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Alcione Milano-Pro Vercelli: cronaca del match e le parole di Santoni prima della sfida

Santoni aveva chiesto fame e concentrazione prima della partita del 28 marzo 2026: l’incontro al Breda si è deciso con i rigori di Plescia e Comi, con la Pro che strappa il pari in extremis

La settimana che ha portato allo scontro diretto tra Alcione Milano e Pro Vercelli è stata segnata dalle parole del tecnico biancocerchiato: il 26 marzo 2026 Michele Santoni ha illustrato le sue preoccupazioni e le sue certezze alla vigilia della partita in programma sabato 28 marzo 2026 alle 17:30 allo Stadio “Breda”.

Il match è stato un confronto tattico e fisico, conclusosi con un pareggio che non fa torto a nessuna delle due formazioni ma offre spunti diversi in chiave classifica.

Questo riassunto unisce la dimensione della conferenza stampa con la cronaca degli episodi salienti: dal rigore che ha sbloccato la gara fino al penalty trasformato nel recupero, senza dimenticare il giudizio dell’allenatore sui singoli e il progetto sportivo che contraddistingue l’Alcione in Serie C.

Il contesto prepartita e le parole di Santoni

Durante la conferenza del 26 marzo 2026 Santoni ha ribadito concetti chiave: la squadra deve puntare ai playoff con fame e concretezza, non accontentandosi solo del buon gioco. L’allenatore ha definito l’atteggiamento del gruppo «affamato» e ha sottolineato la necessità di mantenere la concentrazione per tutti i minuti della partita. Ha inoltre evidenziato l’importanza della progettualità dell’avversario, lodando la società dell’Alcione Milano per il lavoro sul lungo periodo e per l’identità di gioco costruita.

Situazione infortuni e ruoli

Nel corso dell’intervista Santoni ha specificato che l’unico assente certo fino al termine della stagione è Furno, mentre tutti gli altri sono stati considerati disponibili. In particolare ha elogiato Carosso per la sua mentalità vincente e la crescita raggiunta: non è un terzino alla Furno sul piano offensivo, ma aggiunge equilibrio alla fase difensiva e una dose di cattiveria utile alla squadra.

La partita: una sintesi degli episodi decisivi

Al “Breda” il confronto è rimasto equilibrato per lunghi tratti. Il primo tempo ha avuto un episodio determinante al 36′: un contatto in area ha portato l’arbitro, dopo l’intervento del VAR, ad assegnare un rigore per l’Alcione, trasformato da Plescia. La squadra di casa ha così trovato il vantaggio con una giocata dal dischetto che ha rotto l’equilibrio di una gara tatticamente serrata.

Fasi decisive del secondo tempo

La Pro Vercelli ha cercato con insistenza la reazione: nel secondo tempo sono arrivate alcune azioni pericolose e l’ingresso di cambi volti a dare freschezza in attacco. La svolta è arrivata nel recupero, quando un cross ha provocato un episodio contestato in area dell’Alcione: dopo la richiesta di verifica l’arbitro ha indicato il dischetto a favore della Pro, e Comi ha realizzato il gol del pareggio al 93′. La rete finale ha certificato un 1-1 che rispecchia la partita combattuta.

Analisi tattica, giudizi e prospettive

Dal punto di vista tattico le due formazioni hanno mostrato identità differenti: l’Alcione si è presentata con un progetto chiaro costruito negli ultimi anni, mentre la Pro Vercelli ha puntato sulla solidità difensiva e sulle ripartenze. Santoni aveva messo in guardia i suoi sull’importanza di essere più cinici in area avversaria; il pareggio ottenuto con un episodio di fortuna tecnica può però essere letto come segnale di resilienza psicologica.

Per quanto riguarda la classifica, l’allenatore ha confermato che la zona playoff rimane un obiettivo realistico: l’idea è di lavorare partita dopo partita, capitalizzando ogni punto. Dal canto suo l’Alcione mantiene ambizioni chiare e, nonostante la sconfitta precedente contro il Novara, rimane un avversario di riferimento nel girone per solidità dirigenziale e qualità di gioco.

Prospettive e spunti per il futuro

Il pareggio al 93′ ribadisce come nelle fasi finali del campionato ogni dettaglio conti: errori di concentrazione, interventi arbitrali e capacità di sfruttare le occasioni diventano determinanti. Santoni ha sottolineato la volontà di migliorare la finalizzazione e la continuità mentale per i prossimi appuntamenti, mentre l’Alcione dovrà ritrovare la via del risultato pieno davanti ai propri tifosi.

In conclusione, la sfida del 28 marzo 2026 allo Stadio “Breda” ha offerto un pomeriggio di calcio intenso, con due squadre che hanno fatto valere motivazioni e progetto: il pareggio lascia aperti scenari sia per la Pro Vercelli sia per l’Alcione Milano, mantenendo vivo il discorso playoff e la curiosità sulle prossime giornate.

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