Il Novara si trova attualmente in un periodo delicato dopo la sconfitta contro il Trieste, affrontando una stagione ricca di sfide e ostacoli.

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Il Novara Calcio sta attraversando un momento particolarmente difficile, a seguito della recente sconfitta contro la Triestina, che ha inflitto un pesante 6-0 alla squadra. Questo risultato ha scosso non solo i tifosi, ma anche la dirigenza, che ha espresso il proprio disappunto attraverso le parole del direttore sportivo, Boveri, il quale ha dichiarato: ‘Abbiamo toccato il fondo e chiediamo scusa’. La situazione attuale richiede una riflessione profonda sul percorso intrapreso fino ad ora.
Un inizio di stagione da dimenticare
Per il Novara, il digiuno di vittorie si protrae ormai da oltre due mesi, con l’ultimo successo datato 16 novembre. In quella occasione, la squadra aveva battuto l’Alcione Milano, ma da allora il rendimento è crollato. Solo cinque punti conquistati nelle successive sette partite hanno lasciato il club in una posizione critica, riflettendo un panorama a dir poco gelido, simile a quello dell’inverno che stiamo vivendo.
Le assenze pesanti e il rendimento dei giocatori
Un fattore che ha contribuito a questa crisi è l’assenza del miglior marcatore della squadra, Da Graca, che ha collezionato cinque reti prima di infortunarsi. Anche il difensore Bertoncini è ancora ai box, e le sue mancanze si fanno sentire nel reparto difensivo. Tuttavia, non sono solo le assenze a preoccupare; anche i giocatori considerati chiave, come Agyemang, Ranieri e Morosini, non stanno rendendo come ci si aspettava. La permanenza di alcuni elementi, come l’attaccante Lanini, sta suscitando interrogativi sulla loro capacità di contribuire al successo della squadra.
Le sfide future e la trasferta a Trento
Il Novara si prepara ora ad affrontare una trasferta delicata a Trento, dove affronterà una squadra guidata dal tecnico Tabbiani, con il quale il Novara ha storicamente un buon rapporto, non avendo mai perso contro di lui. La squadra è chiamata a invertire la rotta e a presentarsi sul campo con un nuovo approccio. Il modulo scelto dal mister Dossena dovrebbe essere un 4-3-3, con in campo giocatori come Boseggia, Valdesi, Agyemang e Lanini, che dovranno dimostrare di poter fare la differenza.
Strategie e aspettative per la partita
Dossena ha sottolineato l’importanza di trovare un’identità di gioco e di imporre il proprio stile anche in un campo difficile come quello di Trento. La sfida sarà cruciale per il morale della squadra e per la classifica, attualmente poco confortante. Il Novara deve assolutamente cercare di conquistare i tre punti, non solo per migliorare la posizione in classifica, ma anche per restituire fiducia ai propri tifosi.
La situazione in classifica e il futuro delle scelte di mercato
La classifica di Serie C è impietosa per il Novara, attualmente collocato in una zona di pericolo, con solo 23 punti. Nella prossima finestra di mercato, il direttore sportivo Boveri dovrà affrontare la questione delle uscite, poiché la rosa attuale è sovrabbondante. Giocatori come Ghiringhelli, Cannavaro e Citi potrebbero essere trasferiti altrove, mentre il mercato è attualmente in stand-by. Queste scelte saranno fondamentali per ridare slancio alla squadra.
Il Novara sta attraversando un periodo di crisi che richiede un’analisi attenta e una risposta pronta. La sfida contro il Trento rappresenta un’opportunità per ripartire e cercare di risalire la china in un campionato che si fa sempre più difficile.





