L'Olimpia Milano ottiene una vittoria cruciale in Eurolega contro l'Asvel, grazie a un canestro decisivo nei minuti finali della partita.

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La partita di Eurolega tra Olimpia Milano e Asvel Villeurbanne ha rappresentato un vero e proprio thriller, culminando in un finale che ha tenuto i tifosi con il fiato sospeso. Il match, valido per la ventisettesima giornata della competizione, ha visto i milanesi impegnati in una lotta serrata contro i francesi, che, nonostante le difficoltà di classifica, hanno dimostrato grande determinazione.
Il contesto della partita
Prima di analizzare la gara, è fondamentale evidenziare come l’Olimpia Milano si presentasse a questa sfida con diverse incertezze, tra cui l’assenza di alcuni giocatori chiave. L’infermeria era affollata, rendendo le rotazioni del coach Peppe Poeta estremamente limitate. Al contrario, l’Asvel, reduce da un’inattesa vittoria contro la Virtus Bologna, è scesa in campo con l’intenzione di mettere in difficoltà i meneghini.
Le parole di Peppe Poeta
Alla vigilia della partita, Poeta aveva avvertito i suoi giocatori riguardo le insidie della sfida. “Dobbiamo affrontare questa gara con la giusta mentalità, senza sottovalutare l’Asvel”, aveva dichiarato, sottolineando l’importanza di mantenere alta la concentrazione e la fisicità contro una squadra nota per il suo atletismo.
Lo sviluppo della partita
Il primo quarto ha visto i francesi partire forte, con Glynn Watson che ha messo a segno punti cruciali, portando l’Asvel in vantaggio. Milano ha faticato a trovare il ritmo, ma con il passare dei minuti, i giocatori hanno iniziato a trovare la giusta intesa. Marko Guduric e Quinn Ellis hanno risposto con colpi decisivi, permettendo alla squadra di chiudere il primo tempo in vantaggio di cinque punti.
Il secondo tempo e il calo di tensione
Nonostante un buon avvio nella ripresa, la squadra di Milano ha accusato un calo di tensione. L’Asvel ha saputo capitalizzare questa situazione, riducendo il distacco e portando il punteggio in parità. La partita ha assunto una piega avvincente, con un finale di quarto che ha visto gli ospiti subire un parziale preoccupante. Tuttavia, la squadra ha dimostrato carattere e determinazione, mantenendo viva la speranza di vittoria.
Il finale al cardiopalma
Con il punteggio che si avvicinava pericolosamente, l’ultimo quarto ha offerto un susseguirsi di emozioni. A pochi secondi dalla sirena, Milano si è trovata in difficoltà, mentre l’Asvel ha avuto la possibilità di completare la rimonta. Tuttavia, un errore del francese Braian Angola ha aperto la strada a un contropiede decisivo. Con una giocata di classe, Guduric ha segnato un canestro fondamentale; la vera svolta è arrivata con il tap-in del compagno, che ha portato il punteggio sul 76-77.
La sirena e la vittoria
Negli attimi finali, l’Asvel ha tentato un ultimo disperato attacco. La palla è giunta a Ndiaye, il quale ha realizzato un tap-in che sembrava vincente, ma la sirena ha suonato prima che il canestro potesse essere convalidato. Milano ha così festeggiato una vittoria fondamentale, che la porta a un solo passo dal decimo posto, obiettivo cruciale per la qualificazione ai play-off.
Questa partita ha dimostrato la resilienza dell’Olimpia Milano, capace di resistere alle pressioni e di conseguire un successo vitale. Con il morale alto e la determinazione a continuare a vincere, i meneghini si preparano ad affrontare le prossime sfide, consapevoli che ogni incontro rappresenta una battaglia da vincere.





