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Rissa in via Cavour a Corsico: due uomini accoltellati fuori da un bar

Sabato 9 maggio una discussione nel dehor di un bar in via Cavour a Corsico è degenerata in una violenta aggressione: due uomini sono stati feriti con coltelli, uno trasportato al San Carlo in codice giallo, mentre le forze dell'ordine raccolgono testimonianze e la politica apre il dibattito sulla sicurezza

Sabato 9 maggio, poco dopo le ore 21, uno scontro tra due uomini è culminato in un’aggressione con ferite da taglio in Corsico, nel tratto pedonale di via Cavour dove si trova la Fontana dell’Incontro. Secondo i presenti la discussione è nata per motivi banali e subito è degenerata: i protagonisti, che si conoscevano, erano seduti nel dehor di un bar e avrebbero consumato bevande alcoliche per molte ore, fino a trovarsi in evidente stato di ebbrezza.

Le testimonianze raccolte descrivono una lite molto rapida ma violenta: prima l’uso di spray al peperoncino per offuscare la visibilità, poi l’impiego di un taglierino e di un coltello che hanno provocato ferite sanguinanti sia nel dehor sia lungo il passaggio sotto i portici e su via Cavour. Tra i feriti c’erano un uomo di origine cubana e un uomo di origine nordafricana, entrambi già noti l’uno all’altro tra i frequentatori del locale. L’episodio ha creato allarme tra i presenti e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.

La dinamica dell’aggressione

Da quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la lite è scoppiata in pochi istanti e si è trasformata in un confronto fisico che ha lasciato tracce di sangue nell’area esterna del locale. I testimoni hanno raccontato che i due contendenti, completamente ubriachi secondo diverse persone, hanno scambiato colpi rapidi: uno dei due è stato soccorso dal personale sanitario della AREU e trasportato al San Carlo in codice giallo, sempre vigile. Le condizioni iniziali sembravano gravi, ma il peggio è stato evitato grazie ai soccorsi tempestivi.

Armi, spray e lesioni

Gli oggetti utilizzati durante l’aggressione comprendono uno spray al peperoncino e lame di dimensioni contenute, come un taglierino e un coltello. L’impiego dello spray al peperoncino ha probabilmente contribuito alla confusione e all’escalation, rendendo difficili le prime operazioni di soccorso. I rilievi sul posto hanno evidenziato diverse tracce ematiche lungo il percorso della colluttazione, che i carabinieri stanno documentando per ricostruire la sequenza precisa dei fatti.

Intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi

Sul luogo dell’aggressione sono intervenute in breve tempo più pattuglie dei carabinieri insieme alla polizia locale di Corsico, già presente con agenti e mezzi per il presidio del centro, e agli operatori del servizio street tutor in servizio nel centro storico. I soccorritori dell’AREU hanno inviato un’ambulanza e un’automedica: uno dei feriti è stato trasferito al San Carlo in codice giallo, mentre per l’altro si attendono gli esiti degli accertamenti sanitari. Le forze dell’ordine hanno avviato subito le indagini raccogliendo testimonianze e cercando di identificare ogni responsabilità.

Accertamenti e testimonianze

I militari hanno preso in consegna i racconti dei presenti e stanno verificando video e dichiarazioni per ricostruire la dinamica. Le indagini puntano a stabilire come il confronto sia passato dalle parole alle mani fino all’uso di armi bianche, e se vi siano state responsabilità del locale nel servire persone già visibilmente alterate. Le testimonianze raccolte sul posto coincidono nel descrivere un clima teso e la presenza di alcool consumato per molte ore nel dehor del bar.

Risonanza politica e misure annunciate

L’episodio ha riacceso il dibattito pubblico sulla sicurezza cittadina: esponenti del centrodestra hanno usato la vicenda per criticare l’amministrazione comunale, annunciando un presidio in strada e chiamando a raccolta i cittadini per martedì sera, mentre i sostenitori del sindaco hanno condannato la strumentalizzazione, ricordando che polizia locale e street tutor erano già presenti. Alcuni interventi politici hanno inoltre collegato il problema alla presenza di immigrati, in un clima di accuse e controaccuse che ha ulteriormente polarizzato la discussione.

Il sindaco, presente sul posto, ha ringraziato i soccorritori e le forze dell’ordine per la rapidità dell’intervento e ha annunciato controlli più serrati nei locali del centro per limitare la vendita di alcol a chi è già in stato di alterazione. Ha infine promesso di valutare «azioni con le istituzioni competenti alla tutela dell’ordine pubblico» e di intervenire sui gestori che continuano a servire clienti per ore, evidenziando come l’abuso di alcol sia spesso un fattore scatenante in episodi di violenza.

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