Negli ultimi giorni sono aumentate le segnalazioni di truffe a domicilio nella zona di Rho e dei comuni limitrofi. Persone anziane, soprattutto, sono state avvicinate da individui che si presentavano con tesserini falsi, pettorine colorate o motivi di emergenza legati al gas, all’acqua o ai contatori. L’intento è sempre lo stesso: guadagnare la fiducia della vittima, entrare in abitazione e sottrarre denaro contante, gioielli o altri oggetti di valore.
Il Comune di Rho, preoccupato per la crescita di questi episodi, ha pubblicato un avviso pubblico invitando i residenti a non aprire la porta a sconosciuti e a verificare sempre l’identità di chi dichiara di lavorare per enti di pubblico servizio. In caso di dubbio, il messaggio ricorda di contattare il 112 e di richiedere il nome e l’appartenenza dell’interessato.
Segnalazioni recenti a Rho, Tradate e Origgio
Tra i casi più eclatanti, una donna anziana di Tradate è stata derubata da tre uomini che si sono spacciati per tecnici del gas. Due di loro hanno bussato alla porta, sostenendo la necessità di una verifica dell’impianto, mentre il terzo è rimasto fuori. Una volta entrati, hanno sottratto denaro contante e un anello d’oro, fuggendo subito dopo. La denuncia è stata spostata ai carabinieri della Tenenza, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.
In un altro episodio, una coppia di ottantenni di Origgio ha ricevuto la visita di un individuo vestito con un giaccone scuro e un distintivo falsificato, che si è presentato come operatore del gas. Ha simulato un rumore di “scoppiettio” con un attrezzo improvvisato, sostenendo che l’impianto fosse in pericolo imminente e chiedendo di evacuare la casa. I residenti, però, hanno chiamato il figlio, che ha consigliato di non aprire e di interrompere il contatto. Il truffatore, colto di sorpresa, è scappato senza completare il furto.
Come si presentano i truffatori
I falsi operativi adottano diverse maschere per risultare credibili. Spesso portano tesserini di riconoscimento falsificati, pettorine con colori vivaci associati a società di servizi pubblici, o indossano divise simili a quelle dei dipendenti di aziende di gas e acqua. Le scuse più comuni includono controlli di qualità dell’acqua, verifiche sui contatori, guasti urgenti o lavori di potenziamento del metano nelle vicinanze. Queste motivazioni vengono accompagnate da un linguaggio tecnico che, se non verificato, può ingannare facilmente chi non è esperto.
Documenti e strumenti falsi
Per dare l’impressione di legittimità, i truffatori recano documenti falsi che imitano quelli rilasciati dalle autorità competenti. Inoltre, alcuni hanno portato attrezzi falsi, come un piccolo dispositivo che produceva un rumore simile a una perdita di gas, per rendere più credibile la loro storia di emergenza. Questo stratagemma è particolarmente efficace su persone che vivono sole o che hanno difficoltà a verificare rapidamente le credenziali dell’interlocutore.
Indicazioni del Comune di Rho e consigli pratici
Le autorità comunali raccomandano di non far entrare mai persone sconosciute senza un appuntamento confermato per iscritto. Nessuna azienda di servizi pubblici richiede mai la visione o lo spostamento di denaro, oro o gioielli durante un intervento domestico. In caso di richiesta insolita, è fondamentale chiedere il nome dell’operatore e la ragione dell’intervento, per poi contattare direttamente il servizio clienti ufficiale dell’ente mediante numeri verificati sul sito istituzionale.
Se si avverte un comportamento sospetto, è consigliabile chiudere immediatamente la porta, non fornire informazioni personali e chiamare il numero di emergenza 112. Il Comune invita inoltre i residenti a partecipare a incontri informativi organizzati dalla Polizia locale, dove vengono illustrati i metodi più recenti usati dai truffatori e le misure di prevenzione più efficaci.



