6 Ottobre 2026 ☁ 21° Allerta arancione · temporali · fino 8 Ottobre 23:59

Contrabbando di orologi e carte da gioco fermato a Milano Linate

Scopri come la guardia di finanza ha fermato un traffico di orologi e carte di valore quasi 100mila euro a Linate.

Contrabbando di orologi e carte da gioco fermato a Milano Linate

All’arrivo dell’aereo proveniente dalla Cina, gli addetti della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno avviato un controllo di routine sui bagagli dei passeggeri. Tra le numerose verifiche effettuate, una donna è stata fermata perché il suo bagaglio presentava segnali di possibile contraffazione e di mancata dichiarazione di valori rilevanti.

Il fascio di luce delle attrezzature di scansione ha rivelato un carico insolito: una serie di oggetti di alta gamma, tutti invisibili alla vista non specializzata. La decisione di procedere con un’ispezione approfondita è scaturita dal protocollo di vigilanza congiunta tra le due agenzie, mirato a prevenire l’introduzione di beni di valore senza il pagamento dei relativi dazi e dell’IVA.

Operazione di controllo congiunto a Milano Linate

Il Gruppo di Linate della Guardia di Finanza, in stretta collaborazione con gli operatori dell’UADM Lombardia 2 – Linate ha gestito l’intervento. Dopo l’atterraggio, la passeggera è stata condotta in una zona riservata dove è stato effettuato il controllo dei bagagli a mano e del bagaglio registrato, secondo le procedure previste dal codice doganale. L’obiettivo era verificare la corretta dichiarazione di tutti gli oggetti di valore, in particolare quelli soggetti a imposte specifiche.

Procedura di ispezione dei bagagli

Gli agenti hanno aperto il bagaglio con la massima cautela, impiegando dispositivi di rilevazione a raggi X e, successivamente, una perizia manuale. Il risultato è stato un reperto di 15 orologi di lusso di marchi riconosciuti a livello internazionale e 325 carte da collezione di varie tipologie, inclusi pezzi rari spesso ricercati da appassionati e collezionisti. La mancata dichiarazione di questi beni ha configurato il reato di contrabbando ai sensi della normativa doganale.

Dettaglio dei beni sequestrati e sanzioni applicate

Gli orologi, valutati complessivamente intorno ai 68.000 euro comprendevano modelli di marchi di prestigio, tutti privi di certificati di origine o di registrazione doganale. La loro presenza nel bagaglio, senza la relativa documentazione, ha determinato il sequestro immediato da parte delle autorità competenti.

Valutazione economica degli orologi

Il valore è stato determinato da periti incaricati dall’Agenzia delle Dogane, che hanno considerato il prezzo di mercato corrente, l’edizione limitata e le condizioni di conservazione. La somma di 68mila euro ha costituito la parte più consistente del totale complessivo dei beni bloccati.

Carte da collezione: tipologia e valore

Le 325 carte da collezione, molte delle quali appartenenti a serie valutate molto alte nel mercato secondario, hanno superato i 27.000 euro di valore. Alcuni esemplari erano classificati come “chase cards” e presentavano numeri di stampa limitati, rendendoli particolarmente ricercati da collezionisti professionali.

Alla passeggera è stata contestata l’importazione in contrabbando, con una sanzione amministrativa di oltre 26.000 euro comprensiva di IVA e dazi evasi. La donna ha optato per il ravvedimento operoso versando l’intero importo sul momento, dimostrando la possibilità di regolarizzare rapidamente la propria posizione pagando una penale ridotta.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
1750
A Milano si rappresenta la prima de Il teatro comico di Carlo Goldoni