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Premio Impresa e Lavoro 2026: imprese e giovani talenti alla Scala

Scopri chi sono le 121 imprese e i 161 dipendenti premiati per la loro longevità e impegno sociale alla Scala di Milano.

Premio Impresa e Lavoro 2026: imprese e giovani talenti alla Scala

Il Premio Impresa e Lavoro è tornato al prestigioso palcoscenico del Teatro alla Scala, dove la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha voluto onorare le storie di chi, con costanza e passione, ha contribuito allo sviluppo del territorio. L’evento si è svolto nella serata del 20 settembre 2026, raccogliendo nell’eco delle sale d’opera i racconti di aziende radicate da decenni e di dipendenti che hanno costruito la propria carriera senza interruzioni.

Un totale di 121 imprese e 161 lavoratori ha ricevuto il riconoscimento, suddivisi tra le tre province coinvolte: Milano, Monza Brianza e Lodi. Il criterio di ammissione era chiaro: le imprese dovevano operare senza interruzioni sul territorio da almeno 25 anni, mentre i lavoratori dovevano aver accumulato almeno 20 anni di servizio continuativo, con la possibilità di premiare anche talenti eccezionali.

Distribuzione territoriale dei premi e requisiti di partecipazione

Milano ha avuto la quota più consistente, con 48 imprese premiate e 122 lavoratori riconosciuti. Monza Brianza ha seguito con 43 imprese e 28 dipendenti mentre Lodi ha visto premiate 30 imprese e 11 lavoratori. Questi dati evidenziano il ruolo centrale della capitale nella dinamica economica della regione, ma anche la solidità delle realtà più piccole che operano fuori dal grande centro urbano.

Storie di longevità: Nova Petronius fa 99 anni di attività

Tra le aziende premiate, spicca Nova Petronius una realtà che celebra 99 anni di presenza continua a Milano nel settore del confezionamento e commercio di abbigliamento di alta gamma. Fondata nel 1926 da Luigi Wollisch in via Rugabella, l’azienda iniziò come laboratorio artigianale di cravatte di lusso. Negli anni Cinquanta si trasferì a via Manzoni, per poi evolversi sotto la guida di Gastone Wollisch e delle successive generazioni, puntando su internazionalizzazionequalità e creatività. Questa continuità dimostra come la tradizione possa convivere con l’innovazione, mantenendo un legame stretto con il territorio milanese.

Riconoscimenti speciali “Impresa e Valore”

Oltre al premio tradizionale, la serata ha visto la consegna del riconoscimento speciale “Impresa e Valore” a sei realtà che hanno messo al centro della loro strategia la responsabilità sociale e la tutela ambientale. Botta Ecopackaging srl di Trezzano sul Naviglio è stata premiata per l’impegno nel packaging sostenibile e per la parità di genere, con oltre l’80 % di dipendenti femminili. F.G. Cosmetics srl di Busto Garolfo ha coniugato innovazione cosmetica e certificazione B-Corp. Moka Kenya srl di Desio ha preservato la tradizione della torrefazione italiana, integrandola con formazione e legami territoriali. Nova Capital srl, società benefit di Vanzaghello, ha lanciato una piattaforma digitale per l’educazione finanziaria dei giovani. Savigel Articoli Promozionali srl di Opera ha promosso un modello di economia circolare e opportunità per i giovani talenti. Infine, ZeroPerCento, cooperativa sociale di Milano, ha creato posti di lavoro per persone con disabilità cognitiva e psichiatrica, dimostrando come inclusione e sostenibilità possano andare di pari passo.

Un tributo artistico: l’opera di Philippe Tabet

Ad ogni vincitore del premio speciale è stata consegnata un’opera in alluminio realizzata dal designer Philippe Tabet. La scultura richiama la forma geografica di Milano, Monza Brianza e Lodi, simbolizzando l’impronta lasciata dalle imprese sul territorio, sull’ambiente e sulle comunità. Questo gesto artistico ha voluto rimarcare il valore culturale dell’economia locale, trasformando il riconoscimento in un vero e proprio patrimonio condiviso.

Le parole del presidente della Camera, Carlo Sangalli hanno sottolineato che il valore di questi riconoscimenti non è soltanto economico, ma anche culturale e sociale, soprattutto in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale sta ridisegnando il mondo del lavoro. L’amministratore delegato di Mapei, Veronica Squinzi ha poi ricordato che le imprese e i lavoratori premiati rappresentano un patrimonio di competenze capace di guidare la crescita di Milano, Monza Brianza e Lodi. La cerimonia, quindi, ha celebrato non solo il passato, ma anche le prospettive future di un sistema produttivo che guarda al continuo sviluppo dell’innovazione, della responsabilità e del legame con le proprie radici.

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