La nuova edizione del World University Rankings 2027 redatta da The Times Higher Education ha valutato 2.300 atenei distribuiti in 118 Paesi. Il risultato offre una panoramica densa di dati su ricerca, insegnamento, ambiente accademico, internazionalizzazione e rapporto con l’industria. In Italia, la classifica ha registrato 58 istituzioni, quattro in più rispetto all’anno precedente, segnando un leggero ampliamento della presenza nazionale nella classifica globale.
Posizione delle università italiane nella classifica THE 2027
Al vertice del panorama italiano rimane l’Università di Bologna piazzata al 111° posto a livello mondiale, consolidando il settimo anno consecutivo al primo posto in Italia. Seguono la Sapienza Università di Roma e la Scuola Normale Superiore di Pisa entrambe al 147° posto e il Politecnico di Milano che per la prima volta entra nella top 200, raggiungendo il 157° posto. Nella fascia 351-375 si trovano gli atenei di FirenzeMilano e Trento. Il resto della graduatoria è distribuito in modo omogeneo, con molteplici istituzioni posizionate tra le fasce 376-400 e 401-450.
Metodo di valutazione di THE
La classifica si basa su 18 indicatori raggruppati in cinque macro-aree: insegnamento (29,5%)ambiente della ricerca (29%)qualità della ricerca (30%)internazionalizzazione (7,5%) e rapporti con l’industria (4%). Questi parametri combinano dati forniti dalle università, analisi delle pubblicazioni presenti nel database Scopus e una larga indagine reputazionale tra accademici internazionali, garantendo una valutazione multilaterale della performance istituzionale.
Crescita di Torino e movimenti di graduatoria
Uno dei risultati più evidenti è la netta ascesa dell’Università di Torino che ha saltato dalla fascia 401-500 a quella 376-400 guadagnando sei posizioni a livello nazionale e condividendo il 14° posto con la Federico II di Napoli e l’Università di Siena. Il miglioramento deriva da aumenti significativi nei punteggi di didattica e ricerca, nonché da una maggiore visibilità nella reputazione accademica internazionale.
Riconoscimenti istituzionali e commenti
Il rettore dell’Università di BolognaGiovanni Molari ha evidenziato che «la conferma del primo posto in Italia per il settimo anno consecutivo e il miglioramento della posizione nella classifica mondiale sono un riconoscimento importante per l’Università di Bologna». Il discorso ha sottolineato l’impegno della comunità accademica nel rafforzare ricerca, didattica e internazionalità, elementi che hanno contribuito al salto di 19 posizioni rispetto all’edizione precedente.



