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Fumo e allarme in via Luigi Menabrea: palazzina evacuata e soccorsi in azione

A Milano, in via Luigi Menabrea, un incendio scoppiato in un appartamento del quarto piano ha coinvolto anche il piano superiore e ha causato il parziale crollo del tetto; le operazioni di soccorso hanno visto l'intervento di sei squadre dei vigili del fuoco e di personale sanitario

Nel pomeriggio del 28 marzo 2026 un rogo è divampato in una palazzina di cinque piani in via Luigi Menabrea, nel quartiere Farini di Milano. Le fiamme sono partite all’interno di un appartamento al quarto piano e si sono propagate in breve tempo al piano superiore, provocando il parziale crollo del tetto.

Sul posto sono intervenute le squadre di emergenza che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a evacuare gli inquilini presenti negli alloggi interessati.

L’episodio ha richiesto una mobilitazione rapida: residenti allarmati, palazzi circostanti temporaneamente isolati e strade con limitazioni per consentire le operazioni. Al termine delle prime fasi di soccorso non risultano persone ferite o intossicate, mentre le attività di spegnimento sono state seguite dalle successive operazioni di verifica e pulizia delle zone interessate dal fumo.

Intervento dei soccorsi

La reazione dei servizi di emergenza è stata pronta ed organizzata: sono state inviate sei squadre dei vigili del fuoco di Milano, con circa 30 operatori impegnati nelle manovre. Al lavoro erano presenti anche il servizio sanitario 118 e la polizia locale, che hanno coordinato la viabilità e l’evacuazione. Le operazioni hanno previsto il contenimento delle fiamme, la verifica delle parti pericolanti e l’evacuazione preventiva degli appartamenti adiacenti per ridurre il rischio per le persone.

Forze in campo

Le sei squadre dei vigili hanno operato con mezzi e attrezzature specifiche per incendi residenziali, monitorando l’evolversi della situazione dall’esterno e dall’interno quando le condizioni lo hanno permesso. Il personale sanitario del 118 ha tenuto pronte postazioni per eventuali soccorsi, mentre la polizia locale ha gestito il perimetro. Le operazioni di bonifica sono state avviate appena la situazione è risultata stabile: per bonifica si intende l’insieme delle attività di controllo e pulizia che riducono i rischi residui dovuti ai fumi e ai materiali combusti, compresa la verifica della presenza di punti caldi.

Danni, evacuazione e bonifica

Il fuoco ha interessato principalmente l’unità abitativa da cui è partito e una porzione del piano superiore, con danni al solaio e al sistema di copertura. Il tetto è risultato parzialmente crollato, rendendo necessario valutare la stabilità dell’intera struttura. Tutti i condomini presenti al momento dell’incendio sono stati prontamente evacuati e messi in sicurezza: i soccorritori hanno verificato l’assenza di feriti o persone intossicate prima della rimozione dal luogo dell’evento.

Prospettive e sicurezza

Terminata la fase di spegnimento, sono proseguite le attività tecniche per accertare le cause dell’incendio e valutare i danni strutturali. Nei prossimi giorni è probabile l’intervento di tecnici per ispezioni dettagliate e di enti competenti per stabilire eventuali provvedimenti su parti pericolanti. Nel frattempo, ai residenti viene raccomandato di seguire le indicazioni delle autorità, di evitare il rientro negli alloggi finché non sia stato dato il nulla osta e di segnalare qualsiasi anomalia agli organi preposti per garantire la piena sicurezza dell’edificio.

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