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Alcione Milano vince 1-0 sulla Pergolettese: Pirola determina la partita

Alcione mantiene l'imbattibilità casalinga nel 2026 vincendo 1-0 sulla Pergolettese con la rete di Pirola; gestione del vantaggio e ottime prestazioni corali caratterizzano il match

Allo stadio di Sesto San Giovanni, Alcione Milano ha ottenuto una vittoria significativa battendo la Pergolettese per 1-0. Il match, disputato il 21/02/2026, è stato deciso al 33′ da un colpo di testa del difensore Filippo Pirola, suo quarto centro stagionale, che ha permesso agli Orange di allungare la serie positiva in campionato.

La prima fase della gara ha visto la Pergolettese controllare il possesso e creare le occasioni iniziali, con il portiere Agazzi chiamato a interventi determinanti. Con il passare dei minuti la squadra allenata da Giovanni Cusatis ha assunto il controllo, sfruttando la sinergia tra centrocampo e attacco per costruire le azioni più pericolose. Dietro ogni partita c’è una storia di lavoro e disciplina; in questo caso la fase difensiva e la gestione del vantaggio si sono rivelate decisive per consolidare il risultato e proseguire il trend positivo.

Lo sviluppo del match e il momento chiave

La partita è iniziata con ritmi elevati. La Pergolettese si è mostrata propositiva nei primi minuti. Ha creato due situazioni ravvicinate pericolose che hanno richiesto interventi del portiere avversario.

Successivamente l’Alcione ha preso maggiore controllo del possesso palla. La squadra ha costruito trame offensive più ordinate soprattutto grazie all’intesa tra Morselli e il neoacquisto Tordini. Al minuto 11 Tordini ha servito un assist che ha messo in difficoltà la difesa avversaria e ha creato un’occasione per Morselli.

In area è poi maturato un episodio contestato: l’attaccante è stato trattenuto. Dopo la revisione video l’arbitro ha deciso di lasciare proseguire l’azione. Dietro ogni partita c’è una storia di uomini e tattica, e in questa fase la gestione delle decisioni arbitrali ha inciso sul ritmo del match.

La rete che decide la partita

La gestione delle decisioni arbitrali ha inciso sul ritmo del match. Al 33′ un preciso schema su calcio d’angolo ha prodotto il vantaggio. Tordini ha crossato in area e Pirola ha insaccato, firmando il quarto gol personale nel torneo. L’episodio ha cambiato l’inerzia della partita.

La Pergolettese ha reagito e al 40′ Tremolada ha colpito il palo, senza però trovare il pareggio prima dell’intervallo. L’Alcione ha chiuso la prima frazione con maggiore fiducia, sfruttando equilibrio tattico e dinamiche di contropiede. Nella ripresa la scelta delle sostituzioni e l’interpretazione degli spazi determineranno gli sviluppi del match.

Secondo tempo e gestione del risultato

Il secondo tempo è ripartito con un ritmo più controllato dopo il vantaggio raggiunto nel primo tempo. La formazione di Cusatis ha puntato sulla gestione del risultato, alternando possessi prolungati e rapide transizioni per limitare gli spazi agli avversari. Al 24′ un colpo di testa di Bright è terminato alto, mentre al 36′ una conclusione potente di Morselli non ha centrato lo specchio della porta.

La sostituzione forzata di Muroni con Renault ha modificato le rotazioni sul lato destro della squadra. La scelta dell’allenatore è parsa orientata a preservare la tenuta fisica e a mantenere compatte le linee difensive. Nel prosieguo, la capacità di controllare i ritmi e sfruttare le transizioni rapide rimane il fattore determinante per il risultato finale.

Cambi, giovani e chiusura della gara

Nel prosieguo la squadra ha privilegiato il controllo dei ritmi e le transizioni rapide, elementi decisivi per il risultato finale. L’allenatore ha lanciato elementi giovani come Olivieri e Rebaudo, oltre a Plescia e Pitou, per mantenere freschezza e intensità. Gli ingressi hanno offerto spunti offensivi e una chance al 40′, quando Rebaudo è arrivato in ritardo sul passaggio di Olivieri. La Pergolettese ha aumentato la pressione negli ultimi minuti senza però impensierire la retroguardia arancione, che ha messo a referto il quarto clean sheet consecutivo in casa, ovvero la quarta porta inviolata di fila. Dietro ogni partita c’è una storia di scelte tattiche e letture del gioco; nelle prossime gare la capacità di gestire i cambi e conservare equilibrio difensivo rimane un punto chiave per le ambizioni stagionali.

Formazioni, numeri e responsabilità

Proseguendo il controllo dei ritmi e le transizioni rapide, la partita ha confermato scelte tattiche chiare da entrambe le parti. Il tecnico Cusatis ha adottato il 4-3-2-1 con Agazzi tra i pali. La linea difensiva è stata composta da Pirola, Ciappellano, Giorgeschi e Scuderi. In mediana hanno agito Invernizzi, Galli e Muroni, poi sostituito da Renault. Il reparto offensivo ha visto Bright e Tordini supportare Morselli, poi rimpiazzato nel finale.

La Pergolettese si è schierata con un 5-3-2 offrendo grande densità difensiva e concedendo poche opportunità. A fare la differenza sono stati l’efficacia sui calci piazzati e la solidità degli arancioni. La vittoria porta l’Alcione Milano a 46 punti in classifica e consolida la striscia di risultati utili. Sul piano disciplinare si sono registrate alcune ammonizioni tra i protagonisti, senza tuttavia incidere sull’andamento complessivo della contesa.

Dichiarazioni e interpretazioni

Al termine della partita l’allenatore Cusatis ha evidenziato l’importanza dell’applicazione collettiva. Ha sottolineato come la compattezza del gruppo, dal primo all’ultimo uomo, rimanga la chiave per difendere e costruire azioni efficaci.

Il tecnico ha inoltre elogiato i subentranti e la competitività interna, ritenuta utile nelle scelte di formazione. Sul piano disciplinare si sono registrate alcune ammonizioni tra i protagonisti, senza tuttavia incidere sull’andamento complessivo della contesa.

L’attaccante Mattia Tordini, autore dell’assist decisivo, ha descritto un clima sereno nello spogliatoio e il proprio percorso di reinserimento dopo il periodo fuori rosa. Ha espresso il desiderio di realizzare presto il primo gol con la maglia arancione, considerato un obiettivo personale e un contributo importante per la squadra.

Le dichiarazioni si inseriscono nella fase centrale del campionato e testimoniano la volontà del gruppo di mantenere continuità nelle prestazioni. Nel breve termine la squadra continuerà il lavoro in allenamento per consolidare gli equilibri mostrati in campo.

Nel breve termine la squadra riprenderà il lavoro in allenamento per consolidare gli equilibri mostrati in campo. La partita ha confermato concetti chiave: l’Alcione si è dimostrata concreta nei momenti decisivi, capace di soffrire e poi sfruttare gli spazi giusti. La Pergolettese ha evidenziato personalità, ma ha mostrato scarsa incisività nelle fasi topiche del match. Gli elementi emersi rafforzano la fiducia del club nelle ambizioni stagionali e mettono in luce il valore del gruppo e delle rotazioni tecniche. Dietro ogni partita c’è una storia di preparazione e adattamento: la continuità di lavoro rimane l’elemento più rilevante per i prossimi sviluppi. La squadra tornerà ad allenarsi con l’obiettivo di trasferire in modo stabile le buone sensazioni emerse oggi.

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