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Mostra di Stefano Paulon a MADE4ART: grammature dell’invisibile a Brera

Stefano Paulon presenta una serie di pannelli neri e rilievi minimi a MADE4ART che trasformano la visione in una pratica di lentezza e ascolto

Lo spazio MADE4ART, situato nella zona di Brera a Milano, ospita la personale Grammature dell’invisibile di Stefano Paulon, curata da Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo. L’esposizione, in calendario dal 31-03-2026 al 13-04-2026, si apre con un’inaugurazione martedì 31 marzo dalle ore 18:00 alle 20:00; dal 1 aprile la visita è possibile su appuntamento negli orari indicati.

In queste prime righe si contestualizza un progetto che propone superfici ridotte e un linguaggio visivo essenziale, pensato per chi accetta di rallentare lo sguardo e concedersi il tempo necessario per percepire dettagli sottili e profondi.

Le opere e l’approccio dell’artista

Le opere in mostra sono realizzate su tavole di legno, considerate dall’autore superfici primarie e silenziose sulle quali sono disposte elementari composizioni geometriche. Si tratta di lavori di piccolo formato in cui le forme emergono con rilievi minimi: un confine tra presenza e scomparsa che richiede attenzione. Il nero utilizzato è ABSOLUTE BLACK® by Fleur / Colorificio Centrale, un nero super opaco che assorbe la luce e modifica la percezione dello spazio, invitando lo spettatore a confrontarsi con una visione più concentrata e meditativa. In questo modo la materia stessa diventa interlocutrice silenziosa di chi osserva.

Pratica e tensione visiva

Paulon descrive la serie come una pratica di meditazione e di lentezza: la contemplazione diventa metodo. Le superfici monocrome non cercano ornamento, ma puntano a recuperare una condizione di purezza formale; la ripetizione gestuale nella lavorazione e la sottrazione dell’immagine spostano l’attenzione sull’atto visivo. Lo spettatore è chiamato a uno sguardo che si concede tempo, capace di lasciare emergere progressivamente i rilievi e le geometrie nascoste nella profondità del nero, trasformando la fruizione in esperienza sensoriale e riflessiva.

Materiali, tecniche e poetica

La costruzione dei pannelli avviene attraverso l’uso di compound a base acrilica arricchiti con sabbia, gesso, calce o cemento; in alcuni casi Paulon miscela pigmenti puri con cera naturale applicata a caldo per ottenere finiture specifiche. Questa stratificazione materica è il risultato di processi lenti e ripetuti che sedimentano la forma. Sul retro di ogni opera l’artista applica un testo poetico definito “sostanza spirituale”, un elemento verbale che completa la lettura visiva estendendo il lavoro in una dimensione linguistica e intima.

Il ruolo di ABSOLUTE BLACK

Il pigmento ABSOLUTE BLACK® svolge un ruolo cruciale: la sua capacità di assorbire la luce trasforma la superficie in campo di scoperta, dove il contrasto tra piano e rilievo si fa più evidente proprio perché la luce viene neutralizzata. Questo effetto accentua la soglia tra visibile e invisibile e rende la mostra un laboratorio di percezione. Il materiale non è semplice finitura, ma componente attiva nella costruzione dell’idea estetica e nella modulazione spaziale delle opere.

Il percorso personale e le esposizioni precedenti

Stefano Paulon (1963) sviluppa una ricerca che dialoga con l’arte, l’architettura e il design: dagli esordi nel disegno alla progettazione di oggetti e sistemi illuminotecnici, la sua pratica è transitata verso la modellazione plastica delle superfici e le installazioni ambientali a partire dai primi anni Duemila. Tra le mostre realizzate con MADE4ART figurano titoli come “Rigore e Psiche” (novembre 2019), “Vuoti Solidi” (gennaio-febbraio 2026), “Geometrie Teofaniche” (novembre 2026), “PRIMARIEINTENZIONI” (novembre 2026) e “Se nascondiamo le parole” (luglio-settembre 2026).

Informazioni pratiche per la visita

La mostra è allestita presso MADE4ART, Via Ciovasso 17, Milano, nel cuore del Brera district. Date e orari principali: esposizione dal 31-03-2026 al 13-04-2026; inaugurazione martedì 31 marzo ore 18:00-20:00; dal 1 aprile la visita è possibile su appuntamento con aperture lunedì 15:00-18:00, martedì-venerdì 10:00-18:00 e sabato 15:00-18:00. L’ingresso è gratuito e libero; per informazioni: info@made4art.it, sito www.made4art.it e telefono +39.02.23663618. Le fermate della metropolitana più vicine sono Lanza, Cairoli e Montenapoleone.

Perché visitare “Grammature dell’invisibile”

Questa mostra offre l’occasione di sperimentare una fruizione lenta e concentrata: le superfici nere e i rilievi appena percettibili trasformano il gesto dell’osservare in una pratica di attenzione. Se si cerca un appuntamento con opere che lavorano sul confine tra materia e percezione, tra parola e immagine, l’esposizione di Stefano Paulon propone proprio questo: un invito a misurare il tempo e la luce, a scoprire come la sottrazione visiva possa rivelare nuovi significati e presenze.

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