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Mostra sull’imprenditoria femminile a Milano: storie, settori e ispirazione

Una rassegna itinerante che valorizza il contributo economico e culturale delle donne imprenditrici italiane

La rassegna Made in Italy impresa al femminile arriva a Milano con l’obiettivo di mettere in luce il ruolo delle donne nell’economia nazionale. Allestita a Palazzo Lombardia, la mostra offre un percorso espositivo che combina materiali visivi e oggetti simbolici per raccontare oltre 100 esperienze imprenditoriali, dalle veterane del settore alle nuove generazioni di startupper.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione del MIMIT con la Federazione dei Cavalieri del Lavoro e la Fondazione Marisa Bellisario, e vuole trasformare storie individuali in esempi capaci di stimolare nuove idee e imprese.

Il progetto è pensato per essere accessibile e divulgativo: i visitatori trovano fotografie, video e pezzi che hanno segnato percorsi professionali e creativi. L’allestimento valorizza non solo il successo commerciale, ma anche l’impatto sociale e culturale delle imprenditrici, mostrando come la loro attività abbia contribuito a mettere in relazione comunità, territori e filiere produttive. In questo senso la mostra non è solo memoria, ma una piattaforma per promuovere pari opportunità e nuove forme di leadership femminile.

Il percorso espositivo e i contenuti

Il percorso espositivo unisce linguaggi diversi per offrire una narrazione articolata: pannelli biografici, video-interviste e oggetti iconici costruiscono un racconto che attraversa molteplici settori. All’interno si incontrano imprese di moda, cantine e gastronomia, tecnologia e informatica, farmaceutica e aerospazio, editoria e musica, fino all’artigianato e alla cosmetica. Ogni pannello mette in evidenza elementi di innovazione e tradizione, sottolineando come il Made in Italy si regga su competenze che spesso hanno una firma femminile.

Storie e settori rappresentati

Le storie raccolte rivelano una grande varietà: alcune protagoniste hanno ricevuto onorificenze come il titolo di Cavaliere del Lavoro o il Premio Marisa Bellisario, altre si sono imposte con percorsi di nicchia e creatività. Il visitatore passa da racconti di imprenditrici che hanno trasformato laboratori artigiani in imprese internazionali, a startupper che portano innovazione digitale nei servizi tradizionali. Il filo comune è la determinazione: ogni racconto evidenzia competenze manageriali, scelte innovative e spesso una visione che ha saputo generare valore economico e occupazione.

Inaugurazione e parole chiave istituzionali

L’apertura a Palazzo Lombardia è avvenuta alla presenza di rappresentanti istituzionali e delle realtà promotrici. Tra i relatori figurano l’assessore Elena Lucchini, la responsabile della Casa del Made in Italy a Milano Valentina Coen, la referente della Fondazione Bellisario Roberta Pierantoni e Valentina Picca Bianchi, presidente del Comitato Impresa Donna del MIMIT. Nei loro interventi è emersa la volontà di riconoscere il contributo economico e sociale delle donne e di sostenere politiche che favoriscano l’accesso alle opportunità e la diffusione di modelli imprenditoriali replicabili sul territorio.

Messaggi di valore e obiettivi

Gli interventi istituzionali hanno sottolineato due punti salienti: l’importanza di creare un ecosistema che supporti l’imprenditoria femminile e la funzione moltiplicatrice della narrazione pubblica. Come ha ricordato la presidente del Comitato Impresa Donna, portare la mostra fuori dal Ministero significa diffondere esempi concreti nei territori per ispirare nuove generazioni. In questo senso il progetto ha una componente educativa: le storie esposte diventano strumenti per promuovere cultura d’impresa e fiducia nelle capacità imprenditoriali femminili.

Sostegno finanziario, tour nazionale e informazioni pratiche

La mostra è realizzata con il supporto tecnico di Invitalia, che coordina il programma Imprenditoria Femminile previsto dal PNRR e finanziato con risorse NGEU. Dopo l’esordio a Roma in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, il percorso è stato progettato come tour espositivo che toccherà altre città italiane, tra cui Torino, Campobasso e Napoli, per portare le storie direttamente nelle comunità locali e stimolare contaminazioni territoriali.

Per il pubblico milanese la mostra è visitabile gratuitamente a Palazzo Lombardia, in Piazza Città di Lombardia, ingresso N3. Gli orari previsti sono dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00 e il sabato dalle 10.00 alle 13.00. La fruizione libera intende favorire la partecipazione di studenti, professionisti e semplici cittadini, offrendo uno spazio dove riflettere sul ruolo dell’imprenditoria femminile nel futuro economico e sociale del paese.

In chiusura, l’esposizione si propone come una mappa di esempi concreti e di percorsi possibili: visitarla significa confrontarsi con storie di rischio, creatività e resilienza che hanno avuto un impatto misurabile sul tessuto produttivo italiano. La mostra invita a osservare come il valore del Made in Italy derivi anche dall’energia e dalla determinazione delle donne che lo animano, trasformando idee in impresa e generando occupazione e innovazione.

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