Il Comune di Casorezzo prosegue la trasformazione del plesso scolastico con lavori su tetto, impianti e cortili, finanziati anche con risorse esterne

Il Comune di Casorezzo ha avviato una nuova fase di lavori sul plesso scolastico con l’obiettivo di migliorare comfort, sicurezza e efficienza energetica. Durante un sopralluogo il sindaco Rosella Giola e l’assessore Fabio Balzarotti hanno illustrato lo stato d’avanzamento dei cantieri: dagli interventi già completati alle opere in programma per i prossimi mesi.
L’attenzione è rivolta tanto agli aspetti strutturali quanto a quelli impiantistici, per creare ambienti più adatti agli studenti e agli operatori.
La trasformazione del plesso non nasce oggi: «La riqualificazione è cominciata una decina di anni fa», ricordano gli amministratori, quando si è sostituito il riscaldamento a gas con un sistema a geotermia. Dopo aver messo gli edifici in sicurezza si è passati a interventi mirati per il miglioramento del confort interno e per ridurre i consumi. Parte cruciale del progetto è usare risorse esterne in modo da non gravare sulle casse del Comune, mantenendo al centro la qualità degli spazi per i ragazzi.
Interventi principali realizzati
Tra le opere già eseguite spicca il rifacimento del tetto, dove la copertura precedente è stata sostituita con lastre coibentate pensate per aumentare il benessere termoacustico. Contestualmente sono stati aggiornati i corpi illuminanti con lampade a LED di ultima generazione che si autoregolano in funzione della luminosità esterna, riducendo i consumi. Sul fronte impianti è stata potenziata la gestione termica con dispositivi di controllo che ottimizzano l’uso dell’energia e migliorano la climatizzazione degli ambienti.
Fotovoltaico e autoconsumo
L’impianto di pannelli solari installato è un elemento chiave del percorso verso la sostenibilità: i moduli fotovoltaici oggi forniscono energia in autoconsumo per alimentare le pompe del sistema di riscaldamento e altri servizi. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, la potenza raggiunta dall’impianto è pari a 158 kilowatt, un valore significativo per ridurre la dipendenza dalla rete e abbassare i costi operativi della scuola.
Prossime fasi e tempistiche
Gli interventi proseguiranno con il rifacimento dei serramenti al piano terra e nelle aule delle scuole elementari, operazione finanziata tramite strumenti dedicati per l’efficienza energetica in modo da non gravare sul bilancio comunale. Inoltre, a giugno 2026 partiranno i cantieri per la riqualificazione dei cortili: si interverrà prima sul lato ovest e poi sul lato est, sostituendo il manto esistente con una pavimentazione drenante che favorisce la sicurezza e la fruizione degli spazi esterni.
Materiali e soluzioni tecniche
La scelta delle lastre coibentate per la copertura e delle nuove finestre mira a migliorare l’isolamento termico, riducendo dispersioni e sbalzi di temperatura. Le lampade a LED con autoregolazione permettono un’illuminazione più efficiente e un minor consumo elettrico; nel complesso questi interventi costituiscono un pacchetto integrato che abbraccia riqualificazione, comfort e risparmio.
Impatto sulla comunità scolastica
Per studenti e personale il risultato atteso è un ambiente più salubre, sicuro e confortevole, con spazi esterni migliorati e consumi energetici ridotti. Secondo l’amministrazione comunale, gli interventi sono pensati per garantire un beneficio duraturo: minori spese di gestione, meno emissioni e ambienti didattici più adeguati. La combinazione di geotermia, pannelli fotovoltaici e serramenti isolanti rappresenta un approccio pratico alla sostenibilità applicata alle strutture educative.
Monitoraggio e manutenzione
Accanto ai lavori, l’amministrazione intende attivare piani di monitoraggio e manutenzione periodica per preservare gli investimenti nel tempo. L’uso di sistemi di controllo sugli impianti e il monitoraggio della produzione fotovoltaica permetteranno di verificare i risparmi reali e intervenire tempestivamente in caso di necessità, assicurando così che la riqualificazione produca benefici concreti per la comunità scolastica.





