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Teatro Lirico Milano: la riapertura della sala intitolata a Gaber

A restauro terminato, Stage Entertainment annuncia: "Prepariamo uno show televisivo e uno spettacolo teatrale per il gran ritorno".

Teatro Lirico Milano

Dopo 22 anni di chiusura, era stata annunciata per ottobre la riapertura del Teatro Lirico di Milano, purtroppo rimandata a dicembre.

Riapertura Teatro Lirico: perché è stata rinviata a dicembre?

Terminato il cantiere del restauro, in data 15 luglio 2021 la sala di Via Larga doveva essere consegnata a Stage Entertainment, la società vincitrice del bando per la gestione.

Una volta avvenuta l’effettiva consegna, con relativa firma della convenzione, Stage avrebbe avuto 90 giorni per terminare i lavori -completamento degli arredi e allestimento degli spazi- e riaprire il teatro al pubblico. Sorge un problema: ad oggi, 30 settembre 2021, la consegna non è ancora avvenuta. Pertanto, il calendario andrà rivisto per l’ennesima volta, tenendo anche conto dell’evoluzione delle norme di contenimento anti-Covid e il possibile ripristino a pieno regime della capienza delle sale.

Riapertura Teatro Lirico: le parole del direttore di Stage

Il direttore di Stage, Matteo Forte, dichiara “Con i cantieri è sempre così: si sa quando cominciano, non si sa quando finiscono. E l’estate e la pandemia non hanno aiutato”. E prosegue “Il grosso dei lavori è concluso, si tratta di verificare ancora alcune cose. Faremo un’ispezione tecnica per controllare che il teatro ci sia consegnato nelle condizioni previste dal bando.

Siamo pronti da mesi, e così anche i nostri fornitori: ci serviranno meno di novanta giorni. Possiamo farcela per dicembre“.

Riapertura Teatro Lirico: il palcoscenico occuperà oltre 400 metri quadrati

Azzardato annunciare una data di apertura, “ma stiamo comunque lavorando a un’ipotesi di inaugurazione, che immaginiamo doppia: uno show televisivo su una rete nazionale per far sapere a tutta Italia che il Lirico riapre e un evento teatrale che tenga insieme la storia di questo teatro e la sua proiezione verso il futuro”.

In merito allo chef -probabilmente stellato- che dovrà prendere in gestione il ristorante panoramico con vista sugli spettacoli, Forte non si pronuncia “Non abbiamo ancora deciso, siamo in trattativa con tre”.

Parlando di certezze, possiamo affermare che la configurazione definitiva del teatro dopo il maxirestauro prevede un palcoscenico di oltre 400 metri quadrati, con golfo mistico e possibilità di modularne l’estensione, una sala da 1.517 posti, di cui 798 in platea, 505 in galleria, 120 nel primo ordine di balconata e 36 nel secondo.

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