario ha portato all’assegnazione del rigore trasformato da Plescia. Nella ripresa la partita ha mantenuto una fisionomia prudente fino alla fase finale, quando un intervento in area, rivisto al VAR, ha decretato un altro calcio di rigore che Comi ha trasformato nei minuti di recupero, con una deviazione sfortunata che ha coinvolto il portiere Agazzi.
Svolgimento della gara
Nel complesso la contesa ha mostrato un’alternanza di momenti: l’Alcione ha cercato di controllare la partita mantenendo il pallone e creando opportunità con lanci profondi e movimenti in velocità, mentre la Pro Vercelli ha risposto cercando di spezzare il gioco con la fisicità a centrocampo e transizioni verticali. L’episodio che ha portato al primo gol è nato da una verticale per l’attaccante, seguito da un’uscita del portiere che l’arbitro ha ritenuto fallosa dopo l’intervento sul campo e la successiva conferma. Da lì la squadra di casa ha provato a capitalizzare la superiorità psicologica, senza però chiudere il match.
Primo tempo: attenzione e poche sbavature
La frazione inaugurale è stata giocata su ritmi contenuti, con entrambe le formazioni attente a non scoprirsi. L’Alcione ha creato qualche opportunità sfruttando gli spazi in profondità a favore di Plescia e compagni, mentre la Pro Vercelli si è mostrata meno incisiva in fase offensiva ma solida nel reparto centrale. L’episodio decisivo è arrivato dopo una serie di tentativi: il contatto in area ha portato all’assegnazione del rigore, prontamente trasformato dall’attaccante orange, che ha capitalizzato la superiorità numerica temporanea del momento.
Secondo tempo: occasioni, tensione e finale concitato
La ripresa ha visto l’Alcione inizialmente in controllo, ma la Pro Vercelli ha gradualmente alzato il livello di pericolosità, sfiorando il pareggio con alcune iniziative offensive ben gestite. A circa venti minuti dalla fine è arrivata una delle chance più nette per gli ospiti, con un inserimento che però non ha trovato lo specchio della porta. Nel finale la pressione bianconera è cresciuta: su una palla sanguinante in area è nato un contrasto valutato dal VAR che ha portato a un secondo rigore, trasformato da Comi. Il suo tiro ha colpito il palo e poi, nel rimbalzo, ha coinvolto il portiere con una sfortunata deviazione che ha determinato il gol del pareggio nei minuti di recupero.
Goccia d’amarezza e riflessioni
Il pareggio maturato all’ultimo respiro rappresenta una beffa per la squadra allenata da Cusatis, che non riesce a interrompere un periodo senza vittorie da oltre un mese. Il risultato evidenzia come episodi singoli possano ribaltare l’inerzia di una partita equilibrata: due decisioni arbitrali su contatto in area, entrambe trasformate dal dischetto, hanno deciso l’esito finale. Per l’allenatore e la tifoseria resta la sensazione di aver controllato larghi tratti dell’incontro senza riuscire a conservare il vantaggio, mentre per la Pro Vercelli è un punto ottenuto grazie alla resilienza e alla capacità di sfruttare gli episodi.
Tabellino, formazioni e note
Il match si è concluso con il punteggio di Alcione 1-1 Pro Vercelli. Reti: Plescia (rig.) per l’Alcione; Comi (rig., trasformato nei minuti di recupero con deviazione su Agazzi) per la Pro Vercelli. La partita è stata animata da alcuni cartellini e da sostituzioni decisive nel corso della ripresa, con cambi tattici volti a rinforzare centrocampo e attacco da entrambe le parti. L’episodio finale, oggetto di revisione al VAR, è stato il momento determinante che ha fissato il risultato sul pareggio.
Considerazioni finali
Dal punto di vista sportivo, la sfida al Breda conferma come nelle partite equilibrate siano gli episodi a fare la differenza: il controllo del possesso e la gestione dei ritmi non sempre bastano se non si concretizzano le opportunità create. L’Alcione dovrà lavorare sulla capacità di difendere il vantaggio e sulla concentrazione negli ultimi minuti, mentre la Pro Vercelli può trarre fiducia da un pareggio ottenuto con determinazione. In chiave classifica, il punto finale mantiene aperte diverse questioni in vista dei prossimi impegni per entrambe le compagini.





